Expo 2015. Bambini e anziani dello stesso quartiere insieme all’Esposizione Universale

L’iniziativa “Adotta un nonno a pranzo” arriva all’Esposizione Universale: 120 bambini e 9 anziani di Milano in gita per conoscere l’evento dedicato al cibo e visitare il Padiglione Zero,  Villaggio Save the Children e il Children Park.  

Visitors walk at the Expo 2015 in Rho, near Milan, Italy, Tuesday, May 12, 2015. The Expo opened Friday May 1 for a six-month run and its theme is "Feeding the Planet, Energy for Life". (AP Photo/Luca Bruno)

Visitors walk at the Expo 2015 in Rho, near Milan, Italy, Tuesday, May 12, 2015. The Expo opened Friday May 1 for a six-month run and its theme is “Feeding the Planet, Energy for Life”. (AP Photo/Luca Bruno)

Milano, 27 maggio  – Il cibo è stato il motivo del loro primo incontro: bambini e anziani soli dello stesso quartiere che pranzano insieme alla mensa della scuola. Oggi il cibo, con la visita a Expo Milano 2015 per conoscere come e cosa si mangia nei diversi Paesi del mondo, è stato l’occasione per stare di nuovo insieme, questa volta però, per una gita fuori porta. È così che l’iniziativa “Adotta un nonno a pranzo”, partita lo scorso ottobre in alcune scuole di Milano coinvolgendo circa 300 anziani, è giunta all’Esposizione universale grazie agli inviti di Expo 2015 e di Save the Children e l’organizzazione dell’Assessorato alle Politiche sociali. Questa mattina un centinaio di alunni delle scuole primarie di Primo grado milanesi (Filzi, Brunacci, Cantù) e 9 anziani sono stati ospiti del sito espositivo per una giornata davvero speciale. Ad accompagnarli oltre ai loro insegnanti e ai volontari di Expo Milano 2015, l’ assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino, il Commissario unico delegato del Governo per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala, Laura Anzideo, dei Programmi Italia-Europa di Save the Children e Sabina Cantarelli, curatrice del Children Park. Insieme a loro anche una ventina di alunni della scuola Trilussa del progetto “Fuoriclasse” di Save the Children, contro la dispersione scolastica. Alle ore 10.30 i bambini e i nonni sono arrivati al sito espositivo e hanno visitato il Padiglione Zero (le classi quinte) e il Villaggio di Save the Children (le classi terze). Alle ore 12 si sono ritrovati al Children Park (ideato da Reggio Children) per ricevere il benvenuto degli organizzatori. Alle 13 tutti insieme sono stati accolti per il pranzo alla Cascina Triulza prima di proseguire la visita guidati dai propri insegnanti e dai volontari. “Abbiamo portato a Expo 2015 una delle nostre iniziative più belle, che coinvolge ogni settimana alunni delle scuole primarie e anziani soli del loro quartiere – ha detto l’assessore Majorino -. Oggi però la giornata è stata davvero unica. Anziché pranzare insieme alla mensa scolastica bambini e nonni hanno vissuto insieme l’emozione di visitare l’Esposizione universale condividendo lo stupore di fronte al mondo che si racconta in queste settimana a Milano. Ringraziamo la società Expo 2015 che ci ha ospitato e ha preparato insieme a Save the Children un percorso sul tema di come nutrire il pianeta, dalle diverse usanze di coltivazione e preparazione dei cibi, al tema della corretta alimentazione per tutti e della malnutrizione infantile. La condivisione della tavola e del pane è da sempre l’occasione per contrastare la solitudine e promuovere il riscatto delle persone. Per questo siamo qui”. “Expo Milano 2015 è un luogo ideale per i bambini – ha dichiarato il Commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala –. Il Children Park ne è la dimostrazione. Qui, come nei padiglioni dei Paesi partecipanti, i ragazzi possono sperimentare il tema ‘Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita’ nei modi più diversi e coinvolgenti, per imparare e divertirsi al tempo stesso. Per questo motivo, siamo felici di ospitare oggi i giovani studenti e i nonni che hanno aderito al progetto del Comune di Milano. L’Esposizione Universale è un’esperienza da condividere e un’occasione importante per trattare, in modo semplice ed efficace, la grande lotta alla malnutrizione che purtroppo molti bambini in diverse parti del mondo si trovano ad affrontare, come ci ricorda Save The Children”. Expo Milano 2015 è un luogo capace di parlare anche ai bambini di contenuti impegnativi – come la malnutrizione – ma in modo semplice e positivo. E infatti i bambini hanno visitato il Villaggio di Save the Children, sin dall’inaugurazione dell’Esposizione Universale meta di visite di tanti giovanissimi, scolaresche e famiglie che qui, con l’aiuto di educatori sempre presenti, possono apprendere e comprendere l’importanza della nutrizione nella vita di tante mamme e bambini ma anche l’impatto della malnutrizione, con le soluzioni che Save the Children mette in campo per contrastarla in molti paesi del mondo. Il percorso è tutto nel segno dell’identificazione che ogni bambino stabilisce con un coetaneo di una nazione povera o in emergenza, assumendone l’ “identità” all’inizio della visita:  installazioni  interattive e sensoriali  come la pompa dell’acqua, l’orto comunitario, la “ruota delle emergenze”, l’ “odore della guerra”, la realtà aumentata rendono accessibili a piccoli e grandi  i contenuti del percorso. I bambini hanno quindi potuto firmare il “braccialetto delle nascite”, che riproduce quello messo al polso del bimbo e della madre alla nascita,  per chiedere ai leader mondiali di porre fine a tutte le morti infantili prevenibili entro il 2030 (per aderire all’iniziativa  www.savethechildren.it). “Il Villaggio è pensato per rendere accessibili anche ai bambini informazioni e contenuti a volte duri e impegnativi, come la malnutrizione o le emergenze, che vengono però proposti sempre in un modo costruttivo, mostrando ai bambini le possibili soluzioni e invitandoli  a determinare loro stessi un cambiamento nella vita di tanti coetanei in difficoltà. Per esempio la <<storia a bivi>> è  una sorta di gioco interattivo in cui, a seconda della scelta che si fa, cambia la vita del bambino con cui ci si è gemellati all’inizio del percorso nel Villaggio. Non a caso lo slogan del Villaggio è “Be the Change” (sii il cambiamento)”, ha spiegato Laura Anzideo, dei Programmi Italia-Europa di Save the Children, Organizzazione dedicata dal 1919 a salvare la vita dei bambini e difendere i loro diritti.

