“Il Sentiero di Leonardo”, i luoghi lombardi in cui visse e operò il genio toscano.

By 14 Febbraio 2019Arte & Cultura

Presentata alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano la guida ai luoghi e alle opere di Leonardo Dal Vinci.

Il Sentiero di Leonardo è una guida – bussola che traccia un itinerario lungo circa 240 chilometri tra Milano Lecco e San Bernardino, passando per le Alpi Lepontine e la Valtellina, giungendo fino alla Svizzera. L’opera di Renato Ornaghi intende celebrare la figura di Leonardo da Vinci nel cinquecentesimo anniversario della sua morte.

Renato Ornaghi è l’autore di molte opere sul suo amato territorio d’origine, la Brianza. Nel 2008 ha pubblicato Il Cammino di Sant’Agostino, un percorso a piedi di circa 415 chilometri che collega venticinque Santuari Mariani della Brianza, Milano e Pavia, città in cui sono custodite le reliquie del Santo.


Il Sentiero di San Leonardo è un invito a ritrovare Leonardo nei posti in cui egli ha lasciato importanti tracce del suo operato ed è rivolta in particolar modo agli appassionati di storia e di trekking, con una serie di informazioni dettagliate sulle località che si incontrano lungo il percorso.

A partire dal mese di maggio il cammino potrà essere intrapreso,  anche solo parzialmente, in dodici domeniche fino al mese di ottobre.

Si parte dalla città di Milano, nei luoghi più significativi della sua produzione di artista – inventore tra cui la Chiesa di Santa Maria delle Grazie e l’ex refettorio del convento in cui è custodito il Cenacolo e  il Museo della Scienza e della Tecnologia. Si prosegue verso Vaprio D’Adda per visitare il Museo Leonardo da Vinci e la casa di Francesco Melzi, in cui soggiornò come  ospite del suo allievo e approfondì gli studi sul moto delle acque e sulla natura. Si arriva a Imbersago con il traghetto sull’Adda che è una copia funzionante dell’originale progettato dallo studioso fiorentino. Alle Alsazie dell’Adda si visitano i luoghi ripresi nell’opera la Vergine delle Rocce e si passa per il ponte Visconti, ritenuto da molti il paesaggio ritratto nell’opera la Gioconda. Si attraversano inoltre le località della Valtellina e  Valchiavenna, dove Leonardo viaggiò per studiare il flusso del fiume Mera, come testimoniato dalle osservazioni contenute nel Codice Atlantico, un’ampia raccolta di scritti autografi , disegni preparatori per opere pittoriche, ricerche matematiche e documenti vari.

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