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Ennio Morricone e il coraggio di osare, 1928 – 2020 – Dare to dream! Lessons from Ennio Morricone’s Musical Journey 1928 -2020

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Tempo di lettura: 8 minuti
di emigrazione e di matrimoni

Ennio Morricone e il coraggio di osare, 1928 – 2020

di Carmelina Micallef

A quattro anni dalla sua scomparsa, rendiamo omaggio a Ennio Morricone, un insigne maestro della musica, il cui genio ha arricchito il cinema e toccato profondamente i nostri cuori. In un’epoca in cui molti si sentono smarriti, la musica di Morricone ci scuote ancora, ricordandoci che anche nelle sfide più grandi possiamo trovare la forza di osare e di rigenerarci.

Morricone non ha solo rivoluzionato la musica per il cinema, ma ha anche sfidato un mondo tradizionale ed elitario, che inizialmente guardava con scetticismo i suoi sforzi. I critici esitavano nell’abbracciare il suo stile innovativo, preferendo l’irremovibile comfort delle classiche partiture orchestrali, ma Morricone non si è lasciato scoraggiare e ha continuato a esplorare nuovi suoni e stili, dimostrando che l’istinto e la creatività possono convivere con la tecnica e il rigore. La sua vera forza infatti, risiedeva nella capacità di rendere la musica accessibile a tutti, poichè egli desiderava coinvolgere un pubblico vasto, toccando le corde di chiunque, indipendentemente dalla loro cultura o background musicale. Ha usato per questo un linguaggio musicale diretto e comprensibile, includendo armoniche, fischi, colpi di pistola, rumori di animali, urla, suoni di oggetti quotidiani e chitarre elettriche, rompendo nettamente con l’orchestrazione classica di Hollywood.

La musica di questo grandissimo compositore ha ottenuto riconoscimento e ammirazione a livello mondiale, grazie anche alle sue collaborazioni con registi come Sergio Leone, che condividevano la sua visione artistica e che hanno saputo guardare oltre. Chi può dimenticare le melodie di “C’era una volta in America”, o la commovente colonna sonora di “Nuovo Cinema Paradiso?” E naturalmente, i celebri “Spaghetti Westerns” con gli intramontabili Clint Eastwood, Lee Van Cleef, Gian Maria Volonté, Henry Fonda, Charles Bronson e tanti, tantissimi altri?

Questi film sarebbero stati gli stessi senza la musica di Morricone? Questo non lo sapremo mai. Possiamo affermare forse, e senza alcuna ombra di dubbio, che la sua musica ha   contribuito a rendere questi film riconoscibili tra migliaia d’altri, rendendoli per questo leggendari. La musica, quando è composta con cura, può influenzare profondamente le emozioni e l’esperienza dello spettatore, come Morricone ha chiaramente dimostrato.

Nel film “C’era una volta in America”, la colonna sonora non solo accompagna le scene, ma amplifica le emozioni dei personaggi. “Deborah’s Theme”, con la sua melodia struggente e malinconica, cattura la nostalgia di un tempo passato, di un’America che stava cambiando, fatta di delinquenti e di soprusi, ma anche di un sogno d’amore che i protagonisti non hanno avuto né il coraggio e né la possibilità probabilmente, di vivere fino in fondo. Un intreccio di vecchio e nuovo che riflette le contraddizioni e i conflitti interiori dei personaggi, diventati anche i nostri, e che rendono per questo la narrazione ancora più profonda.

Morricone ha dimostrato che l’innovazione nasce dalla volontà di esplorare nuove strade. Il suo esempio insegna ai giovani musicisti e a tutti noi, a non temere di sperimentare e a incorporare elementi non convenzionali nel proprio lavoro. L’originalità e la capacità di guardare oltre sono qualità che possono portare a risultati duraturi.

