Innovaway punta sulla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e acquisisce il ramo d’azienda di Archidata

L’azienda punta a fatturare 50 milioni nel 2020.

L’acquisizione rientra nella strategia di sviluppo del Gruppo e segue quella che si è conclusa nel pieno dell’emergenza Covid, relativa al ramo d’azienda Business Unit Banking & Insurance di Olisistem Start con la quale la società ha ampliato il proprio portafoglio d’offerta con servizi ICT dedicati al mercato bancario e assicurativo

Reingegnerizzare e standardizzare i procedimenti amministrativi. Con questo obiettivo il Gruppo Innovaway ha acquisito il ramo d’azienda Pa di Archidata, realtà storica della consulenza italiana che da anni vanta una consolidata esperienza nell’assistenza tecnica alle pubbliche amministrazioni per garantire efficienza e qualità nella gestione dei Fondi strutturali.
L’acquisizione segue quella, avvenuta nel pieno dell’emergenza Covid, del ramo d’azienda Banking & Insurance di Olisistem Start, Business Unit con più di 300 dipendenti e un fatturato superiore a 15 milioni di euro,  fornitrice di servizi IT di supporto infrastrutturale e servizi di gestione clienti a valore aggiunto.
Grazie a queste operazioni, Innovaway, che oggi ha sedi a Milano, Torino, Roma, Napoli, Bari, Catanzaro, Cosenza e in Albania a Tirana, punta a realizzare un fatturato aggregato di circa 50 milioni di euro nel 2020, proseguendo un percorso di ampliamento della propria offerta con l’aggiunta di servizi dedicati a banche e assicurazioni, e crescendo anche attraverso lo sviluppo di linee esterne.

“Con queste acquisizioni – dichiara il ceo di Innovaway Antonio Giacomini-  consolidiamo il nostro posizionamento di gruppo leader  nel settore dei servizi ICT. L’acquisizione è focalizzata su un ramo di azienda particolarmente innovativo, ossia quello, nello specifico, avente ad oggetto lo svolgimento dell’attività di reingegnerizzazione e standardizzazione dei procedimenti amministrativi.”

Nel mercato della Pubblica Amministrazione, il Gruppo Innovaway annovera tra i suoi principali clienti la Provincia Autonoma di Bolzano e Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Per la Provincia Autonoma di Bolzano, Innovaway dal 2015 svolge un servizio in italiano e tedesco di Help Desk rivolto ai dipendenti,  con volumi gestiti di più di 10 mila contatti al mese.
Per Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Innovaway dal 2018 svolge un servizio di supporto delle postazioni di lavoro distribuite sul territorio nazionale presso i comuni italiani per l’emissione di Carta di Identità Elettronica (CIE)

Moda: Gallucci: “Fondamentale che si torni a consumare”

Parla il direttore generale di una delle aziende di calzature per bambini preferite tra famiglie reali e personaggi dello star system come Madonna, Jennifer Lopez e la famiglia Trump

“E’ fondamentale che si torni a consumare. I governi oggi hanno la responsabilità di mettere in campo politiche fiscali ed economiche che incentivino i consumi e aiutino i cittadini a sentirsi sicuri nel domani. Le risposte sia in termine di riordini che nella relazione con i clienti che vediamo nei paesi in cui operiamo ci fanno comunque essere ottimisti nel medio termine”. Lo dichiara, in un’intervista all’Adnkronos/Labitalia Gianni Gallucci, il direttore generale di Gallucci srl una delle aziende di calzature preferite tra famiglie reali come quella svedese e quella belga e personaggi dello star system come Madonna, Jennifer Lopez e la famiglia Trump.

Gallucci srl è un’azienda che nasce nel cuore del distretto calzaturiero marchigiano negli anni cinquanta, i due fratelli Giuseppe e Mario si specializzano nella produzione di scarpe ortopediche per bambini. Successivamente negli anni sessanta decidono di innovare la produzione con scarpe più attente alla moda mantenendo caratteristiche per scarpe sane e confortevoli. Oggi con la seconda generazione continua la tradizione, iniziando a produrre anche scarpe da adulto di alta qualità. L’azienda con cinquanta dipendenti ed una distribuzione concentrata per la maggiore in Europa, Russia e Nord America, segue tutti i canoni della modernità industriale, è molto attenta alla salvaguardia dell’ambiente e delle persone, per questo è stata anche oggetto di studio dell’Università di Bologna già nel 2012, mantenendo sempre un know how di eccellenza, appreso da più di sessant’anni di esperienza.

 “L’attività produttiva – racconta – è ricominciata da poco e stiamo avendo i primi feedback dai vari mercati. Il nostro brand è distribuito nei migliori punti vendita del mercato europeo, italiano, russo e nord americano, quindi la distribuzione bilanciata ci permette di avere una visione generale dei mercati principali. Attualmente stiamo riscontrando una stabilità negli ordini, abbiamo delle piccole riduzioni fisiologiche, principalmente il mercato russo è quello che sta reagendo meglio, nonostante la svalutazione del rublo e il crollo del prezzo del petrolio, ma è ancora troppo presto per tirare le somme, i sandali gioiello sono i più venduti ed apprezzati per la calzata studiata appositamente per l’area”. “Il mercato europeo – spiega Gianni Gallucci – sta reagendo in maniera molto lenta, i lockdown ancora persistenti nei vari paesi comunitari fanno sì che i consumi siano ridimensionati e comunque dirottati su prodotti comodi e veloci da vestire come sneakers e scarpe casual, i paesi del nord, sempre molto attenti alla qualità delle calzature, senza compromessi, apprezzano sempre i nostri prodotti anche in situazioni di emergenza”.

Il mercato nord americano “non si è mai fermato data la disponibilità degli utenti all’acquisto via smartphone, e nonostante i vari lockdown locali, il mercato online non ha mai smesso di funzionare Il consumatore statunitense è più attento ai prodotti fashion che rappresentano il gusto italiano, ma questo giro i nostri texani ‘italian style’ stanno spopolando anche tra i figli delle star hollywoodiane”. “Un po’ più di difficoltà – osserva – si riscontra nel mercato italiano dove i negozianti ancora non hanno una risposta certa da parte del consumatore finale che sta iniziando, solo in questi giorni, ad affacciarsi nei punti vendita. Sicuramente la fetta di mercato riguardante il mondo cerimonia è persa totalmente, fortunatamente le nostre ballerine ‘reverse’ stanno piacendo molto per la loro comodità ed utilità in tutte le occasioni. In tanti stanno aspettando l’inizio della stagione turistica che sembra stia iniziando, ma bisogna fare i conti con i tanti annullamenti delle prenotazioni”.

“La nostra internazionalizzazione – ricorda – è sempre passata prima di tutto da eventi molto importanti come Pitti Immagine di Firenze e il Micam, le fiere internazionali del settore più importanti al mondo, alle quali partecipiamo da diversi decenni. Con orgoglio posso dire che siamo tra le prime aziende annoverate di calzature ad aver partecipato a Pitti bimbo”. “Purtroppo – ammette – saltano le fiere fisiche del 2020 del Pitti, come ha dichiarato anche Claudio Marenzi, che presiedeva il consiglio di amministrazione Pitti Immagine riunitosi la serata del 4 giugno, dopo un confronto con l’amministratore delegato Raffaello Napoleone e con il direttore generale Agostino Poletto. Siamo tristi perché l’edizione estiva è saltata, ma siamo fiduciosi nella prossima edizione di gennaio e di tutte le forze messe in campo per la piattaforma Connect di Pitti”.

“Buone invece – sottolinea Gianni Gallucci – le reazioni del mercato online in crescita, il consumatore finale nonostante l’acquisto digitale è sempre più attento alla qualità, specialmente per le scarpe da bambino dove la qualità dei materiali e la costruzione sono fondamentali per la crescita sana del bambino”. “Date le esigenze – fa notare – abbiamo lanciato la nuova piattaforma e-commerce www.galluccishoes.it, per noi era necessario implementare il nostro e-commerce con una piattaforma più performante un customercare vicino al consumatore che spieghi tutte le caratteristiche dei prodotti là dove una foto non sia sufficiente a descrivere il vero valore di un 100% made in Italy”. “A questo – aggiunge – abbiamo affiancato una proposta di prodotti molto più ampia dal baby al teen sviluppando le varie categorie come sneakers, sandali e le nostre famose lavorazioni speciali come il goodyear kids le ballerine a sacchetto ed i mocassini tubolari”.

Nasce “Finanziamento Facile”, la startup che aiuta le imprese ad accedere a bandi e finanziamenti

E’ nato il portale Finanziamento Facile, l’unico che mette a disposizione degli aspiranti imprenditori, aziende, startup, partite iva e associazioni, un algoritmo che permette di verificare in pochi secondi a quali bandi è possibile accedere, mettendo a disposizione delle aziende un Project Manager dedicato per la stesura di un business plan efficace e per la gestione di tutti i processi

Un’azienda, una startup, un’associazione o una Partita Iva possono avere la necessità di accedere a bandi, domande di finanziamento e richiesta incentivi per la propria attività lavorativa.

Riuscire a star dietro a tutto non è sempre semplice, soprattutto per via della burocrazia e della numerosa documentazione che solitamente viene richiesta nei vari processi di selezione e, soprattutto, della necessità di avere un business plan efficace e convincente per poter accedere a finanziamenti e incentivi.

