Calabria, il torrone di Bagnara entra in Europa

torroneDopo il bergamotto,  anche il calabrese verso il marchio che porterà futuri sviluppi economici del territorio


Roma, 17 gennaio – E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 6 del 9/1/2014 il decreto che ha concesso la protezione transitoria nazionale  alla denominazione “Torrone di ”. Il percorso per l’importante riconoscimento comunitario promosso e sostenuto ormai da diversi anni dalla di Reggio Calabria, dall’Amministrazione comunale di e della Regione Calabria che hanno affiancato l’Associazione tra i produttori di Torrone di , è giunto ormai alle battute finali; l’istanza per la registrazione come indicazione geografica protetta è al vaglio della Commissione europea che dovrebbe esprimersi nei prossimi mesi, ma è già un risultato la tutela del prodotto sul territorio nazionale.cciaa rc La protezione transitoria e’  riservata  alla specialità “Torrone di Bagnara” nelle versioni martiniana e torrefatto glassato, ottenuto in conformita’ al disciplinare  di  produzione consultabile nel   sito   istituzionale   del Ministero delle politiche agricole e forestali. Con il riconoscimento europeo atteso, i produttori di torrone di Bagnara potranno caratterizzare il loro prodotto con lo specifico bollino europeo IGP. “L’iniziativa, oltre a salvaguardare una consolidata tradizione, valorizza il patrimonio enogastronomico locale e dell’intera Calabria; può rappresentare la svolta lungamente attesa dagli artigiani bagnaresi, che aspirano a migliorare le condizioni occupazionali e materiali nelle quali si svolge il loro lavoro e ad aprire il loro commercio a mercati diversi e più ampi – ha dichiarato il Presidente della Camera di commercio Lucio Dattola”. Il Torrone di Bagnara non è il primo tra i prodotti agroalimentari della provincia di Reggio Calabria a fregiarsi della tutela comunitaria; un altro prodotto tipicamente reggino già vanta tale riconoscimento: l’olio essenziale di bergamotto. Inoltre esistono ulteriori produzioni enogastronomiche tutelate, che interessano la provincia reggina e l’intero territorio regionale. Il riconoscimento per il “Torrone di Bagnara” è però tanto più importante in quanto i prodotti dolciari dop o igp a livello europeo sono pochi. Dal punto di vista commerciale, ancora oggi buona parte del Torrone di Bagnara è destinata al mercato locale, tuttavia è crescente il quantitativo di torrone destinato alle città del centro e nord Italia, nonché ai mercati esteri,soprattutto laddove è forte la presenza di immigrati calabresi.

La produzione del torrone, pur essendo fortemente concentrata nel periodo natalizio, si rivela dal punto di vista economico, una fonte di reddito importante. Complessivamente coinvolge poco più di una ventina tra laboratori di pasticceria e piccole attività a carattere “industriale”, con una occupazione per l’economia locale, particolarmente concentrata nel periodo prenatalizio.

 


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