 

 

Belluno Balocchi, il mondo magico dei piccoli in piazza

Domenica 7 giugno Belluno diventa la città dei bambini per l’8ª volta

20150526_belluno_balocchi_1_1Belluno, 27 maggio  – Giocolieri, ventriloqui e clown anche di fama internazionale per l’ottava edizione di Belluno Balocchi, la manifestazione dedicata ai bambini che domenica 7 giugno porterà nelle piazze del centro storico della città famiglie provenienti da tutta Italia. L’Associazione Pomi d’Ottone, organizzatrice dell’evento, prevede la partecipazione di oltre 5.000 persone. Anche quest’anno a Belluno l’appuntamento che entusiasma i bambini e le famiglie provenienti da tutto il nord Italia è Belluno Balocchi. A partire dalle 10 del mattino di domenica 7 giugno non ci sarà freno al sano divertimento e alla creatività: nelle piazze principali del centro storico si alterneranno spettacoli di illusionisti e prestigiatori, evoluzioni di acrobati e comici da sbellicarsi dalle risate; giochi creativi, teatro di strada, laboratori e attività ludiche che mirano a coinvolgere bambini e genitori. Oltre 100 animatori contribuiranno a trasformare una domenica qualsiasi in una giornata davvero speciale. Tra i “maghi” del divertimento, chiamati dall’Associazione Pomi d’Ottone, ci saranno Dante Cigarini, attore e ventriloquo presente con i suoi spettacoli sui canali RAI e a Italia’s Got Talent; Marco Raparoli, eccellente artista di strada e di circo contemporaneo, vincitore nel 2011 del primo premio del concorso Cantieri di Strada indetto dalla FNAS (Federazione Nazionale Arte di Strada); il Clown Molletta, artista trampoliere sputafuoco che dopo aver viaggiato per il mondo con la sua carovana porterà a Belluno mirabolanti bolle di sapone e bizzarre giocolerie. Per quanto riguarda i giochi, quest’anno sono stati coinvolti ben tre falegnami per costruire nuove gimcane e percorsi ad ostacoli da affiancare a fionde giganti e carriole spaziali. E ancora cavalli, truccabimbi e tante bancarelle con prodotti di artigianato per l’infanzia. Un’area riparata dal sole sarà riservata ai più piccoli, dai 0 ai 3 anni, con colori, giocattoli di legno, palloncini, mini-piscine controllate da animatori e una zona dedicata al cambio dei bimbi e all’allattamento. Particolare attenzione per bambini disabili che saranno coinvolti anche nella fase di costruzione dei giochi.  Tanti gli eventi, oltre a Belluno Balocchi, che l’Associazione Pomi d’Ottone organizza da anni in città. “L’intento – spiega Francesco Da Ponte, presidente dell’Associazione – è sempre di più quello di far interagire nei giochi bambini e genitori. Il gioco collaborativo è molto divertente per i bambini e allo stesso tempo è uno strumento di educazione al senso civico per far crescere bene i piccoli cittadini, valorizzando il rispetto reciproco e la condivisione.”

