Attualità
Dietetica, Sapientia Mundi e Stardom University collegano evidenze scientifiche, osservazione clinica e formazione sul campo
La collaborazione tra la Fondazione e l’università americana costituisce il fulcro internazionale del progetto, previsto nella programmazione culturale per gli anni accademici 2026/2027 e 2027/2028.
La valutazione dello stato nutrizionale, l’aderenza alle indicazioni alimentari e la qualità delle informazioni ricevute dalla persona sono dimensioni strettamente connesse nella pratica sanitaria. Affrontarle attraverso una preparazione interdisciplinare è l’obiettivo del corso di Introduzione alla dietetica applicata e comunicazione clinica, promosso dalla Fondazione Sapientia Mundi onlus con la collaborazione culturale e didattica della Stardom University della California.
La collaborazione tra la Fondazione e l’università americana costituisce il fulcro internazionale del progetto, previsto nella programmazione culturale per gli anni accademici 2026/2027 e 2027/2028. Il supporto scientifico e didattico dell’ateneo accompagna una proposta che collega lo studio delle evidenze ai problemi incontrati nei servizi, attraverso lezioni online, seminari interattivi e analisi di casi.
L’impostazione richiama l’apprendimento esperienziale presente anche nella formazione statunitense: la situazione professionale diventa oggetto di studio, confronto e applicazione delle conoscenze. In ambito nutrizionale, questo significa esercitare la capacità di valutare le informazioni, comprendere le difficoltà dell’utente e individuare risposte coerenti con le competenze del proprio ruolo.
Il programma affronta dietetica applicata, valutazione nutrizionale, aderenza alla dieta e integratori alimentari, includendo il microbiota negli approfondimenti riservati al personale sanitario. Il rapporto con la ricerca passa attraverso l’analisi critica delle fonti: comprendere quali risultati sostengano un’indicazione, a quali condizioni siano applicabili e quali margini di incertezza rimangano. L’integrazione tra queste competenze rappresenta la principale innovazione didattica proposta.
L’osservazione nel tempo assume particolare rilievo nella componente clinica. La valutazione delle condizioni nutrizionali e delle difficoltà di aderenza può contribuire, nell’ambito di un percorso sanitario appropriato, a riconoscere cambiamenti e necessità di approfondimento. La prevenzione si collega così alla continuità della valutazione, senza attribuire al corso capacità diagnostiche o terapeutiche: la documentazione presenta obiettivi formativi, ma non risultati sperimentali né nuovi protocolli clinici validati.
Il progetto richiama inoltre i rapporti scientifici e culturali della Fondazione con ASL Roma 3 e IRCCS San Raffaele di Roma, nell’ambito della convenzione indicata negli atti di presentazione. Resta affidata alla direzione sanitaria dell’IRCCS la competenza sulla verifica degli studi osservazionali, distinguendo l’attività didattica dalla valutazione della ricerca.
Un ulteriore asse riguarda la comunicazione come parte della competenza scientifica. Informazioni scorrette, interpretazioni improprie delle evidenze e messaggi promozionali sugli integratori possono condizionare le scelte alimentari. Il percorso affronta questi problemi attraverso la verifica delle fonti, l’analisi dei miti nutrizionali e lo studio delle responsabilità giuridiche. L’obiettivo è comunicare risultati e limiti delle conoscenze con precisione, rendendoli comprensibili all’interlocutore.
Rivolto agli operatori pubblici e privati dei servizi alimentari, con approfondimenti specifici per i sanitari, il corso prevede 32 ore, comprese quelle dedicate all’elaborato conclusivo; il programma indica ulteriori 12 ore di formazione clinica riservata al personale sanitario. Le domande devono essere presentate entro il 10 novembre 2026, per un massimo previsto di 12 partecipanti. Al termine sarà rilasciato un attestato di partecipazione con valutazione finale.