Per ovviare a queste difficoltà è nato il portale Finanziamento Facile, l’unico che mette a disposizione degli aspiranti imprenditori, aziende, startup, partite iva e associazioni, un algoritmo che permette di verificare in pochi secondi a quali bandi è possibile accedere, mettendo a disposizione delle aziende un Project Manager dedicato per la stesura di un business plan efficace e per la gestione di tutti i processi

Un Project Manager dedicato per le richieste di bandi e finanziamenti delle aziende

FinanziamentoFacile.com è una startup innovativa nata nel 2019, fondata da team di Project Manager, business developer, business analyst e advisor che hanno deciso di unire le forze e le competenze per mettere a disposizione un servizio completo e andare incontro alle esigenze degli imprenditori, delle partita Iva e degli aspiranti imprenditori, supportando ogni tipologia di struttura aziendale, indipendentemente dal settore e dal modello di business.

Ciò che rende unico questo portale è la gamma di servizi dedicati, in particolare, spicca la figura del Project Manager che si occupa di seguire ogni singolo cliente, redigere il business plan, preparare tutta la documentazione necessaria e presentare la domanda.

Una soluzione comoda che permette al professionista o all’aspirante imprenditore di non doversi preoccupare di preparare tutti i documenti, di seguire le pratiche e controllare costantemente la pubblicazione di nuovi bandi.

Grazie a un algoritmo preciso ed efficace, Finanziamento Facile permette di verificare in pochi secondi quali sono i bandi compatibili con la propria attività, sarà poi il Project Manager a seguire il tutto fino all’invio della domanda.

Oltre all’efficienza e alla completezza dei servizi proposti, ciò che rende unica questa startup è il prezzo, decisamente basso, se si pensa al costo medio di una sola consulenza Business plan, parliamo di 99 euro per tutto l’anno, una vera occasione.

Attualmente non c’è nessun altro che offre un Project Manager che accompagna il cliente in tutte le fasi della richiesta di finanziamenti e di incentivi, partendo dalla redazione del business plan fino all’invio della richiesta a un prezzo così basso.

L’idea vincente di Finanziamento Facile

Uno dei punti forti del servizio sono i 99€ annuali che vengono richiesti al cliente, che sono solo un piccolo rimborso per sostenere le spese vive. Questo perché Sinapsi Advisor è una delle poche aziende specializzate del settore che guadagna applicando un piccolo compenso in percentuale sulla somma ottenuta del finanziamento: 5% su importi a fondo perduto e 3% su importi a tasso zero.

Una politica vincente, che permette ai clienti di poter usufruire di un servizio completo della durata di 12 mesi ad un prezzo assolutamente competitivo. Non è previsto il rinnovo automatico, e si può scegliere liberamente se riutilizzare il servizio l’anno successivo.

L’algoritmo di FinanziamentoFacile.com viene aggiornato ogni giorno con tutte le opportunità per gli iscritti, che riceveranno una mail appena verrà trovato il bando più adatto per poi, previa conferma, iniziare l’iter necessario per effettuare la richiesta del finanziamento.

Finanziamento Facile è un’idea di Sinapsi Advisor, azienda con 4 sedi in Europa, Napoli, Roma, Milano e Bruxelles, attiva in vari settori della consulenza finanziaria.

Musica dal vivo: tutti i numeri del post Covid

L’Associazione di Categoria KeepOn LIVE rende pubblici i dati relativi alle economie perse del settore: 14 milioni di euro dall’inizio dell’epidemia.

KeepOn Live, l’associazione di categoria dei Live Club e Festival italiani, presenta una relazione che esamina i dati relativi alla situazione economica e lavorativa del settore a seguito delle misure restrittive messe in campo a causa dell’emergenza COVID-19, a partire dal 21 febbraio 2020. Un mercato che fornisce lavoro a circa 30mila professionisti assunti direttamente (personale tecnico, di produzione e comunicazione, baristi, addetti alla sicurezza e altro) e a oltre 200mila professionisti assunti indirettamente (artisti, uffici stampa, agenzie concerti, agenzie di marketing).
 
Dallo studio emerge che oltre il 62% delle realtà prese in analisi è stata costretta ad annullare più di 10 eventi mentre solo l’1.2% non ha subito variazioni nel proprio programma. Le cancellazioni riguardano in maniera uniforme tutte le attività tipiche del settore: da concerti, a workshop, a interi festival. Prevalentemente, si trattava di eventi a biglietto che non è stato possibile ricalendarizzare e che avrebbero coinvolto quasi 2 milioni di persone.
In un settore peculiarmente privo di ammortizzatori sociali, emerge che solo il 14.6% della forza lavoro è assunta per mezzo di contratti a tempo indeterminato. Un dato che porta ad affermare la sostanziale inutilità di gran parte delle misure assistenziali messe in campo fino a oggi da parte dei vari governi.
In termini di fatturato, la chiusura delle attività e l’annullamento degli eventi hanno portato ad un ammanco di circa 14 milioni di euro. Al momento, oltre il 7% degli intervistati ha dichiarato di non poter riprendere le attività e il 54.9% ha forti dubbi sulla ripartenza.
 
