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MEZZOGIORNO, BELLANOVA IN CALABRIA: IL SUD TORNA CENTRALE NELL’AGENDA ECONOMICA E SOCIALE DEL PAESE

By 30 Novembre 2016 No Comments

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“Per la Puglia come per la Calabria i porti sono infrastrutture strategiche. Anzi, lo sono per l’Italia che è circondata dal mare e non può prescindere da una politica industriale in questo settore” così ha esordito Teresa Bellanova, viceministro allo Sviluppo economico, in visita a Lamezia Terme di fronte alla platea dell’iniziativa organizzata dalla provincia di Catanzaro per discutere della Legge di Stabilità. “Sui porti non si può pensare locale – ha proseguito la viceministro – perché Gioia Tauro è l’ingresso per l’Europa e lo sarà sempre di più con il raddoppio del canale di Suez. L’impegno del governo è valorizzare l’economia portuale e tutelare l’occupazione. Il governo tratta con enorme serietà il tema del lavoro, specie al Sud.


L’istituzione dell’Agenzia per la fornitura di lavoro portuale, decisa in una riunione a cui ho partecipato anche io lo scorso luglio a Palazzo Chigi, va esattamente in questa direzione. Perché il rilancio delle prospettive produttive e occupazionali del porto di Gioia Tauro passa attraverso la riqualificazione professionale dei lavoratori e il loro reimpiego flessibile. Non condivido la bocciatura da parte della presidenza della commissione Bilancio della Camera che ha dichiarato inammissibile l’emendamento. Ma recupereremo al Senato dove la norma verrà ripresentata essendo un provvedimento di politica industriale che riguarda il Paese”.

 

“Per il 2017 – ha proseguito la viceministro –la Stabilità destina 50 milioni di euro al completamento delle procedure di stabilizzazione, con contratto a tempo determinato, dei lavoratori socialmente utili e dei lavoratori impegnati in attività di pubblica utilità della regione Calabria. Per il terzo anno consecutivo, dunque, i lavoratori potranno contare sulla prosecuzione del loro rapporto di lavoro con gli enti utilizzatori, con l’obiettivo di completare un percorso iniziato con la legge di stabilità 2014. Inoltre – ha sottolineato ancora Bellanova – sempre nel 2017 abbiamo previsto la decontribuzione totale al Sud: 530 milioni per le assunzioni, di giovani e disoccupati delle regioni del Mezzogiorno”.

“Voglio infine ricordare le risorse per le aree in crisi industriale: oltre 165 milioni di euro – di cui 80 dal Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020 per gli interventi di riconversione e riqualificazione  produttiva delle aree della Calabria, Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia interessate da situazioni di crisi industriale. Direi che – ha concluso Bellanova – senza cantare vittoria perché molto abbiamo ancora da fare, il Mezzogiorno ritorna centrale nell’agenda economica e sociale di questo Paese”.

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