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L’idea ingannevole – The deceptive idea

By 14 Ottobre 2019 No Comments

di emigrazione e di matrimoni

L’idea ingannevole

Il wifi va sempre evitato, se ci tenete ai vostri dati e se non volete che qualcuno vi infili un “malware” nel dispositivo e vi segua sapendo tutto quello che fate e dite.

Se la vostra unica possibilità è collegarvi con il “device” a una rete pubblica (aeroporti, hotel, bar, ristoranti) perché il lavoro non può aspettare, sappiate che avete un’ottima occasione di finire sotto attacco: dunque non fatelo. Il consiglio non riguarda solo gli smartphone, è altrettanto valido per i computer. La privacy e la sicurezza sono dei beni molto cari, e con il passare degli anni il loro valore sta aumentando in maniera direttamente proporzionale a quello racchiuso oggi in uno stesso smartphone o in un pc.

Una cosa quindi dovete ricordare: il wifi va sempre evitato, se ci tenete ai vostri dati e se non volete che qualcuno vi infili un “malware” nel dispositivo e vi segua sapendo tutto quello che fate e dite. Che lo crediate o no, la maggior parte delle intercettazioni avviene grazie a “malware” provenienti da reti WIFI. Il sistema WPA2, lo standard di crittografia che protegge tutte le moderne reti WiFi, ha evidenziato la possibilità che chiunque possa facilmente accedere alle vostre informazioni.
Al di là delle considerazioni tecniche e del classico avviso “questa rete wifi non è sicura” la mia domanda è: perché offrire un servizio che mette tutti in pericolo? Perché così tante persone, pur sapendo i rischi che corrono, fanno finta di nulla?
Credo che la ragione di questo comportamento vada ricercata in quella che Goleman definisce “intelligenza emotiva”: l’impulso a rimanere connessi, la psicosi di dover rispondere subito ai messaggi o di postare informazioni ha modificato il nostro comportamento.


Evidentemente il discernere pragmatico e il comportamento razionale si infrangono contro le emozioni, come avviene negli adolescenti che, dopo essere stati in classe e aver ben compreso i rischi legati ai rapporti non protetti, si ritrovano preda delle loro voglie senza precauzioni, e se la prima volta non finiscono nei guai sarà solo un incentivo alla loro incoscienza.

Questo è il mare informatico che livella tutti coloro in grado di gestire il proprio rapporto con la tecnologia, un rapporto che si fa sempre più impegnativo e che richiede sempre più risorse.
Nessuno però è disposto a rinunciare adesso che abbiamo visto quanto è utile e conveniente questa tecnologia. Si moltiplicano gli attacchi e abbiamo dati solo parziali in merito a ciò che accade, perché il settore più oscuro è quello gestito da agenzie private per la sicurezza.
Si tratta di entità che collaborano con vari governi a vario titolo, e che come abbiamo visto e vedremo non hanno sempre a cuore la privacy altrui. Non solo; spesso queste agenzie chiudono, passano di mano, finiscono in scandali o processi, così dal giorno alla notte i dati sensibili che hanno raccolto vengono venduti o esposti.
Oggi le generalità di migliaia di persone, le informazioni finanziarie (conti, tipi di credito, istituti etc.) i nomi, i cognomi, gli indirizzi privati e le e-mail sono stati trovati senza nessuna protezione su un server in Florida, il quale potrebbe appartenere a una società di servizi ecuadoriana legata al governo.
Casi come questi sono all’ordine del giorno, e chi lotta per esporre un simile “modus operandi” che viola il diritto alla privacy è spesso perseguitato.

di emigrazione e di matrimoni

The deceptive idea

Wifi should always be avoided, if you care about your data and if you don’t want someone to stick a malware in your smartphone and follow you knowing everything you do and say.

If your only option is to connect your device to a public network (airports, hotels, bars, restaurants) because your work can’t wait, know that you have a great chance of coming under attack, so don’t do it. The advice is valid for smart phones and is of course just as good for computers. Privacy and security are very expensive assets and over the years their value is increasing directly proportionally to the value that today we enclosed in our smart phone or computer. One thing you must remember, wifi should always be avoided, if you care about your data and if you don’t want someone to stick a malware in your smartphone and follow you knowing everything you do and say. Believe or not, most eavesdropping occurs thanks to malware from WIFI networks.

The WPA2 system, the encryption standard that protects all modern WiFi networks, has highlighted the possibility that anyone can easily access your information. Beyond the technical considerations and the classic inscription “this wifi network is not secure” my question is: why offer a service that puts everyone at risk? Why so many people, even knowing the risks they taking, are pretending nothing will happen to them? I think the answer should be sought in what Goleman calls emotional intelligence. The impulse to stay connected, the psychosis of having to respond immediately to messages, to post, has changed our behaviour. Our discernment and pragmatism, rational behaviour is broken against emotions. Like two teenagers, who after being in class and well understanding the risks of unprotected sex find themselves prey to their cravings without precautions, and if the first time they do not end up in trouble, that will only be a strengthening to their unconsciousness. This is the cyber sea that levels all those who are unable to manage their relationship with technology, a relationship that is becoming increasingly demanding and that requires more and more resources.

But no one is willing to give up now that we have seen how useful and affordable this technology is. Attacks are multiplying and we have only partial data on what is happening, because the most troubling region the murkiest territory is the one run by private security agencies. Entities that work with various governments in various capacities and as we have seen and will see, they do not always care about your security. Not only that, but often these agencies close, get out of hand, end up in scandals and processes and as a result from day to night the sensitive data they have collected is sold or exposed. Today the data of thousands of people, residents of Equador, financial information (accounts, type of credit, institutions etc.) last name, private addresses, e-mails, were found without any protection on a server in Florida, which may belong Ecuadorian security services company linked to the government. Cases like these are commonplace and those who struggle to expose this modus operandi that violates the right to privacy are often persecuted.

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