Al giorno d’oggi, pensare che un diploma o una laurea siano sufficienti per lo sviluppo personale è una visione miope. Questo atteggiamento può portare alla stagnazione, all’apatia e, in alcuni casi, al declino. Trascurare la necessità di restare curiosi e di aggiornarsi costantemente può condurre a una mentalità chiusa, rendendo difficile combattere l’ignoranza. Ancora peggio, si rischia di diventare così sicuri delle proprie convinzioni, da pensare di avere sempre ragione evitando ogni confronto. Di conseguenza, i problemi rimangono irrisolti e si perdono opportunità di miglioramento. Ideale sarebbe non adagiarsi mai sui propri allori, sentendosi “arrivati”. Abbracciare nuove conoscenze nel mondo caratterizzato da rapidissimi cambiamenti è indispensabile per evolversi non soltanto nel contesto attuale, ma anche per fronteggiare future sfide.

La carriera di Ennio Morricone dimostra l’importanza della perseveranza, pazienza, discrezione e la collaborazione con gli altri per raggiungere un obiettivo autentico e duraturo.

Mentre molti cercano vie rapide per ottenere fama immediata con arroganza e  autorefenzialità, Morricone ha costruito la sua reputazione attraverso anni di duro lavoro, consapevole che ogni innovazione richiede tempo per essere apprezzata pienamente e che per rendere l’arte eterna è essenziale toccare il cuore delle persone.

Ricordo ancora con immensa nostalgia l’ultima volta che ho visto Ennio Morricone dal vivo, all’Arena O2 di Londra nel 2018, per il suo ultimo concerto nel Regno Unito. La sala era gremita e l’atmosfera carica di energia in attesa di accogliere il maestro. Ogni nota quella sera risuonava perfettamente, e, al termine della sua esibizione, il pubblico si alzò in piedi per una standing ovation che sembrava infinita. Vedere Morricone sul palco, visibilmente commosso dall’affetto del suo pubblico, mi lasciò senza parole. Sembrava che ogni persona in quella sala stesse rendendo omaggio non solo alla sua musica, ma anche all’impatto indescrivibile che quest’uomo davvero speciale aveva risvegliato in tutti noi. Si trattava di un’emozione universale che solo la vera musica può evocare!

Cosa possiamo trarre da tutto questo?

In un mondo in cui le persone si sentono spesso sotto pressione per conformarsi a regole e aspettative di ogni genere, la vita di Ennio Morricone rappresenta un esempio di audacia. Non si accontentava di seguire le convenzioni, ma si è sempre spinto avanti, esplorando nuovi orizzonti. La sua eredità va oltre la sua straordinaria musica, perché ogni sua melodia era un riflesso della sua stessa anima. Questo particolare lo ha reso un’icona indiscussa per generazioni di musicisti, appassionati di tutto il mondo e per la gente comune. Per Ennio Morricone, questo significava fidarsi del suo istinto, lavorare con scrupolosità e rimanere fedele a se stesso.

Superare i limiti non significava essere un ribelle, ma osare, consapevole che solo rischiando si può crescere e vivere appieno.

Per la tua musica e il coraggio che sono diventati nostri, e per la tua visione di un futuro in cui i nostri contributi sono valutati per quello che sono, senza discriminazioni, ti ringraziamo Maestro! Il tuo lascito ci ispira a lavorare verso un mondo in cui ogni voce sia ascoltata e rispettata.

Ci sono diverse biografie che esplorano la straordinaria carriera di Ennio Morricone. Un esempio è il libro “Ennio Morricone: in his own words” di Alessandro De Rosa, che fornisce una dettagliata panoramica della sua vita e delle opere. Inoltre, “Ennio” di Giuseppe Tornatore offre un’opportunità unica di comprendere come lui stesso si percepiva.


di emigrazione e di matrimoni

Dare to dream! Lessons from Ennio Morricone’s Musical Journey 1928 -2020

By Carmelina Micallef

Four years after his passing, we pay tribute to Ennio Morricone, a remarkable composer whose extraordinary talent transformed films and moved us deeply. His music continues to be inspiring, showing that even when faced with difficult challenges, we can find the strength to persevere and follow our dreams.

