Iacomini di Unicef su vaccini“Tutelare la salute dei bambini, in particolare i più vulnerabili”.

By 13 Settembre 2018Salute & Benessere

“Come Portavoce dell’UNICEF Italia e come genitore faccio mie le preoccupazioni espresse dai genitori dei bambini immunodepressi, e rivolgo un appello affinché l’effettiva tutela della salute dei bambini – in particolare i più vulnerabili – non sia demandata al senso di responsabilità dei singoli cittadini.”

“Vaccinarsi non è solo un gesto che ci mette al riparo da malattie prevenibili, ma anche un gesto di solidarietà con cui ci prendiamo cura dei più deboli” lo dichiara Andrea Iacomini, Portavoce dell’UNICEF Italia.

“In vista della discussione sulla conversione in legge del cosiddetto “Decreto Milleproroghe” come UNICEF Italia, abbiamo condiviso con i Relatori le nostre posizioni. In particolare, rispetto all’attuale formulazione del testo esprimiamo apprezzamento per il superamento della disposizione che sospendeva per l’anno scolastico 2018/2019 l’obbligo vaccinale come requisito per l’iscrizione e la frequenza scolastica. Esprimiamo, altresì, preoccupazione per la proroga dello strumento dell’autocertificazione fino al marzo 2019” prosegue Iacomini.


“Come Portavoce dell’UNICEF Italia e come genitore faccio mie le preoccupazioni espresse dai genitori dei bambini immunodepressi, e rivolgo un appello affinché l’effettiva tutela della salute dei bambini – in particolare i più vulnerabili – non sia demandata al senso di responsabilità dei singoli cittadini. Pur consapevole, infatti, che l’autocertificazione costituisce un atto formale – per cui rendere false dichiarazioni costituisce reato – in assenza di un’anagrafe vaccinale nazionale, i controlli possono non essere tempestivi, omogenei e quindi efficaci e ciò può, quindi, mettere in pericolo la salute dei bambini più vulnerabili qualora qualcuno avesse reso false dichiarazioni” conclude il Portavoce dell’UNICEF Italia.

Proprio in tema di vaccinazioni l’UNICEF Italia promuove “Proteggi un bambino. Proteggili tutti” una petizione rivolta al Governo e al Parlamento per:

– semplificare l’accesso di tutti i bambini e le bambine ai servizi di vaccinazione;

– attuare, il prima possibile, una campagna che spieghi in maniera chiara l’importanza delle vaccinazioni non solo come scelta di salute personale, ma anche come strumento essenziale per la protezione dei gruppi più vulnerabili;
– finanziare, attraverso la cooperazione internazionale, programmi di vaccinazione pediatrica nei paesi più poveri.

È possibile aderire alla petizione all’indirizzo: firma.unicef.it

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