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Il Futuro Colonizzato – The Future Colonized

By 25 Ottobre 2019 1 Dicembre, 2019 No Comments

di emigrazione e di matrimoni

Il Futuro Colonizzato

Presentazione del libro “Il futuro colonizzato, dalla virtualizzazione del futuro al presente addomesticato”, ultima riflessione di una serie di volumi che parlano di sociale, difesa dei diritti, consapevolezza e nuove tecnologie.

L’incontro, presieduto dall’autore Renato Curcio, è stato interessante e sotto certi aspetti illuminante. Curcio, che conosce bene la materia e i suoi protagonisti, ha il potere di saper contestualizzare e dunque di spiegare in modo pratico ed efficace i rischi che la società e i singoli “atomizzati” corrono in questo momento.
In seguito ci siamo trovati a chiacchierare prima della presentazione, poi del mio recente incontro al MIT e dei suoi studi che coinvolgono il Massachusetts Institute of Tecnology.

Una cosa è stata subito chiara: anche se proponiamo soluzioni e strategie diverse, entrambi siamo coscienti dell’immediato rischio e del ruolo fondamentale che il singolo è chiamato a svolgere per opporsi alla “nuclearizzazione” del tessuto sociale e al “futuro colonizzato”.


Prima ancora però di poter chiamare all’azione, bisogna risvegliare le coscienze: dobbiamo far capire che questa è una battaglia per i diritti umani, per la convivenza e per la sopravvivenza. Bisogna spiegarlo nelle scuole, nei luoghi di lavoro, fare convegni e cercare in tutti i modi di far comprendere soprattutto ai giovani che lo sfruttamento in atto porterà ad una supremazia totalitaria, gestita attraverso quell’intelligenza artificiale e gli algoritmi di cui oggi siamo complici con il nostro uso sconsiderato del web e dei social.

Lo scenario che Curcio traccia parlando del transumanesimo, non è un ritratto futuribile ma una realtà del presente, mentre le violazioni in termini di diritti umani non sono minacce ma pratiche ormai consolidate che molte volte abbiamo denunciato. Si tratta di leggi o modi di agire entrati in vigore senza nessuna discussione, perché altrimenti non avrebbero riscontrato legittimazione.

Dunque ci ritroviamo nuovamente a parlare di tecnocrazie, di abusi finanziari, di leggi incostituzionali, di pratiche de facto che violano i diritti umani come la raccolta coercitiva del DNA. Non può essere un decreto o una circolare a sovvertire la Costituzione, non può essere un algoritmo a dettare le regole e a colonizzare il nostro futuro.
Questo nuovo ordine delle cose sta soppiantando globalmente le Costituzioni e i diritti umani con una velocità inaudita, travalicando i confini e sostituendo le vecchie ideologie.
Nessun governo ne è immune, nessuna fronda politica o istituzione ha più senso al cospetto di questa nuova minaccia globale.

di emigrazione e di matrimoni

The Future Colonized

The presentation of the book “the colonized future, from the virtualization of the future to the domesticated present” the last ponderation of a series of volumes that speak of social rights, awareness and new technologies.

The meeting chaired by the author Renato Curcio was interesting and, in some ways, illuminating. Curcio, who knows the subject and his protagonists well has the power to know how to contextualize and therefore to explain in a practical and effective way the risks that society and the individual “atomized” run in present days. We find ourselves talking before the presentation and we talk about my recent meeting at MIT and Curcio’s studies involving the Massachusetts Institute of Technology. One thing is immediately clear, even if we propose different solutions and strategies both of us are aware of the immediate risk and the fundamental role that each and single individual is called to play to oppose the “nuclearization” of the social fabric and the “colonized future”.

But even before we can call for action, we need to reawaken consciences, we must make it clear that this is a battle for human rights, for coexistence, for survival. It needs to be explained in schools, in workplaces, we need to hold conferences and try in every possible way to make young people understand above all that the exploitation in progress will lead to a totalitarian supremacy managed through that artificial intelligence and algorithms of which today we are complicit with our reckless use of the web and social media.

The scenario that Curcio traces when talking about transhumanism is not a futuristic portrait but a reality of the present, violations in terms of human rights are not threats but well-established practices, which we have often denounced. Laws or ways of acting that came into force without any discussion, because otherwise they would not have been legitimized. We find ourselves talking again about technocracies, financial abuse, unconstitutional laws, de facto practices that violate human rights, such as the coercive collection of DNA. It cannot be a decree or a circular letter to subvert the constitution, it cannot be an algorithm that sets the rules to colonize our future. This new order of things is globally supplanting constitutions and human rights at an unprecedented speed, crossing borders and replacing old ideologies, no government is immune, no political branch or institution makes more sense in the face of this new global threat.

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