 

Expo in città. Mille spazi pubblici e privati compongono il primo catalogo location dell’area metropolitana

De Cesaris: “Uno strumento innovativo per scoprire e vivere Milano”

MImetropconnomiMilano, 27 maggio  – ExpoinCittà, il palinsesto promosso dal Comune di Milano e dalla Camera di Commercio per i sei mesi dell’Esposizione Universale, si dota di un innovativo strumento di marketing territoriale: il primo catalogo on line su tutte le location disponibili in area metropolitana: oltre novecento spazi pubblici e privati, suddivisi per zona, tipologia, capienza e caratteristiche funzionali. “In occasione di Expo, Milano si scopre e si offre in tutta la sua bellezza ai cittadini e ai visitatori che, attraverso le opportunità culturali e di divertimento offerte da ExpoinCittà – ormai siamo a 27mila appuntamenti – avranno la possibilità di appropriarsi dei mille spazi di ogni genere di cui è ricca, dai palazzi storici più prestigiosi ai suoi angolo meno noti, di recente restituiti all’uso pubblico grazie a una diffusa opera di riqualificazione del territorio urbano”, ha affermato il vicesindaco e assessore all’Urbanistica del Comune di Milano Ada Lucia De Cesaris. “Il catalogo rappresenta dunque un nuovo importante percorso di conoscenza e scoperta della città, che già in queste prime settimane dall’apertura di Expo ha saputo attirare migliaia di persone con proposte di arte ed intrattenimento di grande qualità e varietà”. Sono oltre 900 le location presenti ad oggi nel catalogo: 779 nel Comune di Milano, 156 nella Città metropolitana. Si tratta nel 69% dei casi di spazi privati e nel 31% pubblici, del Comune di Milano, dei Comuni limitrofi e di enti vari. Le tipologie sono le più varie: palazzi storici (ad esempio, il Palazzo delle Poste in piazza Cordusio, Palazzo Serbelloni, Palazzo Castiglioni, Gallerie d’Italia, Palazzo Giureconsulti, Palazzo Clerici), ex aree industriali (Spazio Branca in Lancetti, Hangar Bicocca, il Museo della Macchina del Caffè a Binasco, tutta l’area Campari a Sesto San Giovanni), cascine, ville (Villa Arconati a Bollate, Villa Litta a Lainate), chiostri e porticati, parchi, giardini, piazze, terrazze, anfiteatri, aule e spazi universitari, biblioteche, musei e gallerie d’arte, impianti sportivi, sale congressuali, showroom, spazi con cucina, spazi polifunzionali (La Pelota in zona Garibaldi), teatri, sale concerti e auditori, uffici e sale riunioni. Ed ancora, nuove zone di rigenerazione urbana come l’ex albergo diurno Cobianchi in piazza Duomo che, nei mesi dell’Esposizione, diventa un grande info point aperto a cittadini e visitatori, il quartiere di viale Ortles (Espaces d’Hotes), via Mecenate con l’Officina del volo e l’Accademia del Panino Giusto in Pompeo Leoni, il quartiere Ventura, o le Palazzine Liberty in viale Molise. Il catalogo location costituisce un nuovo punto di incontro tra domanda e offerta di spazi per tutte le iniziative e le attività in calendario oggi e nel futuro, che promette di essere tra i più importanti lasciti alla città per il dopo Expo. L’inserimento nel catalogo è completamente gratuito – basta accedere alla sezione “Presenta uno spazio” del sito expoincitta.com – le prenotazioni e gli aspetti economici sono gestiti direttamente tra richiedente e proprietario/gestore dello spazio. “ExpoinCittà rappresenta un nuovo modo di fare cultura ed eventi con la diretta partecipazione delle imprese sui temi vicini ai cittadini e con un forte richiamo turistico e di attrattività. Expo con questo progetto lascia una eredità che rimane”, ha dichiarato Alberto Meomartini, vice presidente della Camera di Commercio di Milano.