Morricone not only influenced the composition of cinematic music, but also challenged a traditional and elitist environment that initially dismissed his efforts. Critics were hesitant to embrace his unique style, preferring the familiar comfort of classical orchestral soundtracks. Despite this, Morricone persisted in exploring new sounds and styles, showing that instinct and creativity can coexist with technical precision. His greatest skill was making music accessible to everyone, aiming to reach a diverse audience regardless of cultural or musical background. He achieved this by using harmonicas, whistles, gunshots, animal sounds, yells, daily object sounds and electric guitars, completely deviating from Hollywood’s classical orchestral traditions.

This great composer’s music has earned worldwide recognition and admiration, also thanks to his work with directors like Sergio Leone who shared his artistic vision and were able to see what he was heading for. Who can forget the melodies from “Once Upon a Time in America” or the moving soundtrack from “Cinema Paradiso?” And of course, the iconic “Spaghetti Westerns”, starring Clint Eastwood, Lee Van Cleef, Gian Maria Volonté, Henry Fonda, Charles Bronson and so many more?

We may never know if these films would have been as impactful without his music. What we do know, is that Morricone’s music contributed to making these films unforgettable along with many others. When skilfully crafted, music can evoke strong emotions and the Maestro had a natural talent for this.

The soundtrack to the film “Once Upon a Time in America” not only complements the scenes, but also intensifies the characters’ lives and choices. With its eerie tune, “Deborah’s Theme” evokes a longing for a bygone era, showing an America in transition filled with crime and injustice, but it also expresses a love desire that the protagonists may never have had the courage or opportunity to realize. A mix of past and present that adds variety to the plot.

Morricone has demonstrated that willingness to experiment is the key driver of innovation. His example encourages young musicians and us all to explore and incorporate unexpected elements into our work. Originality and the ability to think outside the box are key traits that can lead to long- term success.

Considering a diploma or degree as sufficient for personal development can be restrictive, not only for individuals, but also for entire communities. This belief may lead to stagnation, apathy, and even decline. Neglecting the necessity of ongoing learning results in a closed mindset, limiting our ability to tackle ignorance effectively. Staying stuck in one way of doing things can hinder problem-solving and progress in general.

The ideal condition would be to never rest on one’s laurels, feeling satisfied with past achievements.

Ennio Morricone’s career is an example of how dedication, patience, and collaboration with others are essential. In today’s world, where many seek fame through self-promotion, Morricone’s path to recognition was built on years of hard work, understanding that true originality requires time to be appreciated. He understood that, in order for any art to last, it must connect deeply with people to stand the test of time.

Seeing Ennio Morricone at his final concert in Great Britain in 2018 at the 02 Arena is a memory I treasure. The venue was crowded and filled with tangible enthusiasm as everyone eagerly awaited the maestro’s arrival. Every note played that evening seemed to resonate perfectly, and as the concert drew to a close, the audience erupted into an endless standing ovation. Watching Morricone perform, visibly moved by the affection of his audience left me deeply moved and speechless. It felt as though everyone in that hall seemed to be appreciating not only his music, but also the bond that this wonderful man was able to make with his admirers. It was a moment where the power of genuine music brought everyone together!

In a world where people often feel pressured to conform to rules and expectations of all kinds, Ennio Morricone’s life stands as a powerful example of audacity. He did not settle for following conventions but always pushed forward, exploring new horizons. His legacy goes beyond his extraordinary music, as everything he composed was a reflection of his soul. This is what has made him an icon for generations of musicians, enthusiasts and ordinary people wordwide. For Morricone, this meant trusting his instincts, working hard, and always remaining true to himself. Pushing boundaries did not mean being a rebel, but knowing that by taking risks, one could live to the fullest.

For your music and courage that have become ours, and for your vision of a future where contributions are valued for what they are, without discrimination, we thank you Maestro!

Your legacy inspires us to work towards a world where every voice is heard and respected.

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