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Negli USA la Prima Bozza della Carta Costituzionale per la Pace, la Rigenerazione e il Benessere dell’Umanità-In the USA the First Draft of the Constitutional Charter for Peace, Regeneration and the Flourishing of Humanity
Negli USA la Prima Bozza della Carta Costituzionale per la Pace, la Rigenerazione e il Benessere dell’Umanità
L’Istituto per gli Studi Avanzati e la Cooperazione (IASC) ha presentato formalmente negli Stati Uniti la Prima Bozza della Carta Costituzionale per la Pace, la Rigenerazione e il Fiorire della Madre Terra e dell’Umanità, un Quadro Federale e Garantista progettato per rispondere alle sfide sistemiche dell’era tecnologica, geopolitica ed ecologica.
La presentazione si è svolta il 23 gennaio 2026 al Capitol Hill Club, dopo una serie di impegni interistituzionali e interreligiosi di alto livello a Washington, D.C.
La Carta si basa sul recente lavoro pubblicato
Costituzionalismo Federale Mondiale e Tecnologie di Potere nell’Era Quantistica – Un Compendio Etico-Garantista per la Pace Mondiale, rilasciato il 20 gennaio 2026, e rappresenta la prima bozza articolata di un percorso costituzionale volto alla pace come infrastruttura globale strutturata, salvaguardata e rigenerativa.
Da Città del Vaticano a Capitol Hill: Un Continuum Istituzionale
Il 17 gennaio 2026, Gabriele Pao‑Pei Andreoli, Presidente dell’IASC, ha presentato formalmente la visione costituzionale in Città del Vaticano a Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede, cercando indicazioni sulle dimensioni etiche, istituzionali e spirituali del processo costituzionale proposto.
La missione negli Stati Uniti è proseguita il 22 gennaio 2026 durante la Conferenza Internazionale Interreligiosa “Uniti nella Libertà: L’Ascesa dei Diplomatici Spirituali,” tenutasi all’interno del complesso del Campidoglio degli Stati Uniti. L’incontro ha riunito leader spirituali, diplomatici, parlamentari, ambasciatori, studiosi e rappresentanti della società civile impegnati per la pace oltre l’ideologia e la politica del potere.
Il 23 gennaio 2026, la bozza costituzionale e la sua tabella di marcia per l’implementazione sono state presentate formalmente ai decisori politici, ai leader istituzionali e agli attori internazionali a Capitol Hill.
Una Costituzione Possibile Grazie alla Tecnologia—Vincolata dall’Etica
Durante il suo intervento, il Professor Andreoli ha sottolineato che per la prima volta nella storia umana, un quadro costituzionale confederativo per la pace è tecnicamente realizzabile, grazie all’uso convergente di:
- Calcolo quantistico e crittografia post-quantistica, che garantiscono sicurezza e fiducia a lungo termine;
- Intelligenza sintetica etica, che supporta il processo decisionale pur preservando la piena responsabilità umana;
- Infrastrutture blockchain decentralizzate, che garantiscono trasparenza, tracciabilità e integrità istituzionale.
Questa convergenza permette alla pace di evolversi da un’aspirazione morale a un’architettura costituzionale verificabile, applicabile e rigenerativa, radicata in principi garantisti, limiti al potere e protezione della dignità umana e della vita planetaria.
Obiettivi della Missione negli Stati Uniti
La presentazione negli Stati Uniti ha segnato un passo strategico verso:
- L’istituzione di un Consiglio Scientifico ed Etico Internazionale;
- La creazione di commissioni costituzionali tematiche (diritto, tecnologia, sicurezza, economia, ambiente);
- L’avvio di quadri pilota per l’implementazione e la cooperazione internazionale;
- L’invito a istituzioni, stati e leader di coscienza a partecipare a un processo costituzionale condiviso per la pace.
Partecipazione Distinta
Gli eventi di Washington hanno riunito un ampio e variegato gruppo di partecipanti, tra cui:
- Membri di parlamenti nazionali e rappresentanti diplomatici;
- Leader interreligiosi, comprese autorità cristiane, ebraiche e islamiche;
- Ambasciatori internazionali e leader della società civile;
- Esperti in tecnologia, politica e governance.
Tra i partecipanti riconosciuti figuravano rappresentanti di spicco dell’iniziativa Diplomatici Spirituali, inclusi parlamentari, alti leader religiosi e figure globali impegnate nella diplomazia e nella costruzione della pace guidate dalla fede, così come innovatori e futuristi di fama internazionale come Brock Pierce.
Riconoscimenti
L’Istituto per gli Studi Avanzati e la Cooperazione esprime la propria profonda gratitudine a Mark Burns, Presidente dell’iniziativa Diplomatici Spirituali e consulente spirituale di Donald Trump, per la sua leadership, ospitalità e guida morale, così come al Movimento Pubblico Internazionale AllatRa per il suo supporto nell’organizzazione del dialogo interreligioso e diplomatico.