 

 

Milano, con Science Corner la scienza si racconta in città

Tajani: “Sei giorni  di laboratori e confronti per far scoprire ai milanesi l’importanza della ricerca come motore di crescita economica e dello sviluppo della città e del Paese”

science_cornerMilano, 27 maggio – Sei appuntamenti per scoprire l’importanza della scienza e della ricerca in tre luoghi delle città: Giardini di Porta Venezia, piazza XXV Aprile e piazza Gae Aulenti. E’ stata presentata questa mattina a Palazzo Marino Science Corner, la Scienza arriva in città: l’iniziativa culturale che punta a favorire l’incontro tra ricerca e cittadini attraverso talk, proiezioni e laboratori interattivi aperti a tutti, organizzata dall’Università di Milano-Bicocca e dal Comune di Milano con il patrocinio di ExpoinCittà. A illustrare a stampa e operatori il ricco programma di eventi, Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca del Comune di Milano con Francesca Zajczyk, delegata del Rettore dell’Università di Milano-Bicocca per le attività Expo 2015 e Danilo Porro, prorettore alla Valorizzazione della ricerca dell’Università di Milano-Bicocca. “Science Corner rappresenta un prezioso appuntamento che permetterà a tutti cittadini di scoprire, attraverso l’interazione, il grande lavoro di ricerca condotto dall’Università Bicocca su temi come la corretta alimentazione, la produzione e i metodi per comunicare al meglio la cultura del cibo”: così l’assessore alle Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca Cristina Tajani che prosegue: “Sei giorni e tre luoghi accenderanno i riflettori sulla ricerca scientifica a Milano e sul suo fondamentale ruolo per l’innovazione e lo sviluppo, anche economico, di una città da sempre a vocazione scientifica”. “I Science Corner portano la ricerca scientifica in città – ha affermato Francesca Zajczyk, delegata del Rettore per le attività Expo 2015 -. L’Università, che di solito è percepita lontana ed estranea alla quotidianità delle persone, trova invece attraverso questa iniziativa culturale il modo di avvicinarsi e di aprirsi a tutti: ai bambini, ai giovani e agli adulti, presentando un’ampia panoramica di approcci alla ricerca, da quello storico, antropologico, sociologico a quello scientifico. La scelta di una struttura mobile che occuperà diversi luoghi della città di Milano offrirà la possibilità ai cittadini e alle cittadine di confrontarsi in modo immediato con la scienza attraverso brevi conversazioni e laboratori partecipativi che non coinvolgeranno solo i bambini delle scuole, ma un pubblico eterogeneo e di qualunque età. Credo che nella Milano di Expo questa sia una iniziativa importante anche nel suo approccio democratico alla ricerca scientifica”. Si comincia il 28 e 29 maggio, presso i Giardini pubblici Indro Montanelli, con un appuntamento dedicato anche alle scuole. Tra le attività proposte “Coi nostri occhi: punti di vista diversi sul mondo. Laboratorio educativo didattico” per imparare a guardare il mondo da un’altra prospettiva; “Tolleranza zero: percorsi di vita allergici” per scoprire cosa si nasconde dietro l’allergia alimentare e “Food education”, un percorso didattico ed educativo fatto di giochi interattivi, filmati e immagini per capire cosa spinge le nostre papille gustative a preferire degli alimenti piuttosto che altri. Il giorno dopo i ricercatori del laboratorio “Organismi piccolissimi che dividono con noi il cibo: nemici e amici” andranno a caccia degli organismi che si nascondo nel cibo; mentre nel laboratorio “Nanoparticelle metalliche per applicazioni biomediche” sarà possibile conoscere come l’utilizzo dell’infinitesimamente piccolo può migliorare la nostra salute; a seguire si terrà il laboratorio “Evoluzione e diagnosi al microscopio virtuale l’utilizzo dei microscopi” per scoprire quali sono le somiglianze e le differenze tra l’uomo e gli altri mammiferi. Dalle 15.30 alle 20 accesso libero per tutti. Doppio appuntamento il 25 e 26 giugno (ore 10-22), in piazza XXV Aprile con laboratori e talk. Il 25 nel gazebo degli exhibit ci saranno FoodOMICA, per conoscere tutto sull’identità degli alimenti e ArcheoFOOD, un viaggio nel tempo per scoprire come si nutrivano i nostri antenati. Nello spazio talk si tiene il “Laboratorio su democrazia, cibo e diritti DeCiDi” e la presentazione dei lavori di alcuni assegnisti di ricerca “Bicocca for Expo”. Alle 20 il rettore Messa e l’assessore Tajani saluteranno i cittadini. La serata si conclude con il video FoodOMICA a cura dei ricercatori del dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze.  I laboratori del 26 prevedono “Come un orto può fare… la differenza: il cibo di qualità”, per conoscere tutto sulla coltivazione naturale all’interno di un contesto urbano e industrializzato; “La scoperta della qualità dei cibi: 3000 anni di dieta mediterranea”, una dieta sana, sostenibile ed equilibrata, tra cultura e tradizione; “Misure in diretta di diverse emissioni in ambiente” per scoprire quali sono gli effetti sull’aria del traffico, del fumo di una sigaretta, di una candela che brucia e di una frittura. Nel corso del laboratorio verranno fatte delle misurazioni in diretta delle emissioni.  A partire dalle 17 apre lo spazio talk. Si inizia con “Le eccellenze nel cibo sono ancora un business italiano?”, un viaggio nell’industria italiana del cibo per discutere del suo futuro e dello stato occupazionale del settore. A seguire “Benessere sociale. Cosa chiedono i cittadini?” che presenta i risultati del sondaggio condotto dal laboratorio “FarSiCura” del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano-Bicocca per conoscere come i cittadini milanesi valutano il proprio quartiere. Il sondaggio, lanciato online con l’hashtag #raccontacimilano, è aperto fino al 15 giugno ed è possibile partecipare a questo link www.unimib.it/raccontacimilano . Il 23 e 24 luglio appuntamento conclusivo della rassegna in piazza Gae Aulenti (dalle 10 alle 22) con i laboratori “Caffè corretto”, un viaggio dal chicco alla tazzina alla scoperta dei segreti della bevanda nera, “Acqua: elemento della vita”, un laboratorio interattivo per conoscere le proprietà chimiche, fisiche e microbiologiche dell’acqua.

