Diritti umani

Diritti umani, la Calabria esempio da seguire sul carcere duro in Gran Bretagna

By 30 Maggio 2014 Giugno 2nd, 2014 No Comments

 p1Il quotidiano britannico “The Indipendent” rilancia la proposta di legge sui detenuti che leggono libri fatta dalla Regione Calabria.

Roma, 29 maggio  – La Regione Calabria viene citata come esempio positivo nel Regno Unito. Il quotidiano “The Indipendent” ha pubblicato un lungo servizio giornalistico a firma di Lizzie Dearden sulla proposta di legge regionale avanzata dall’assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri e approvata dalla Giunta Regionale. Un libro letto in cella significa tre giorni di pena in meno, fino ad un massimo di 48 all’anno: questa l’idea che ha suscitato l’interesse dei sudditi di Sua Maestà, alle prese con un dibattito molto serrato sulle nuove disposizioni sul carcere duro messe in atto dal governo Cameron, che di fatto limitano il consumo di libri nelle carceri britanniche vietando l’invio ai detenuti di pacchi e soldi. La notizia e’ stata diffusa da Mmasciata.it, giovane start up giornalistica indipendente calabrese.

 



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