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Feriti e malati sotto attacco – Wounded and sick under attack


di emigrazione e di matrimoni

Feriti e malati sotto attacco

Questa folle corsa tecnologica, come avevamo anticipato, viola i diritti dell’uomo perché mette a rischio la nostra libertà e sicurezza

Abbiamo perso da tempo l’illusione ma non la speranza, anche adesso che diversi ospedali e fornitori di servizi sanitari negli Stati Uniti e in Australia sono stati costretti a chiudere, o hanno subito gravi danni in seguito agli attacchi ransomware che hanno infettato i loro sistemi IT.
A tal riguardo Wikipedia, l’enciclopedia libera, riporta quanto segue: un “ransomware” è un tipo di “malware” che limita l’accesso del dispositivo infettatore, chiedendo un riscatto da pagare (“ransom” in inglese) per rimuovere la limitazione. Ad esempio, alcune forme di ransomware bloccano il sistema e intimano all’utente di pagare per sbloccarlo, altre invece cifrano i file dello stesso utente chiedendogli sempre di pagare per rendere nuovamente comprensibili i documenti cifrati.

Quando si arriva a colpire così direttamente le strutture sanitarie vuol dire che ormai si è passato da tempo qualsiasi limite. Di conseguenza alcuni governi reagiscono, e infatti proprio la scorsa settimana il Senato degli Stati Uniti ha approvato il “DHS Cyber Hunt and Incident Response Teams Act”, per autorizzare il Department of Homeland Security (DHS) a mantenere le squadre di caccia informatica e di risposta agli incidenti.


Anche le strutture sanitarie reagiscono, di solito ritornando a modelli umani di gestione e organizzando i servizi secondo modelli del passato dove possibile. Questa folle corsa tecnologica, come avevamo anticipato, viola i diritti dell’uomo perché mette a rischio la nostra libertà e sicurezza: siamo dunque chiamati a ripensare la tecnologia e il suo utilizzo. Le nazioni, specie quelle che non detengono i sistemi e i brevetti, perdono la loro indipendenza e la capacità di gestirsi come i singoli, ovvero di essere autosufficienti in una società che impone l’uso del mezzo tecnologico e digitale.

Similmente esse si confrontano spesso sul piano bellico, preferendo la guerra cibernetica alle armi così dette convenzionali come abbiamo visto succedere tra Iran e Stati Uniti.

Ecco perché la corsa al 5G non solo è fuori luogo in queste condizioni, ma al di là dei danni biologici che provocherebbe ci abbandona nelle mani di macchine per nulla sicure.

Tornando agli ultimi attacchi compiuti ai danni delle strutture sanitarie, oltre all’operatività in alcuni casi sono state sottratte le informazioni dei pazienti e del personale medico, per di più ci sono stati dei tentativi di furto delle retribuzioni e sono stati fatti sparire protocolli o cartelle cliniche.
Non sapremo mai fin dove realmente si siano spinti, ma siamo certi del fatto che tutto quello che è automatizzato, in rete e connesso sia ad alto rischio.

I costi per attuare reali contromisure e una sicura gestione delle informazioni sono altissimi, mentre il personale veramente capace di gestire le tecnologie e le autorizzazioni a usarle risulta essere una risorsa drammaticamente scarsa. I dati riportano che gli attacchi crescono in maniera esponenziale insieme ai costi, quindi risulta evidente che nessuno è al sicuro: strategia della tensione o reale pericolo?

di emigrazione e di matrimoni

Wounded and sick under attack

This crazy technological race as we anticipated violates human rights because it puts our freedom and security at risk

We have long lost the illusion but not the hope, even now that several hospitals and health service providers in the United States and Australia have been forced to close after being hit by ransomware attacks that have infected their IT systems.

From Wikipedia, the free encyclopaedia: A ransomware is a type of malware that limits access to the device it infects, requiring a ransom (ransom in English) to be paid to remove the transaction. For example, some forms of ransomware block the system and instruct the user to pay to unlock the system, others instead encrypt the user’s file asking to pay to bring back the encrypted file in clear text.

When it comes to hitting health facilities directly this means that any limit has long since passed. Some governments react and in fact just last week, the US Senate approved the “DHS Cyber ​​Hunt and Incident Response Teams Act” to authorize the Department of Homeland Security (DHS) to maintain cyber hunt and incident response teams to help private and public entities defend against cyber-attacks.


Health facilities react, returning to human management models, organizing services where possible in the old fashion model. This crazy technological race as we anticipated violates human rights because it puts our freedom and security at risk, we are called to rethink technology and its use. Nations, especially those that do not own technology, systems and patents, lose their independence and ability to manage themselves, more over as individuals we lose the ability to be self-sufficient in a society that imposes (like electronic currency) the use of technological and digital means.

Even in terms of war, nations often confront each other preferring cyber war to so-called conventional weapons, as we have seen happening between Iran and the United States. Therefore, the 5G race is not only out of place in these conditions but on top of the probable biological damage it would cause us to be abandon in the hands of machines that are not safe as we may think.

Returning to the latest attacks on health facilities, in some cases the information of patients and medical staff were stolen, there were attempts to steal wages, protocols, and medical records were made to disappear. We will never know how far they have gone but we are sure that everything that is automated, online, connected it is at high risk.

The costs to implement real technological countermeasures and a secure information management are very high and the staff capable and in possess of the technologies and the authorizations to use them a dramatically poor resource. The data that is provided tells us that the attacks grow exponentially along with the costs, nobody is safe. Tension strategy or real danger?

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