 

Un colore, un segno, un’espressione nei libri, nei quadri e nelle sculture

2° edizione della Mostra d’Arte UniSud a Bari, 26-28 maggio, Sala Murat

 

pieghevole_invitoBari, 27 maggio – Una settimana dedicata ai colori, ai segni ma anche alla parola e al dialetto. È proposta dell’associazione di promozione sociale UniSud, Università aperta del Mezzogiorno, che fino al 31 maggio animerà il centro di Bari con mostre di pittura e scultura, incontri e laboratori per promuovere l’arte e, in particolare, l’arte barese. L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Bari e della Regione Puglia. Ieri, 26 maggio, l’inagurazione della rassegna d’arte in sala Murat, a piazza Ferrarese. «L’iniziativa è un invito a riflettere sui problemi attuali della nostra società ed a far esplodere creatività e sensibilità culturale e comunicare sensazioni per farci discutere dell’attenzione, della curiosità e della meraviglia che permette di cogliere la bellezza della vita e dell’esperienza vissuta», commenta il presidente Unisud Nicola Marrone.  In mostra, 28 artisti selezionati Katia Abbrescia, Salvatore Basile, Luigi Breglia, Ferdinando Capobianco, Alberto Covella, Italo Della Corte, Ruggiero Dite.Pa, Maria Antonietta Di Carlo, Paolo Alessandro Fanizza, Isabella Fraschini, Antonio Iaccarino, Lele Lillo, Antonietta Losito, Giuseppe Lippolis, Manott (Ottavia Ottomano), Franco Maruotti, Donata Pantaleo, Paolo Pastore, Ezio Ranaldi, Sara Rutigliano, Domenico Sangillo, Siliudo, Anna Sforza, Alfonso Talia, Giovanni Tamburrano, Anna Tasciotti, Maria Todaro, Mariella Valerio, autori di numerose opere.
Oggi, mercoledì 27 maggio, la giornata si apre alle 10.30, in sala Murat, con i laboratori pratici su artigianalità, arte e creatività digitale a cura dell’associazione di promozionale sociale Eido Lab. Nel pomeriggio, alle 17.30, la consegna delle onoreficienze e il conferimento delle targhe dell’UniSud ai soci emeriti.

