L’ Unesco partecipa alla ‘Varia di Palmi’

Giovanni Puglisi, presidente Commissione Italiana Unesco: ‘il senso dell’appartenenza e la forte partecipazione popolare ci hanno “convinto” ad annoverare la Varia  tra i “Patrimoni immateriali dell’Umanità”

 

varia-palmi-800x468Roma, 31 agosto – Il Presidente della Commissione Nazionale Italiana UNESCO Giovanni Puglisi sul corteo della “Varia” di Palmi, riconosciuto patrimonio culturale dell’umanità’ nell’ambito della Rete italiana delle macchine a spalla e che si svolgerà’ questa sera nella citta’ calabrese ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“La Varia di Palmi è una delle più rappresentative icone della religiosità popolare che diventa nel corso dei secoli festa di popolo e spettacolo di qualità. Prende origine dal 1582, ma nel corso del tempo è stata l’occasione per raccogliere intorno al Carro del ringraziamento un insieme di segni e di significati, che oggi ne fanno forse il vessillo più importante dell’identità calabrese. In altre parole, il riscatto morale di una regione e di un popolo dalle nefandezze di una rappresentazione faziosa e strumentale di questa splendida e incantevole regione di questo nostro impareggiabile Paese. Il senso dell’appartenenza e la forte partecipazione popolare tanto al culto della Madonna, quanto anche alla gioiosa celebrazione della propria identità, hanno “convinto” l’UNESCO a farne un evento della tradizione orale, demoetnoantropologica, degno di essere annoverato tra i “Patrimoni immateriali dell’Umanità”. Centinaia di anni di storia e milioni di persone, che ne hanno accompagnato, nei secoli, la tradizione, sono oggi il valore vero e morale più forte di questo evento, quasi alla pari con le celebrate e quasi proverbiali “braccia” dei portati della Varia”.

 

Siedah Garrett a Valmontone per il compleanno di Michael Jackson

Intervista del 29 agosto alla cantante di “Keep on lovin’ you” in occasione della 2° edizione di MJ Day che si è svolta a Magicland: durante l’evento raccolti 12mila euro per l’associazione Sharing Love che sta realizzando un villaggio in Kenya

di Francesca Rossetti

SiedahRoma, 31 agosto – La cantante Siedah Garrett ha partecipato alla 2° edizione di MJ Day, organizzata dal Comitato Magic Michael e che si è svolta il 29 agosto a Magicland (Valmontone) per festeggiare il compleanno di Michael Jackson.  All’evento hanno partecipato anche Miss Janice Smith, assistente personale di mamma Katherine, e decine di gruppi ed impersonator che si sono cimentati nelle più famose performances di Michael ed è l’unico al mondo organizzato dai fans e collegato alla beneficenza: infatti sono stati raccolti circa 12.000 euro per l’associazione Sharing Love che si sta occupando della realizzazione di un villaggio in Kenya, dove alcune costruzioni sono già sorte e dove presto nasceranno la scuola e l’ospedale.

Ho incontrato Siedah ed ecco quello che ci ha raccontato di questa bellissima giornata trascorsa insieme.

Siedah, cosa ne pensi dell’MJ Day, l’unico tributo al mondo organizzato dai fans di Michael e completamente per finalità benefiche?

“E’ un grande regalo che lui avrebbe molto apprezzato, oltre alla musica ha dedicato la sua vita alla beneficenza e ne sarebbe stato davvero felicissimo, anche se tante opere benefiche da lui compiute si sono scoperte solo dopo la sua scomparsa”.

Quando hai incontrato Michael per la prima volta e che tipo di persona era?

“La prima volta ci siamo sentiti al telefono, dato che lui era in studio con Quincy Jones per registrare “Man in the mirror” e Quincy mi ha chiamato perché Michael aveva alcuni problemi con il ritornello, che secondo lui era troppo corto. L’ho sentito che suggeriva a Quincy alcune cose da chiedermi fino a quando Quincy me l’ha passato ed io sono stata molto fredda, al contrario di tante ragazze che impazzivano per lui, chiedendogli “Come posso aiutarLa?” In realtà fin da bambina sognavo di sposarlo, mentre le mie sorelle, cugine e amiche erano innamorate dei suo fratelli.