“Questi dati rendono evidente ancora una volta come le categorie di Live Club e Festival abbiano un impatto importante sui territori, coinvolgendo milioni di persone grazie alle loro attività – spiega Federico Rasetti, direttore di KeepOn LIVE -. Soprattutto se si paragona questo impatto ai numeri economici che muovono: sono categorie che economicamente potrebbero essere salvate con pochi accorgimenti e a costi relativamente bassi per lo Stato, ma che avrebbero benefici enormi sul tessuto sociale del Paese. Live Club e Festival contribuiscono capillarmente alla sicurezza sociale e alla diffusione di cultura e messaggi positivi, anche e soprattutto nelle province e periferie. Oggi, meno della metà di questi si dice fiducioso su una riapertura in mancanza di adeguate tutele, un pericolo che le istituzioni dovrebbero scongiurare”.
 
KeepOn LIVE è la prima associazione di categoria dei Live Club e Festival italiani, ufficializzata nel 2018 dopo un percorso di rete durato 15 anni, con lo scopo di promuovere la cultura della musica originale dal vivo. KeepOn LIVE rappresenta, promuove e sostiene live club e festival, creando reti di valore tra gli operatori della musica dal vivo originale per generare crescita. Sono 289 i live club e festival aderenti, oltre 30mila i concerti eseguiti l’anno per circa 45mila artisti sui palchi. È parte della Rete Doc, che con oltre 8.000 soci e un fatturato di 71 milioni di euro nel 2019, si configura come il più grande network cooperativo italiano di professionisti dei settori musica, spettacolo, cultura e creatività.
www.keeponlive.com

La magia metaforica dell’arte di Gianni Testa protagonista a ‘Ether, il quinto elemento’

Il nuovo appuntamento di ‘Ether, il quinto elemento’ incontra l’arte di Gianni Testa che esprime “una coerenza e unità e continuità di pensiero, che fanno di lui un sensibile e appassionato testimone della nostra epoca”

Di Macrì Martinelli Carraresi

L‘ arte allegorica   e travolgente di Gianni Testa  protagonista del nuovo appuntamento di ‘Ether il quinto elemento’, che vede proprio il pittore e scultore romano al centro dell’incontro, intervistato come sempre da Isabel Russinova, Tiziana Primozich e Macrì Martinelli Carraresi, protagoniste del podcast al femminile che potete seguire bisettimanalmente  sul canale you tube ‘Ether, il quinto elemento’ e così  incontrare, di volta  in volta, personalità del mondo dell’arte, dell’attivismo nel sociale, della cultura, del cinema e del teatro.

 Per presentare Gianni Testa  basta soffermarsi su quello che  l‘autorevole  storico dell’arte Claudio Strinati, che ha curato il testo introduttivo del catalogo generale del pittore nel 2014, quando espose  le sue opere nel prestigioso  complesso del Vittoriano a Roma  : ”Gianni Testa” , scrive Strinati   “ha una carriera ampia e multiforme, ma la sua figura  appare oggi chiara, nitida  e personalissima  esprimendo una coerenza e unità e continuità di pensiero, che fanno di lui  un sensibile e appassionato  testimone della nostra epoca“ e continua “l’arte di Testa è effettivamente  una sorta di metaforica fiamma  che invade lo spazio della pittura e forgia tutte le cose  in maniera sintetica e unitaria  conferendo a tutto ciò che rappresenta lo stesso affiato e la stessa energia.”  Tra le opere di Testa i suoi inconfondibili cavalli e le personalissime rappresentazioni allegoriche della Divina Commedia.

Bielorussia: la repressione elettorale dell’ultimo dittatore d’Europa

È iniziata la battaglia elettorale per la presidenza della Bielorussia, che già denuncia tutta la debolezza morale del leader e attuale candidato alla più alta carica del paese, Alexander Lukashenko.

La sostituzione dei membri del Governo, l’intensificazione del blocco forte, gli arresti degli oppositori di spicco, l’uscita sulla scena internazionale tra Washington, Bruxelles e Mosca, ha spinto Alexander Lukashenko a passi estremi, per cui sta perdendo la fiducia della gente.

Il rinnovo di Governo, ancora una volta, mostra come Lukashenko si rivolga all’occidente provando a giocare secondo le regole democratiche europee, ma questo non convince i politici di Bruxelles.

Lukashenko ha lasciato Ministro del Governo per gli Affari Esteri Vladimir Makeii, nella speranza che, il suo legame con i gay, possa aiutarlo ad ottenere il consenso di Washington e Bruxelles alla sua rielezione.

Nel frattempo nuove nomine hanno mostrato, che Lukashenko sta ancora mantenendo il controllo dello Stato, ma non nel senso di riforma nazionale economica e democratica.

Lukashenko persevera con l’installazione, nel suo governo, di nuove figure chiave dell’apparato, ma in realtà non ha cambiato l’equilibrio dei pesi e contrappesi fra le fazioni rivali all’interno del suo cerchio magico.