Le targhe di benemerenza sono state assegnate a:

  • Prof. Gianfranco Liberati, Direttore per decenni del l’Istituto di Diritto Italiano della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università “Aldo Moro” di Bari, Presidente del Comitato d’Onore dell’UniSud;
  • poeta Domenico Sangillo, insigne pittore della rinomata “Scuola Romana”, protagonista del “Maggio di Bari” e della “Quadriennale di Roma”, insignito del “Sigillo d’Argento” dell’Università “Aldo Moro” di Bari;
  • architetto Alfonso Talia, ricercato grafico e designer per le sintesi originali delle sue apprezzate elaborazioni;
  • pittore e scultore Paolo Alessandro Fanizza, autore di numerose opere che ornano piazze, chiese ed edifici;
  • Sebastiano Muti, Direttore della rivista dauna “Città Viva” di Apricena, protagonista di numerose campagne di stampa per l’Arte, la Cultura e la Storia Pugliese;
  • Matteo Bonadies, Console di Malta a Bari, scrittore e romanziere di ventuno pubblicazioni edite e sintetizzate in apprezzati filmati;
  • “allamemoria” dello scultore Salvatore Basile, docente d’arte che ha operato a Martina Franca lasciando significative opere ed apprezzati monumenti che ne testimoniano la valenza artistica.

A seguire, la presentazione delle opere letterarie di Matteo Bonadies, socio onorario di UniSud, a cura del giornalista e critico letterario Vito Cracas. In rassegna, 21 romanzi, pubblicati da diverse case editrici nazionali, di cui alcuni – l’ultimo “Io…donna..” – sono stati sintetizzati in apprezzati cortometraggi divulgati nella distribuzione della filmografia nazionale. Giovedì 28 maggio, alle 10.30, Eido Lab propone un laboratorio pratico su conservazione, digitalizzazione, valorizzazioni e riutilizzazione degli audiovisivi pugliesi. Nel pomeriggio, alle 18, una tavola rotonda sull’editoria barese, aperta a editori, autori e lettori. Modera l’incontro Edoardo Nicoletti. L’attività di esposizione si svolge in contemporanea al Fortino Sant’Antonio, dove, sabato 30 maggio ci sarà la prima Estemporanea di pittura «Bari Città Metropolitana». Sarà possibile visitare la mostra fino a domenica 31 maggio, dalle 10 alle 21.

 

Microcredito, al via il Click-Day

Il Mise promuove operazioni di microcredito per le imprese, finalizzate a ottenere finanziamenti della durata massima di 7 anni garantiti dallo Stato fino a 25 mila euro 

microcredito1231Roma, 27 maggio – Scatta il click-day per le operazioni di microcredito, finalizzate a ottenere finanziamenti della durata massima di 7 anni garantiti dallo Stato fino a 25 mila euro (in alcuni casi fino a 35.000 euro). E’ stata infatti avviata oggi la possibilità di prenotare on line la Garanzia del Fondo centrale per le operazioni di microcredito allo scopo di sostenere l’avvio e lo  sviluppo della micro-imprenditorialità favorendone l’accesso alle fonti finanziarie, così come previsto dai decreti del Ministro dello sviluppo economico Federica Guidi del 24 dicembre 2014 e del 18 marzo 2015. Alla misura del microcredito il Fondo dedica risorse pari a circa 40 milioni di euro di cui circa 10 milioni derivanti dai versamenti effettuati dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle. Le imprese interessate potranno ora anche registrarsi e prenotare on line la garanzia al sito www.fondidigaranzia.it nella sezione dedicata al microcredito. Una volta registrata la prenotazione, gli interessati dovranno recarsi, entro 5 giorni lavorativi, presso un Istituto abilitato a svolgere operazioni di microcredito per presentare il proprio progetto e la relativa richiesta di finanziamento. A questo riguardo si consiglia di verificare preventivamente, presso l’istituto di interesse, la disponibilità ad effettuare le operazioni di finanziamento richieste.