Avevo portato il testo della canzone a Quincy tempo prima, e ricordo che quella sera lui era ad un incontro d’affari molto importante e mi aveva pregato di vederci in un altro momento, ma io ho insistito perché visionasse la canzone quella sera stessa e sono arrivata al luogo dell’incontro. Entrando nella stanza ho visto 12 uomini serissimi in giacca e cravatta che ho salutato educatamente prima di consegnare la demo a Quincy, e ricordo che loro si sono guardati fra di loro con aria interrogativa, chiedendosi “Chi è questa?”

Hai lavorato con lui per molto tempo: ci puoi raccontare qualche episodio curioso o particolare che hai vissuto accanto a lui?

“Quando gli ho portato il demo della canzone  che Quincy aveva già ricevuto ricordo lui mi ha ripreso con la telecamera perché gli piaceva la mia energia, ed io ero abituata a cantare con una tonalità più bassa, mentre lui mi ha spronato per salire ed adottarne una più alta. “

La tua canzone “Keep on lovin’ you” è dedicata a Michael: qual è la più importante lezione di vita che hai imparato da lui?

“Michael era la più grande popstar del mondo ed ogni volta che lo incontravo sentivo come se lui dovesse imparare da me e non viceversa, e questa cosa è stata fra le prime che mi ha detto quando ci siamo conosciuti.

Ha cambiato completamente la mia vita perché mi ha permesso di diventare autrice e cantante, mentre io prima era corista di vari artisti, ma non ho mai avuto l’occasione di parlargli apertamente del mio Amore per lui e “Keep on lovin’you” è la risposta a “I just can’t stop loving you” che abbiamo cantato insieme e che io considero come un regalo d’Amore che Michael ha fatto a me”.

 

 

 

Calabria, assessore Caligiuri: un futuro migliore se si recupera identità

Il busto bronzeo di Ferdinando II di Borbone torna a Mongiana. Era stato forgiato nelle storiche ferriere ai primi dell’800 e ritrovato a Locri. Memoria storica dell’attività industriale calabrese

mario-caligiuriRoma, 27 agosto  – “Com’e’ noto, la storia viene scritta dai vincitori. E senza alcuna forma di nostalgia, va registrato che esiste una storia sconosciuta, a volte negata, altre ancora proibita. Appunto per questo il recupero dell’identità diventa un dovere civile per comprendere quello che e’ stato per costruire con consapevolezza il futuro”. Con queste parole l’assessore regionale alla Cultura della Calabria Mario Caligiuri e’ intervenuto questa mattina a Locri al Palazzo di Citta’ dove c’e’ stata la cerimonia di consegna del busto bronzeo di Ferdinando II di Borbone da parte del Sindaco di Locri Giovanni Calabrese al Sindaco di Mongiana Bruno Iorfida. Realizzata nelle fabbriche siderurgiche di Mongiana nella prima metà dell’Ottocento, l’opera, rinveniente da Gerace, e’ stata casualmente ritrovata nel 2005 presso i magazzini del Comune di Locri e poi, dopo essere stata restaurata, e’ stata collocata nel Palazzo Municipale. Da oggi pomeriggio, il busto verrà esposto per sei mesi presso il Museo delle Reali ferriere borboniche di Mongiana, inaugurato nell’ottobre scorso dopo 38 anni di lavori. L’assessore Caligiuri nei mesi scorsi ha invitato le scuole calabresi a effettuare viaggi di istruzione nella regione, cominciando col proporre l’itinerario produttivo della filiera del ferro nelle Serre, dove, insieme a Mongiana, ci sono le testimonianze di Stilo, Pazzano e Bivongi, luoghi che prima dell’Unità d’Italia avevano realizzato uno sviluppo industriale di eccellenza. Ma anche siti che raccolgono la memoria di una storia antica e variegata ben rappresentati in  musei come quello dei marmi di Soriano e quello della Certosa di Serra San Bruno e di ricchezza in beni culturali di valore (tra i tanti, la Cattolica di Stilo e San Giovanni Theristis a Bivongi).