Lo scontro tra Vladimir Makeii e Viktor Sheimanom nonostante quest’ultimo sia uscito dalla gestione manageriale del Presidente, di fatto rimane nel suo ruolo.

Nel nuovo governo di Roman Golovchenko restano anche persone legate a Viktor Sheimanom, da sempre sostenitore di Lukashenko e ufficioso curatore degli organi del potere del paese.

Gli eperti della Bielorussia suggeriscono che fuori dall’apparato del Presidente, Sheimanom sarà più facilitato a controllare i candidati di opposizione al Presidente.

Un aiuto a Sheiman lo darà il nuovo Ministro dell’Informazione Igor Lyzkovo il quale, in una precedente dichiarazione, affermava che la missione del Ministro, sarebbe stata quella di correggere l’azione della stampa (SMI) per rendere più chiara la politica statale, filtrando tutte le informazioni potenzialmente dannose alla popolazione.

Ancora un passo del “padrino“, per indebolire la coesione all’interno dell’opposizione, e in particolare nelle tensioni per i servizi della politica sociale, blocco forte della Bielorussia.

Ma la repressione fra gli oppositori serve solo a coalizzare gli ultimi rimasti, che stringendo i ranghi contro l’ultimo dittatore d’Europa, causano azioni di protesta e abbassano il già malconcio rating di Alexander Lukashenko.

L’arresto di Serghei Tikanoscovo e Svetlana Kuprianova, membri dei gruppi d’iniziativa a sostegno della candidata a presidente Viktora Babarika, le perquisizioni e l’arresto dell’ex impiegato e collaboratore di «Belgazaprombanka», figlia della russa «Gazprom», mostrano quanto sia forte la macchina della repressione, e come Lukashenko non voglia in nessun modo «mollare la poltrona».

Viktora Babarika in attesa del proprio arresto, in un’intervista a DW ha dichiarato:

«Noi siamo consapevoli che l’arbitrio e l’azione abusiva che vengono commesse in questo momento, da chi rappresenta l’autorità, dicono che attendere l’azione nel quadro normativo della legge non serve. Noi continuiamo e continueremo l’azione affinchè il 9 agosto il popolo della Bielorussia avrà fatto la sua scelta».

Lukashenko sospetta che la campagna elettorale del Babarika sia finanziata dal Kremlino.

Un tale candidato diventa un serio rivale al posto di Presidente del paese e in più il rating di Viktora Babarika cresce e le azioni in suo aiuto si stanno espandendo in tutta la Bielorussia.

Nel frattempo, gli esperti del blocco dell’est sostengono che Mosca, nella scelta dei candidati per la Bielorussia, si comporti in modo estremamente attento.

Iorg Forbig, esperto occidentale di Eurozona e della fondazione tedesca Marsha, sostiene che un aiuto aperto, a un qualsiasi candidato nelle elezioni del paese, potrebbe essere controproducente e potrebbe portare alla mobilitazione della parte avversa.

Il rappresentante ufficiale di MID FEG, Maria Adebar, ha espresso l’augurio che le elezioni in Bielorussia possano essere trasparenti, eque e con la partecipazione di candidati indipendenti.

La tenace volontà di Alexander Lukashenko a «non mollare la poltrona», lo sta portando solo ad atteggiamenti repressivi verso oppositori e candidati indipendenti alla più alta carica dello Stato, che, insieme alla sua voglia di giocare alla democrazia con Bruxelles, potrà portare «il padrino» a stringersi tra due mostri: Silla e Cariddi ma lui, non essendo Ulisse, dovrà scegliere a chi sacrificarsi.

A cura del Comitato per Libere Elezioni

#Oraomaipiù! Appello degli Stati Generali delle Donne a fare rete per una unitarietà di intenti e di proposte

Appello degli Stati Generali delle Donne a fare rete per una unitarietà di intenti e di proposte

Sabato 27 Giugno alle ore 18,00 nell’aula virtuale degli Stati Generali delle Donne si svolgerà un importante incontro di rete tra donne, movimenti ed associazioni femminili per dare valore al pensiero e al ruolo delle donne nell’agenda politico-istituzionale del nostro Paese.

In questi mesi difficili, caratterizzati da una fase di lockdown con misure di contenimento, seppur necessarie, che hanno pesato fortemente sul mondo delle donne, e da una “fase due” contraddistinta da incertezze e mancanza di visione di genere per una ripresa economica e sociale dei nostri territori, delle nostre comunità, gli Stati Generali delle Donne hanno dato vita ad un laboratorio di idee e di esperienze che ha portato ad una riflessione profonda e competente su dove sta andando il nostro Paese e su quale ruolo hanno le donne.

