Cinema & Teatro
Cine Oktober Fest 2024: un mese all’insegna del 1° Festival espressionista a Siracusa
In Sicilia dal 4 al 31 ottobre arriva il primo festival di natura espressionista contro lo stigma dell’horror come genere terrificante: Cine Oktober Fest 2024. Un’iniziativa organizzata da quattro giovani siciliani dell’associazione culturale Cinedrome. Le proiezioni, di un secolo di cinema, sono previste nell’isola di Ortigia a Siracusa.
Provate a immaginare Nosferatu, Dracula, fantasmi e personaggi dell’orrore tornare in vita, unirsi alle avanguardie storiche del cinema e fondere temi sociali attuali a un’estetica sublime. Il risultato: un’esperienza perturbante tra passato e presente. Quella del Cine Oktober Fest 2024: The cinema of the past is our future – breve storia del cinema nell’orrore contemporaneo.
Un Festival cinematografico siciliano che, per tutto il mese di ottobre, porterà a Siracusa un vento di riflessione nei meandri dell’orrorifico. L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, è promossa da Cinedrome ETS, associazione ideata da quattro ragazzi siciliani per veicolare la settima arte nell’Isola: Giuseppe Briffa (1987), Claudio Pavia (1998), Gianandrea Cama (1998) e Lorenzo De Benedictis (1997).
Patrocinato dall’Assessorato alle Politiche culturali, il Festival che ha come fil rouge l’avanguardia del cinema espressionista – riconoscibile nel programma e nell’aspetto grafico del Caligari – è reso possibile grazie alla collaborazione di sponsor e partner privati e pubblici. Non ha scopo di lucro, ma chiede un’offerta libera per essere sostenuto.
E si svolgerà in molteplici sedi e palazzi storici dell’Isola di Ortigia: l’ex Liceo Classico Tommaso Gargallo, lo Spazio 900, l’Accedemia di Belle arti Made Program, l’irish pub Biblios Café, la Libreria Mascali e il Consorzio Plemmirio.

Giuseppe Briffa, al Biblios cafè di Ortigia, mentre musica dal vivo il CineSoundReading: Bergman in technicolor
Ogni location, uno spazio dove accogliere il palinsesto di ben 36 opere fra cui: installazioni, pellicole animate e metafisiche dagli anni ‘20 fino al 2023 e documentari, veri e propri flussi di vita in divenire. Tutte le opere, inoltre, sono introdotte da conferenze e distribuite in 6 sezioni:
- Post horror wave, corrente formata da varie avanguardie cinematografiche che decostruisce e ricostruisce in maniera minimal, proiettando nel presente temi sociali come femminismo, vegetarianismo, ecologia (Berberian sound studio, Ex Machina…);
- The SILENT imAGE, le opere del cinema muto restaurate, rieditate e musicate dal vivo per un’esperienza immersiva nella Silent era (Dr. Mabuse PARTE I e II);
- Dark animation, sezione dedicata alla nuova animazione americana e asiatica dai tratti oscuri, dissacranti e fantastici (Disney love, Hitler death, Betty Boop forever…);
- Horror Anniversary, l’omaggio a opere che hanno lasciato un’impronta nel Novecento e che festeggiano il loro anniversario dalla prima uscita (The Texas chainsaw massacre, In the mouth of madness…);
- Documentary sul tema attuale di ambiente e ruolo istituzioni; sul valore della vita che scorre e le proteste di massa (The end of the line, Human Flow…);
- Italian gothic, CineSoundREading: esperienza di musica, cinema e parole nei primordi del cinema italiano e non solo (The Italian gothic, The cinema of David Lynch…).

Claudio Pavia e Gianandrea Cama alla conferenza del Cine Oktober Fest 2024
Insieme alle proiezioni, di grande valore sono anche le opere dal vivo realizzate in collaborazione con gli attori dell’Ortyx Drama Festival – un Festival artistico e teatrale organizzato dagli allievi dell’Accademia d’arte del Dramma Antico di Siracusa – dove musica sintetizzata, montaggio video e versi della narrativa classica e contemporanea si mescolano per un momento culturale inedito.

CineSoundReading: Bergman in technicolor con Federica Leuci e Alberto Carbone, attori dell’Ortyx Drama Festival
“Qualsiasi sezione – dice il direttore artistico e presidente dell’associazione Cinedrome, Giuseppe Briffa – fa riferimento a tutta la cinematografia del passato; un secolo di cinema ibridato che cavalca la digitalizzazione, partendo dall’analogico per tornare poi al meccanico.
Nonostante ci troviamo in una città che ha un connotato mediterraneo, il mio sogno era quello di fare entrare il pubblico in una capsula e portarli non solo nel passato per guardare il futuro, ma su mondi che non ci riguardano come quelli gotici, norreni, scandinavi. L’orrore citato – conclude – non deve spaventare, perché inteso come orrore sociale che oggi viviamo tutti e in tutti i campi dall’ecologia, alla cinematografia. L’obiettivo è rivalutare un genere che per molti è uno stigma”.

Lorenzo De Benedictis e Giuseppe Briffa presso il Biblios cafè
E questa rivalutazione è distribuita in tre appuntamenti: matinée, pomeridiana, serale e notturna. Peculiarità che contraddistingue questo Festival e lo rende un unicum secondo Peppino Ortoleva, accademico.

L’accademico Peppino Ortoleva con il direttore artistico e presidente di Cinedrome Giuseppe Briffa alla conferenza stampa del Cine Oktober Fest 2024
Sarà lui a curare le tre proiezioni Documentary del Festival dedicate all’artista Ai Weiwei (Cockroach, Human flow e Coronation): “Abbiamo puntato su Ai Weiwei cineasta – dice Peppino Ortoleva – perché questo aspetto della sua produzione ci è sembrato significativo per un’iniziativa culturale di cui penso bisogna essere fieri e credo sia piuttosto rara non solo a Siracusa, ma in generale per una città italiana. Questo perché prima di tutto dà la priorità alla qualità dei film del passato”.
Cine Oktober Fest 2024 a Siracusa:
