Social Network

ABC della Bellezza - Ascolto, Benessere Cura

Nuovi LEA: prevenzione del tumore al seno e attenzione alla persona, la cura deve andare oltre la diagnosi

Pubblicato

-

Tempo di lettura: 3 minuti

Dalla diagnosi precoce al sostegno emotivo, il diritto alla salute comprende anche la qualità della vita e il recupero della propria identità.

di Angela Terlizzi

I Livelli essenziali di assistenza (LEA) si aggiornano. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il 30 settembre 2026, di due provvedimenti di revisione, il Servizio sanitario nazionale si prepara a introdurre nuove prestazioni e percorsi assistenziali in diversi ambiti, dalla prevenzione oncologica alle malattie rare e croniche. Le nuove disposizioni entreranno in vigore il 30 ottobre 2026.

Tra le novità di particolare interesse per la salute femminile figura l’introduzione di un programma di screening e sorveglianza rivolto alle persone con rischio eredo-familiare di tumore della mammella e/o dell’ovaio, con riferimento alle varianti patogenetiche dei geni BRCA1 e BRCA2. Per le donne sane che risultino portatrici di queste varianti sono previsti percorsi di sorveglianza attiva, finalizzati a favorire la diagnosi precoce.

L’aggiornamento comprende inoltre nuove prestazioni per una migliore caratterizzazione del carcinoma mammario ormonoresponsivo in fase precoce, con l’obiettivo di orientare in modo più appropriato le scelte terapeutiche.

Si tratta di passi importanti, che riconoscono il valore della prevenzione personalizzata e dell’innovazione diagnostica. Ma l’efficacia di queste misure dipenderà anche dalla loro concreta attuazione. Garantire l’accesso alle prestazioni, ridurre le differenze territoriali e assicurare percorsi tempestivi e continuativi rimangono obiettivi essenziali per un sistema sanitario realmente equo.

Screenshot

La diagnosi precoce, tuttavia, è soltanto l’inizio di un percorso che coinvolge la persona nella sua interezza. Una diagnosi oncologica può modificare profondamente il rapporto con il proprio corpo, con la propria immagine e con il futuro. Gli interventi chirurgici, le terapie e i cambiamenti fisici possono lasciare segni che non sono soltanto visibili sulla pelle, ma che riguardano anche l’identità, l’autostima e il modo di stare in relazione con gli altri.

È in questa dimensione che il counseling può offrire un contributo significativo. Attraverso l’ascolto, il dialogo e la valorizzazione delle risorse personali, un percorso di counseling può aiutare la persona a riconoscere le proprie emozioni, dare voce ai bisogni e affrontare con maggiore consapevolezza una fase di cambiamento. Non sostituisce le cure mediche né gli interventi psicologici o psicoterapeutici quando necessari, ma può rappresentare uno spazio di accompagnamento e crescita personale.

Nel mio lavoro di dermopigmentazione paramedicale e ricostruzione dell’immagine, ho imparato quanto sia importante guardare oltre ciò che appare. Oggi, attraverso il mio percorso di formazione nel counseling e lo sviluppo della figura di Beauty Recovery Specialist, desidero integrare sempre più l’attenzione all’immagine con quella all’ascolto e alla percezione di sé.

Perché ritrovare il proprio equilibrio non significa necessariamente tornare a essere quelle di prima. Significa, talvolta, imparare a riconoscersi nuovamente, accogliere i cambiamenti e scoprire risorse che non si sapeva di possedere.

Prevenzione, cura e sostegno alla persona dovrebbero essere considerate parti di un unico progetto assistenziale. L’aggiornamento dei LEA rappresenta un’occasione importante per rafforzare il sistema sanitario, ma la sfida è anche culturale: riconoscere che la salute non coincide esclusivamente con l’assenza di malattia.

Curare significa intervenire sulla malattia. Prendersi cura significa anche accompagnare la persona nel percorso che la aiuta a ritrovare sé stessa.

Angela Terlizzi è una professionista con esperienza pluriennale nel settore Estetico in ruoli di Master Dermopigmentista estetica e paramedicale, Master Estetician, Makeup Artist, e Face Training. Docente Dermopigmentazione nel corso di Estetica Medica
Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma Tor Vergata. Docente AIME Dermopigmentazione nelle labbra Università di Roma Tor Vergata Facoltà di Medicina e Chirurgia. Docente AIME Dermopigmentazione dell’Areola mammaria Università di Roma Tor Vergata Facoltà di Medicina Chirurgia. Docente in Dermopigmentazione Camouflage Areola Mammaria Rome American Hospital. Docente Master Eyebrows Esthetic Institute Vienna Virginia USA. Docente Master Camouflage Esthetic Institute Vienna Virginia USA. Certificazione Skin DES Needling per cicatrici Dorota Bratek Roma IT. Certificate of Completion “ONCOLOGY SKIN SPECIALIST” Circadia University. Certificate of Completion “Dark Lips Neutralization” Tess Tattoo Academy.

Advertisement