Dal 27 febbraio gli Stati Generali delle Donne hanno trasformato l’emergenza pandemica in opportunità ed ogni giorno abbiamo organizzato incontri, conferenze, tavole rotonde in un percorso di confronto e di apprendimento continuo. Sono stati costruiti legami sociali ed umani, si sono incrociati e contaminati pensieri e parole d’ordine che hanno dato vita ad un percorso unitario caratterizzato da energie positive e risultati concreti raggiunti e da raggiungere. C’è sete di ascolto ma anche volontà di trasmettere le nostre idee, le nostre ricerche e i nostri studi a chi ha la responsabilità della ripresa economica, sociale e culturale del nostro paese: una volontà a cui finora è stata negata anche la parola.

Abbiamo scritto e inviato, in questi mesi, molti documenti alla presidenza del Consiglio. Dopo l’ultima richiesta di incontro datata 3 giugno al Presidente Conte, noi donne degli Stati Generali delle Donne abbiamo predisposto e inviato nei giorni scorsi un corposo documento “Stati generali dell’economia delle Donne”, espressione delle istanze provenienti dagli Stati Generali di ogni singola Regione Italiana.

La ministra Elena Bonetti ha partecipato ai nostri incontri lo scorso 8 giugno ribadendo il suo impegno a portare i nostri temi all’attenzione del Governo per inserire nel Piano di rilancio una progettualità concreta e centrale sull’empowerment femminile e la parità di genere. Il Piano Colao sulle iniziative per il rilancio dell’Italia ha previsto tre “assi di rafforzamento” per la trasformazione del Paese che ruotano attorno ai temi dell’innovazione, ambiente e donne attraverso digitalizzazione, rivoluzione verde e parità di genere. Ma auspichiamo che riveda la parola #inclusione. Non siamo il segmento debole del mercato del lavoro e della società, cosi come la parola inclusione perpetua come stereotipo.

L’incontro del 27 giugno intende esprimere la piena responsabilità per dare concretezza alle nostre azioni, per rivendicare i nostri diritti, presenza e partecipazione ai tavoli programmatici, per costruire insieme un percorso partecipato dal basso che metta al centro delle azioni di Governo le esigenze e i bisogni di tutte e tutti, in particolare delle persone meno fortunate di noi. #Oraomaipiù

Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad ogni genere di dimenticanza nei confronti delle donne, ridotte ad essere madri, lavoratrici, assistenti, considerate importanti per il lavoro di cura durante la grave crisi pandemica ma il cui pensiero non è stato ritenuto fondamentale nella costruzione di politiche e strategie per la ripresa economica e sociale del nostro paese. Siamo stanche di essere il segmento debole del mercato del lavoro e della società che deve essere #incluso perpetuando con questo termine un metodo ed una visione di noi donne subordinate al paradigma maschile, messe in un angolo, in vetrina senza nessuna dimensione di soggettività o di parola, ridotte ad essere solo insegne del potere maschile.

Gli Stati Generali delle Donne per non subire più il silenzio e la mancanza di attenzione della politica invitano tutte le donne, le associazioni femminili ad unire in un’unica voce l’appello alle Istituzioni e al Governo affinché le istanze delle donne, dei territori, delle comunità e le persone che li vivono, non siano più il fanalino di coda di azioni politiche ai diversi livelli.

La sfida che noi Stati Generali delle Donne lanciamo alle donne e agli uomini illuminati, oggi, è quella di “esserci”, di “esporsi” e non di essere esposte/i, di ricostruire il tessuto delle relazioni di genere, ricostruire il tessuto di una rete tra donne e uomini che insieme potranno dare un contributo fattivo alla ripresa del nostro Paese.

Ci siamo messe in cammino ma ora è il momento che unite scendiamo in piazza, seppur una piazza virtuale.

#Oraomaipiù

Ciascuna / o di noi potrà intervenire, secondo l’ordine di adesione inviando nome e cognome, associazione/ente di appartenenza e logo, alla segreteria presso: Isa Maggi isa.maggi.statigeneralidonne@gmail.com

Sotto lo Stesso Cielo Tour: Giuliani e Casta nel cuore della capitale per l’ultima tappa dell’unico live show on the road al mondo sotto Covid-19

Special guest Massimo di Cataldo. Tra gli ospiti della kermesse Anna Vinci, la giovanissima Alessia Albanese e tanti amici Vip

Scommessa vinta e grandissimo successo per “Sotto lo Stesso Cielo Tour – Musica, risate e solidarietà ai tempi del Coronavirus”, l’unico ed originale spettacolo live e on the road al mondo, come testimonia la nutrita rassegna internazionale, per il pubblico in finestra delle periferie romane durante (ma anche dopo) il lockdown per il Covid-19.