Un Viaggio Costituzionale in Corso
La Carta Costituzionale è concepita come un quadro aperto ed evolutivo, che invita all’adesione volontaria di stati, istituzioni e persone di coscienza. Non impone trasferimenti di sovranità, ma stabilisce un orizzonte costituzionale condiviso per la cooperazione, la pace, la rigenerazione e il fiorire umano.
Come dichiarato durante la presentazione di Washington:
“La pace deve diventare un’infrastruttura strategica—radicata eticamente, salvaguardata tecnologicamente e garantita istituzionalmente.”
L’IASC continuerà questo viaggio costituzionale internazionale attraverso ulteriori consultazioni, collaborazione scientifica e dialogo istituzionale in Europa, Medio Oriente, Africa e nelle Americhe.
In the USA the First Draft of the Constitutional Charter for Peace, Regeneration and the Flourishing of Humanity
The Institute for Advanced Studies and Cooperation (IASC) formally presented in the United States the First Draft of the Constitutional Charter for Peace, Regeneration and the Flourishing of Mother Earth and Humanity, a Federal and Garantist Framework designed to respond to the systemic challenges of the technological, geopolitical, and ecological age.
The presentation took place on 23 January 2026 at the Capitol Hill Club, following a series of high-level institutional and interfaith engagements in Washington, D.C.
The Charter is based on the recently published work
World Federal Constitutionalism and Power Technologies in the Quantum Age – An Ethical-Garantist Compendium for World Peace, released on 20 January 2026, and represents the first articulated draft of a constitutional pathway aimed at peace as a structured, safeguarded, and regenerative global infrastructure.
From Vatican City to Capitol Hill: An Institutional Continuum
On 17 January 2026, Gabriele Pao‑Pei Andreoli, President of IASC, formally presented the constitutional vision in Vatican City to Pietro Parolin, Secretary of State of the Holy See, seeking guidance on the ethical, institutional, and spiritual dimensions of the proposed constitutional process.
The U.S. mission continued on 22 January 2026 at the International Interfaith Conference “United in Liberty: The Rise of Spiritual Diplomats”, held within the U.S. Capitol complex. The gathering brought together spiritual leaders, diplomats, parliamentarians, ambassadors, scholars, and civil society representatives committed to peace beyond ideology and power politics.
On 23 January 2026, the constitutional draft and its implementation roadmap were formally introduced to policymakers, institutional leaders, and international stakeholders at Capitol Hill.
A Constitution Made Possible by Technology—Bound by Ethics
During his address, Professor Andreoli emphasized that for the first time in human history, a confederative constitutional framework for peace is technically feasible, due to the convergent use of:
- Quantum computing and post-quantum encryption, ensuring long-term security and trust;
- Ethical synthetic intelligence, supporting decision-making while preserving full human accountability;
- Decentralized blockchain infrastructures, guaranteeing transparency, traceability, and institutional integrity.
This convergence enables peace to evolve from a moral aspiration into a verifiable, enforceable, and regenerative constitutional architecture, grounded in garantist principles, limits to power, and the protection of human dignity and planetary life.
Objectives of the U.S. Mission
The United States presentation marked a strategic step toward:
- The establishment of an International Scientific and Ethical Board;
- The creation of thematic constitutional commissions (law, technology, security, economy, environment);
- The initiation of pilot frameworks for implementation and international cooperation;
- The invitation to institutions, states, and leaders of conscience to engage in a shared constitutional process for peace.
Distinguished Participation
The Washington events brought together a broad and diverse group of participants, including:
- Members of national parliaments and diplomatic representatives;
- Interfaith leaders, including Christian, Jewish, and Islamic authorities;
- International ambassadors and civil society leaders;
- Technology, policy, and governance experts.
Among those acknowledged were prominent representatives of the Spiritual Diplomats initiative, including parliamentarians, senior religious leaders, and global figures committed to faith-led diplomacy and peacebuilding, as well as internationally recognized innovators and futurists such as Brock Pierce.
Acknowledgements
The Institute for Advanced Studies and Cooperation expresses its deep gratitude to Mark Burns, Chairman of the Spiritual Diplomats initiative and spiritual advisor to Donald Trump, for his leadership, hospitality, and moral guidance, as well as to AllatRa International Public Movement for its support in convening the interfaith and diplomatic dialogue.
A Continuing Constitutional Journey
The Constitutional Charter is conceived as an open and evolutive framework, inviting voluntary adhesion by states, institutions, and persons of conscience. It does not impose sovereignty transfers but establishes a shared constitutional horizon for cooperation, peace, regeneration, and human flourishing.
As stated during the Washington presentation:
“Peace must become a strategic infrastructure—ethically grounded, technologically safeguarded, and institutionally guaranteed.”
The IASC will continue this international constitutional journey through further consultations, scientific collaboration, and institutional dialogue in Europe, the Middle East, Africa, and the Americas.