 

Unicef, in agosto 1.000 tonnellate di aiuti per i bambini

La più grande operazione mai realizzata in un solo mese. In 27 giorni, il magazzino UNICEF a Copenaghen ha inviato 33 carichi di aiuti di emergenza nelle regioni più colpite al mondo

unicef
Roma, 27 agosto – Solo durante il mese di agosto l’UNICEF ha inviato 1000 tonnellate di aiuti salva vita per i bambini intrappolati nelle crisi più gravi del mondo: questo rappresenta la più grande operazione di consegna di aiuti d’emergenza nella storia dell’organizzazione in un unico mese. La quantità consegnata riempirebbe 19 cargo jumbo jet. L’UNICEF ha assicurato il maggior numero di voli possibile. In 27 giorni, il magazzino UNICEF a Copenaghen ha inviato 33 carichi di aiuti di emergenza nelle regioni più colpite al mondo.

 

L’UNICEF ha inviato e distribuito aiuti in:

–          Iraq: le famiglie sfollate e i bambini nel nord ovest del paese hanno ricevuto 500 tonnellate di aiuti, che includono: razioni di cibo di emergenza, acqua, scorte mediche, tende e cibo terapeutico pronto all’uso. L’UNICEF ha inviato 4 milioni di dosi di vaccino anti polio per proteggere i bambini dal rischio di una nuova emergenza legata alla malattia.

–          Siria: la risposta dell’UNICEF, che ha iniziato distribuzioni aeree quattro anni fa, è diventata un flusso costante di aiuti che in agosto hanno compreso: 89 tonnellate di tavolette per la purificazione dell’acqua e kit per l’istruzione. L’UNICEF sta inoltre provvedendo a distribuire156 tonnellate di aiuti con kit per la salute, l’istruzione  e l’acqua per le famiglie siriane sfollate in Libano e Giordania. L’UNICEF sta organizzando anche la preparazione all’inverno con vestiti dei fornitori locali nella regione.

–          Sud Sudan: l’UNICEF ha distribuito 34 tonnellate di aiuti salva vita che comprendono cibo terapeutico pronto all’uso per i bambini vulnerabili, 50.000 dei quali rischiano di morire per malnutrizione. Circa 1 milione di bambini sotto i 5 anni quest’anno avrà bisogno di trattamenti per la malnutrizione.

–          Liberia: per contenere il virus dell’Ebola l’UNICEF ha inviato 248 tonnellate di aiuti che comprendono: guanti in lattice, occhiali e tute per proteggere gli operatori sanitari, disinfettanti e medicinali.

–          Stato di Palestina: sono state inviate 3,5 tonnellate di aiuti, la maggior parte sotto forma di medicine per Gaza per rifornire gli ospedali e le strutture sanitarie che sono state danneggiate dal conflitto. L’UNICEF ha anche inviato vaccini essenziali per proteggere i bambini, molto vulnerabili durante gli sfollamenti di massa della popolazione

–          Repubblica Centrafricana: l’UNICEF ha inviato 26 tonnellate di aiuti comprendenti scorte mediche, vaccini, cibo di emergenza e attrezzi per scavare pozzi d’acqua. Tra le medicine di base gli anti malarici sono stati fondamentali per proteggere i bambini dalla principale causa di morte nel paese.

“Le risposte massicce di mobilitazione dell’UNICEF rispondono alle necessità di molti differenti paesi allo stesso tempo”, ha dichiarato Shanelle Hall, Direttore dell’UNICEF per gli aiuti e le operazioni logistiche. “E’ di vitale importanza mantenere aperti i corridoi umanitari perché in questo modo potremo continuare a raggiungere i bambini che hanno un disperato bisogno di aiuto”.

 

Roma, Rainbow MagicLand festeggia il compleanno di Michael Jackson

Il 29 agosto sarà di scena al Parco divertimenti di Roma il “Michael Jackson Day”.