 

Al MA*GA di Gallarate la quinta edizione di SI Scrittrici Insieme

Festival di Letteratura al Femminile, che rinnova un importante momento di confronto, divertimento e scambio di idee

scrittrici-insieme-2015-447636.610x431Gallarate, 27 maggio – Dal 28 al 31 maggio 2015, il Museo MA*GA di Gallarate ospita la quinta edizione di SI Scrittrici Insieme. Festival di Letteratura al Femminile, che rinnova un importante momento di confronto, divertimento e scambio di idee grazie all’amore per i libri delle sue attuali promotrici: il medico Silvana Baldini, la libraia Anna Carù, la fotografa Chiara Cicciocioppo, l’imprenditrice Rosi Garda e la scrittrice Helena Janeczek. Nato nel 2011, per iniziativa di Emilio Paccioretti, il piccolo festival letterario, originariamente ospitato nella bella cornice di Villa Montevecchio a Samarate è cresciuto nel tempo vedendo la partecipazione di narratrici e saggiste di grande fama e prestigio, esordienti alla ribalta, scrittrici del passato riscoperte dalla passione e competenza di lettrici odierne, e un pubblico curioso e affezionato. SI Scrittrici Insieme si è aperto sin dal primo momento anche a musica, fotografia e cinema, nonché alla bellezza del confronto tra scrittori e scrittrici. La leggerezza e autenticità del dialogo come cifra del festival ha creato sintonie che negli aperitivi in concerto a cura di Anna e Paolo Carù trovano un momento di piacevolezza conviviale. Vario e innovativo, il programma 2015 vedrà protagoniste Rosita Missoni e Inge Feltrinelli, Daria Bignardi, Laura Pariani, tributerà un omaggio particolare a Grazia Livi e Lalla Romano. Attraverso i loro libri, altre autrici parleranno di violenza domestica o di amore per i gatti, condurranno alla scoperta delle origini del gossip mondano e offriranno uno sguardo dietro le quinte del lavoro editoriale. Ci saranno “duetti” come quello tra il pluripremiato scrittore Giorgio Falco e Sabrina Ragucci, artista esposta alla Biennale, il reading con Franco Buffoni e Francesca Matteoni, nonché il recital su testi di Cecilia Resio a cura di Federica Fracassi, una delle massime attrici del nostro teatro, accompagnata dal violinista Piercarlo Sasso e creato ad hoc per Scrittrici Insieme. La quinta edizione, con la direzione artistica di Silvana Baldini e Helena Janeczek, si terrà per la prima volta al Museo MA*GA di Gallarate dal 28 al 31 maggio con un ritorno affettuoso a Villa Montevecchio nella serata del 28 maggio.

Arezzo, Giovanni Gastel espone ‘Dietro le sbarre!’

150 immagini del grande fotografo milanese di moda in mostra  il 13 e 14 giugno nelle celle dell’ex carcere mandamentale di Bibbiena (AR). Sede di CIFA, Centro Italiano della Fotografia d’Autore  che compie quest’anno i suoi primi dieci anni.

 

457_11524Arezzo, 27 maggio – Sedici celle del carcere mandamentale di Bibbiena, in provincia di Arezzo, struttura ottocentesca rifunzionalizzata e trasformata in spazio per la creatività. Questa l’inedita cornice in cui Giovanni Gastel, il più importante fotografo italiano di moda, espone dal 13 giugno al 6 settembre: in occasione del decimo compleanno di CIFA, Centro Italiano della Fotografia d’Autore che ha sede nelle ex prigioni della città toscana. Ad essere esposte 150 polaroid in formato 20×25, pezzi unici realizzati negli ultimi trent’anni di attività di Gastel, testimonianza della sua costante ricerca nel campo della comunicazione per immagine. Ogni scatto appartiene infatti a storiche campagne pubblicitarie per brand del lusso, della moda, della cosmesi; progetti condotti con originalità e un’irresistibile curiosità nei confronti di soluzioni formali ed estetiche sempre differenti. Lo spirito giocoso, non convenzionale e irriverente dell’artista emerge con vitalità coinvolgente fin  dal titolo della mostra stessa, curata da Giovanna Calvenzi e Claudio Pastrone: “La poetica ironia di Giovanni Gastel”. Il fotografo milanese assembla o disarticola forme e colori, texture e ambientazioni, mettendosi alla prova con veri e propri “effetti speciali analogici”, che da sempre gli permettono di esprimere al massimo la sua inventiva. Ad accompagnare la mostra, concepita come un immediato instant show, è un volume monografico della collana FIAF Grandi Autori della fotografia Contemporanea che racconta attraverso 80 opere e le parole degli stessi Gastel e Calvenzi il processo creativo dell’artista.