Dopo ben sei appuntamenti nella periferia romana (Corviale, San Basilio, Tor Bella Monaca, Tor Pignattara, Idroscalo di Ostia, Laurentino 38) la kermesse è approdata nel cuore della capitale a San Giovanni per l’ultimo appuntamento sempre capitanato dai due straordinari mattatori, Antonio Giuliani, con la sua inarrestabile ed esilarante comicità e il violinista bresciano Andrea Casta con il suo magico archetto luminoso, affiancati dal popolare Dj Gabry Imbimbo.

“Ebbene sì, come tutte le cose belle c’è un inizio ed una fine, stasera è l’ultima tappa del nostro tour, un evento unico al mondo che ha regalato “spensieratezza” in un momento davvero drammatico per il nostro paese e per la nostra gente che, affacciata ad una finestra, ha potuto riassaporare il gusto di una sana risata e il piacere di ascoltare musica di qualità” – raccontano i due artisti. “La cosa più importante di tutte – aggiunge Giuliani – è che quando finisce qualcosa di bello ne nasce sempre un’altra ancora più bella…  la nostra unione artistica di questi mesi è stata come un abbraccio virtuale e di solidarietà tra Roma e la Leonessa, c’è in cantiere un grande spettacolo a Brescia, città natale di Andrea, tra le più colpite dal Coronavirus”.

Special Guest dell’evento Patrocinato dal Municipio Roma I Centro, che ha ospitato anche l’incantevole voce della giovanissima Alessia Albanese con il suo nuovo pezzo Castelli di carta, e una performance canora dedicata a Gloria Gaynor della vocalist e attrice Anna Vinci, è stato Massimo di Cataldo che ha regalato uno straordinario medley delle sue canzoni più belle, e che, al termine della sua esibizione, ha raccontato emozionato: “come tutti anch’io ho passato questo periodo tra incertezze e difficoltà, ho cercato di non farmi opprimere da un senso di generale depressione cercando sempre il coraggio di reagire, in questo la musica mi è venuta ancora una volta incontro. Ora con prudenza finalmente stiamo cercando di riprenderci le nostre vite e ci rendiamo ancor più conto del valore di quanto spesso diamo per scontato, la libertà”.

Una grande festa e tanta allegria, alla presenza di un nutrito parterre di amici e Vip e di un affollato pubblico in finestra e in piazza, rigorosamente distanziato, per festeggiare anche il trionfo dello show, nato dall’associazione Salvamamme guidata da Grazia Passeri, per “regalare benessere fisico e musica per il cuore e per l’anima alle persone”.

Tra i tanti personaggi presenti le attrici Antonella Salvucci, Francesca Ceci, Antonella Angelucci e Claudia Conte, reduce dal set del film Resilienza, lo chef più richiesto nei programmi tv e Presidente della Federazione Cuochi Lazio, Alessandro Circiello, ed ancora e il produttore televisivo Massimo Matta. Nel parterre anche la Presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, il suo assessore alle Politiche Sociali, Emiliano Monteverde, e il manager di Banca Generali Andrea Petrangeli.

Lo spettacolo, ideato da Donatella Gimigliano, è stato realizzato grazie al coordinamento di Paolo Masini, al regista Antonio Centomani, e al dronista Fabio Zazzaretta. Si ringrazia la Regione Lazio per il contributo, per l’ospitalità la Società Cooperativa per Case Economiche in Santa Croce e l’Associazione Nazionale Carabinieri per il supporto, ed ancora la Polizia di Stato, i Carabinieri e la Polizia Municipale primo gruppo.

La giovane attrice e produttrice Maria Guerriero premiata con il SamPietrino D’Oro Marguttiano

Riconoscimento attribuito come Miglior Sceneggiatrice per il film “Resilienza” sul tema del femminicidio

La giovane Maria Guerriero ha ricevuto da Claudio De Pasqualis, autore e conduttore del programma radiofonico Rai, Hollywood Party, il SamPietrino D’Oro Marguttiano come Miglior Sceneggiatrice per il Film Resilienza, che tratta il delicato tema del femminicidio.

Tra i tanti insigniti nella storia dell’importante riconoscimento nato con l’obiettivo di riconoscere il valore delle maestranze del cinema italiano che, fino alla sua morte, aveva come Presidente Onorario il maestro Luigi Magni, grandi interpreti come Bud Spencer, Carlo Delle Piane, Stefania Sandrelli, Luca Manfredi e Ninetto Davoli.

“Sono felice di ricevere questo prestigioso premio che dedico alle donne che hanno subito e che subiscono violenza, a quelle che ce l’hanno fatta e a quelle che non sono sopravvissute” – racconta emozionata e soddisfatta la Guerriero – “Resilienza da sceneggiatura è diventata un film e spero che tutti possano vederlo perchè è una denuncia sociale. Ringrazio tutte le persone che mi hanno appoggiato, in primis “generazione vincente” di Michele Amoroso ed Antonio Rubel”.

Doppia soddisfazione per la giovane attrice e produttrice perché premiato come Miglior Direttore della fotografia è stato Alfio D’Agata per il film su Piersanti Mattarella, che lei, innamorata del suo talento, ha scelto per “Resilienza”.