al-rainbow-magicland-omaggio-a-michael-jackso-L-bNRX8_Roma, 24 agosto – Anche quest’anno Rainbow MagicLand ospiterà l’evento dedicato a ricordare il compleanno del Re del Pop. Il 29 agosto sarà, infatti, di scena al Parco divertimenti di Roma il “Michael Jackson Day”. Si tratta della seconda edizione di questa iniziativa che prevede una serie di appuntamenti, con ospiti internazionali, tribute artists e gruppi di danza. Interverranno Miss Janice Smith, collaboratrice della famiglia Jackson da oltre 30 anni e designer del “Guanto” icona che Michael Jackson indossò per Il Motown 25th, quando si esibì nel Moonwalk per la prima volta e Siedah Garrett, eccezionale cantante e cantautrice, la cui opera ha profondamente toccato appassionati di musica di tutto il mondo. Vincitrice di un “Grammy Awards” e per ben due volte nominata agli Oscar, la Garrett è stata co-sceneggiatore dell’ inno “Man in the Mirror” e  immortalata da Michael Jackson per il suo  album, Bad, nel 1987. Nello stesso album Siedah ha cantato il primo singolo grafico-topping, “I Just can’t  Stop Loving You”, un duetto con Jackson, ed ha poi eseguito “The King of Pop” nel Tour mondiale “Dangerous Tour”. Il Michael Jackson Day rappresenterà anche una testimonianza di solidarietà: le donazioni che saranno raccolte serviranno alla realizzazione di Neverland’s Children’s Home, progetto istituito dall’organizzazione non governativa SHARING LOVE, che opera in Kenya. E il 29 agosto per tutti i fan dell’artista di maggior successo di tutti i tempi, sarà anche possibile vivere la magia di Rainbow MagicLand, tra montagne russe, torri di caduta, attrazioni acquatiche e spettacoli indimenticabili, come Illusion e Asgard, Il Regno del Ghiaccio, le due apprezzatissime novità della stagione 2014 del Parco divertimenti di Roma. Numerose le attività organizzate per l’occasione, dal Flash mob all’esposizione della prima statua in Italia di Michael Jackson, statua che è stata inaugurata lo scorso anno, sempre a Rainbow MagicLand, in occasione della prima edizione del MJD. Durante la giornata ci sarà la possibilità di assistere a due spettacoli interamente dedicati al cantante: al mattino sarà la volta di “Special Tribute”, uno show in cui  scuole di danza e solisti omaggeranno il loro idolo. La sera, invece, durante il Gran Galà, sul palco salirà Siedah Garrett con alcuni  giovani talenti italiani,molto conosciuti al pubblico televisivo, come Michele Perniola, vincitore di “Ti lascio Una canzone” edizione 2012, e Christian Roberto. L’evento è a cura del Comitato Magic Michael Jackson, costituitosi nel 2013 e composto da appassionati del Pop e del suo Re che intendono portare avanti il principale messaggio del cantante prematuramente scomparso, quello dell’amore e dedizione verso il prossimo. Sui siti www.magicland.it e www.magicmichaeljackson.net tutti i dettagli per partecipare all’evento con un biglietto speciale che comprende la partecipazione a tutte le animazioni e al meet&greet con Siedah Garrett.

 

Calabria, il 31 agosto a Palmi la ‘Varia’ patrimonio culturale Unesco

Quest’anno testimonial dell’evento oltre a Gerardo Sacco, la cantante israeliana Noa e Vittorio Sgarbi

