Ambiente & Turismo
L’arte sboccia a Genazzano: tra l’Incanto dell’Infiorata e la Bellezza del Borgo Prenestino
Fiore all’occhiello della Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini, questo splendido borgo medievale offre lo scenario perfetto per un evento che unisce fede, tradizione e grandioso spirito comunitario.
di Alessio Zedda
Il 4 e 5 luglio 2026, il borgo di Genazzano è tornato a trasformarsi in una vera e propria tela a cielo aperto in occasione della sua celebre Infiorata. Considerato un autentico fiore all’occhiello della Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini, questo splendido borgo medievale offre lo scenario perfetto per un evento che unisce fede, tradizione e grandioso spirito comunitario. Con i suoi vicoli storici, l’imponente Castello Colonna e il suggestivo Santuario della Madre del Buon Consiglio, Genazzano accoglie i visitatori in un’atmosfera sospesa nel tempo, esaltata dal profumo e dai colori di migliaia di petali.

Il sindaco, Dott. Alessandro Cefaro e l’Amministrazione Comunale hanno voluto, per l’edizione 2026, un programma ricco, sintetizzato dal cartellone “Non solo Infiorata”, pensato per intrattenere grandi e piccini con laboratori creativi e tanta grande musica dal vivo. Oltre alla spettacolare creazione dei tappeti floreali, il weekend ha regalato diversi appuntamenti da non perdere: da “I Girasoli – Animazione e Laboratori a tema”, con un appuntamento dedicato ai più piccoli per stimolare la creatività manuale e la pittura. I bambini hanno dipinto su tela e legno ispirandosi ai celebri fiori di Vincent Van Gogh. Con Matteo Cardinale & Alessandro Cappella, inoltre, ci si è abbandonati ad un viaggio musicale travolgente tra sonorità che uniscono idealmente Cuba, Roma e Napoli in un filo rosso di allegria e virtuosismo chitarristico. Sabato 4 luglio si è tenuto un concerto eclettico della Banda Comunale L. Gardini che ha traghettato il pubblico attraverso epoche e culture diverse, dalle danze balcaniche alle suggestioni mediorientali per giungere alle colonne sonore del grande cinema, fino al rock e al funk.

Domenica mattina, grazie alla Schola Cantorum A. Belli, Genazzano ha offerto un suggestivo, e accessibile, concerto corale a cappella che ha alternato brani della tradizione ad arrangiamenti pop contemporanei. La due giorni dedicata all’infiorata si è chiusa in bellezza con i Chiave di cantina, una band con solide radici blues che ha saputo reinterpretare con originalità i grandi classici, tutto in acustico, per un’atmosfera magica, impreziosita da uno scenario unico, nella serata di domenica.

Durante il weekend dell’infiorata visitare Genazzano significa immergersi nella vibrante identità culturale del territorio prenestino. Tra lo stupore dei quadri floreali e la vivacità degli eventi collaterali, il borgo si conferma una meta imperdibile per chiunque cerchi bellezza, arte e calore umano.