 

IL CIFA

Nato nel 2005 per volontà della FIAF, la più importante e meglio organizzata (a livello mondiale) associazione fotografica nazionale non professionale, il Centro vuole proporsi come uno dei punti di riferimento per la cultura fotografica italiana, collaborando ed interagendo con le più importanti istituzioni nazionali ed internazionali che si occupano di fotografia e concentrando in particolare il suo operato sullo studio e la valorizzazione della fotografia italiana dall’ultimo dopoguerra in avanti. La sede del Centro Italiano della Fotografia D’Autore si trova all’interno di un antico edificio situato alle porte del centro storico di Bibbiena, originariamente destinato a carcere mandamentale e la cui costruzione è databile verso la seconda metà del 1800. Dopo circa un anno e mezzo dall’avvio dei lavori di ristrutturazione, nel settembre 2004, a quasi quaranta anni dalla sua chiusura per inutilizzo, l’antico edificio è stato riaperto al  pubblico completamente rinnovato grazie ad un attento restauro conservativo che non ne ha modificato la tipologia fortemente caratterizzata della struttura, pur rendendola fruibile, funzionale ed adattabile.

 

 

A Torreglia (Pd) ‘Cantine aperte’ in Quota 101

Domenica 31 maggio la cantina padovana propone un percorso in cantina in tre tappe: la biodiversità, le degustazioni in vigna, gli abbinamenti con lo street food. Dalle 14:30 alle 19.

 

Quota-101-Torreglia-PD-3Padova, 27  maggio – Domenica 31 maggio dalle 14:30 alle 19 l’azienda agricola Quota 101 di Torreglia (Padova) aderisce a Cantine Aperte, manifestazione promossa dall’Associazione Movimento Turismo Vino. In programma due tour guidati in tre tappe, su prenotazione con partenza alle 15 o alle 16, per raccontare la cantina attraverso tre temi: biodiversità, pic-nic e street food. I visitatori avranno a disposizione una mappa che li guiderà nella prima tappa a scoprire la biodiversità. Nicola Tormen dell’Associazione Biodiversity Friend farà una dimostrazione pratica in vigna per capire cosa significa per un vigneto essere biodiverso. La seconda tappa condurrà quindi i visitatori in una degustazione alternativa dei vini Quota 101 sdraiati tra i vigneti. Per finire con la terza tappa i partecipanti rientranno in azienda per assaggi di cibo di strada: chips di polenta e piselli preparate dallo chef dell’Osteria Corte Sconta di Este (PD) e panini con porchetta d’oca di Michele Littamè (3 euro ciascun piatto | 5 euro per entrambe le proposte).
Ingresso a pagamento. I tour guidati sono su prenotazione, con partenza alle 15 e alle 16. Costo tour guidato e degustazione di tre vini: 5 euro. In omaggio calice e tasca. Parcheggio gratuito.
Per maggiori informazioni e iscrizioni alle visite guidate: [email protected] e www.quota101.com.

 

 

Domani l’iniziativa “Adotta un nonno a pranzo” arriva al sito di Rho Pero

La visita a Expo 2015 degli scolari e degli anziani inizierà alle ore 10.30

expo-milano-2015-300x192Milano, 26 maggio  – Domani, mercoledì 27 maggio, alle ore 12, presso l’Anfiteatro Children Park ad Expo 2015, gli assessori Pierfrancesco Majorino (Politiche sociali) e Francesco Cappelli (Educazione e Istruzione), il Commissario unico delegato del Governo per Expo Milano 2015, Giuseppe Sala, Laura Anzideo di Save the Children e Sabina Cantarelli, curatrice di Children Park daranno il benvenuto a 120 alunni di quattro scuole primarie di Milano e una decina di anziani del loro quartiere che due volte la settimana pranzano con i bambini nelle loro mense scolastiche, condividendo tempo, racconti, ricordi.
La visita degli scolari e degli anziani inizierà alle ore 10.30. Saranno visitati il Padiglione Zero e alle ore 11.30 saranno accolti al Villaggio Save the Children dove sarà possibile un primo incontro con la stampa e i fotografi prima di recarsi per i il benvenuto all’Anfiteatro Children Park.

 

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