Il film, girato nel Comune di Forio, sulla costa occidentale della splendida isola di Ischia, è diretto da Antonio Centomani, s’ispira a storie vere ed è prodotto dalla Lupa Film capitanata sempre dalla Guerriero che ne è anche la protagonista femminile. La pellicola ha il patrocinio dell’Associazione Salvamamme per il progetto “La Valigia di Salvataggio” e da Women for Women against Violence ed ha come interpreti Luca Capuano, Lucianna De Falco, Giovanni De Filippis, Claudia Conte, e vede la partecipazione straordinaria di Antonio Catania.

Nel nutrito parterre della kermesse, che si è svolta nella sala Gianmaria Volontè del Multiplex Augustus di Velletri, le madrine Francesca e Federica Mastroianni, che hanno consegnato il SamPietrino D’Oro intitolato a Ruggero Mastroianni a Rodolfo Laganà, Enrico Todi, fondatore del premio, Carlotta Bolognini, figlia del produttore Manolo e nipote del regista Mauro Bolognini, Graziano  Marraffa, presidente  dell’Archivio  Storico  del Cinema  Italiano, Danilo Massi, figlio di Stelvio, padre del poliziesco  italiano, Massimo  Castellani,  Segretario  Generale  dell’Associazione  Luigi  e  Lucia  Magni, Giovanni  Cimmino,  Presidente  del Centro Studi Silvana Mangano.

Da nord a sud l’Italia possiede tesori da scoprire…camminando

Alla scoperta dei cammini più incantevoli della nostra terra Italiana

di Ilaria Carlino

Scoprire i cammini più suggestivi della nostra penisola, sulle coste e nell’entroterra è una delle esperienze più coinvolgenti che ci siano: il sentiero dei parchi tocca 20 regioni per più di 7000 chilometri e riunirebbe 25 parchi nazionali italiani.

Secondo i dati aggiornati al 2018, più di 32.000 camminatori italiani e non, hanno scelto di percorrere questi dieci sentieri:

“CAMMINO DEI BRIGANTI, 100 CHILOMETRI TRA LAZIO E ABRUZZO”: sentieri di vecchie mulattiere immerse nella natura che traccia le rotte dei Briganti che si spostavano tra i boschi di Lazio e Abruzzo.

“IL CAMMINO DI SAN JACOPO DA LUCCA A FIRENZE”: è il percorso che va dalla Via Cassia alla Via Clodia alla scoperta delle leggende sul Santo. Si parte da Lucca passando per Prato, Pistoia e Pescia tra pievi e borghi, fino ad arrivare al capoluogo toscano.

“IL CAMMINO DELLE PIEVI, A SPASSO PER LA CARNIA”: questo cammino nasce come pellegrinaggio, perfetto per un’esperienza meditativa. I santuari della regione, Il Friuli Venezia- Giulia sono tutti da scoprire. Ci si muove tra strade di montagna e sentieri alpini in 20 tappe percorribili in due settimane per 260 chilometri.

“IL CAMMINO DI DANTE, SUI PASSI DEL SOMMO TRA ROMAGNA E TOSCANA”: questo percorso è un tracciato della vita del poeta che rivive i suoi spostamenti e gli anni dell’esilio che dalla sua casa Natale porta alla sua tomba per circa 380 chilometri.

“IL CAMMINO D’OROPA NEL BIELLESE, VIA DEI SANTUARI IN PIEMONTE”: tanti santuari da scoprire in questa zona, tra cui quello della Madonna nera d’Oropa, patrimonio dell’Unesco, e quello di Nostra Signora della Brughiera all’interno dell’Oasi Zegna.

“SENTIERO DEL BRIGANTE, TRA I BOSCHI DELLA CALABRIA”: un percorso di 140 chilometri che attraversa cascate e torrenti, foreste e centri abitati nella splendida cornice calabra di montagna, spesso ignorata per via del suo bel mare.

“IL CAMMINO DI SAN FRANCESCO DI PAOLA”: un cammino percorribile in 15 giorni tra conventi e coste da San Marco Argentano (CS) alle cime del Monte Sant’Angelo sul Pollino.

“IL CAMMINO MATERANO, ULIVI E MASSERIE TRA BARI E MATERA”: percorso di 170 chilometri dove si incontrano masserie e cattedrali, si visitano città come Matera, Altamura e Gravina in Puglia; si ammira la bellezza della campagna e la cultura contadina.

“IL CAMMINO DELLE 100 TORRI PER SCOPRIRE LA SARDEGNA”: un’isola che oltre al suo mare blu ha molto da mostrare. I sentieri sono molto suggestivi, a strapiombo sull’acqua, in una regione dall’animo selvaggio. Si preferisce la percorrenza nel periodo tra settembre e ottobre, quando non ci sono eccessivi affollamenti.

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