1234101_10200915223136316_325347563_n-761691Roma, 24 agosto – “La Varia e’ una festa preziosa, perchè e’ dedicata alla Madonna della Lettera, perchè dura ininterrottamente dal 1582, perchè e’ stata riconosciuta dall’Unesco come patrimonio culturale dell’umanità e anche perchè l’orafo Gerardo Sacco ha voluto contribuire con le sue creazioni”. Con queste parole il Presidente del Comitato “Varia” 2014 Mario Caligiuri, assessore regionale alla Cultura, e’ intervenuto alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, che si e’ tenuta al Palazzo Comunale San Nicola di Palmi. Caligiuri ha ricordato che Gerardo Sacco ha realizzato il logo dell’edizione della Varia 2014, ha ideato il gioiello che rappresenta il primo premio abbinato alla lotteria della “Varia”, svolgerà domani sera una sfilata con gli ori e gli argenti che lo hanno reso celebre nel mondo ed ha anche ideato un gioiello per la cantante Noa, artista israeliana di fama mondiale per il suo impegno a favore della pace in questi giorni difficili per il Medio Oriente, che si esibirà il giorno prima della Festa a Palmi in Piazza Duomo in occasione del suo unico concerto nel Sud. ” Il gioiello esclusivo creato dal maestro Sacco per Noa è un volto femminile, simbolo della Madonna, con i simboli della palma. La palma, com’e’ noto, tra i suoi significati ha anche quello della vittoria e dell’ascesa, della rinascita e dell’immortalità. Alla palma è dedicato un passo dei Salmi: dove fiorirà la palma, la’ fiorirà il giusto: “La palma infatti produce un’infiorescenza quando sembra ormai morta, così come i martiri hanno la loro ricompensa in paradiso”.
Altra simbologia usata è la stella di Davide, collocata come un fiore tra i capelli della donna. La stella a sei punte, detta anche sigillo di Salomone, insieme alla Menorah, rappresenta la civiltà e la religiosità ebraica. Gli ebrei sono “i nostri fratelli maggiori” disse Giovanni Paolo II in occasione della storica visita alla sinagoga ebraica di Roma nel 1986. In questo momento di grandi tensioni, anche l’omaggio che sara’ fatto a Noa e’ un gesto per la pace nel mondo, perchè siamo convinti che la musica, come l’arte e come la bellezza, può salvare il mondo” sostiene Caligiuri. Il 31 agosto alle 19 dunque prende corpo la rete delle grandi Macchine a spalla per dare vita alla Varia, celebrazione religiosa sull’ascesa in cielo di Maria dopo la morte fisica, dal 2013 patrimonio immateriale dell’umanità grazie al riconoscimento Unesco. Sopra il carro a 16 metri di altezza, trasportato a spalla da 200 Mbuttaturi (portatori), ci sono i figuranti umani che rappresentano la Madonna , il Padreterno , gli Apostoli e gli angeli. L’occasione è propizia per visitare la bellissima costa Viola, per ammirare la Tonnara o la Marinella di Palmi,  Favazzina oppure lo scoglio dell’Ulivo fino alle insenature che portano a Bagnara. Alle spalle il Parco dell’Aspromonte con i fitti faggeti, detti anche boschi delle fate.  “Sono tanti gli ospiti che animeranno le giornate che precedono la Festa della “Varia” di Palmi, per sottolineare il prestigioso riconoscimento della manifestazione come patrimonio culturale dell’umanità”. Ha dichiarato il Presidente del Comitato “Varia” Mario Caligiuri. Tra gli ospiti previsti Vittorio Sgarbi che il 26 agosto alle ore 19.30 in Piazza Primo Maggio, alla conclusione della “Varia” dei piccoli, parlerà della cultura come forma di arte e di fede. Un’altra presenza significativa sarà quella di Dolores Puthod, scenografa della Scala, che sabato 30 agosto alle ore 10 in Piazza Pentimalli, davanti al mausoleo di Francesco Cilea, realizzerà’ un’opera di grandi dimensioni dedicata alla “Varia”. Nell’esecuzione, l’artista milanese verrà coadiuvata dagli studenti dell’istituto d’arte “Guerrisi” di Palmi. Da ricordare che presso la Casa della Cultura “Leonida Repaci” di Palmi si sta allestendo uno Spazio Puthod, mostra permanente delle opere della pittrice, cosi come sta avvenendo in Calabria, su iniziativa dell’Assessorato regionale alla Cultura d’intesa con le rispettive amministrazioni comunali, anche a Caccuri, Taverna, Rende e Tropea. Sempre la sera di sabato 30 alle 20.30, prima dell’esibizione della cantante israeliana Noa alla quale Gerardo Sacco consegnerà il gioiello realizzato in occasione della sua esibizione a Palmi, ci sara’ lo scrittore e autore televisivo Umberto Broccoli che in Piazza Duomo parlerà di “Magna Grecia: dall’antico un segno per la pace tra i popoli”. Nel frattempo le tappe rituali della “Varia” procedono. Dopo che giovedì sera e’ avvenuta la preselezione dell'”Animella”, la bambina che sormontera’ la macchina votiva, ieri sera c’e’ stata la preselezione del “Padreterno”, cioè’ dell’uomo adulto che la sorreggerà in cima alla “Varia”. Questo pomeriggio, nella Villa Comunale si procederà all’elezione dell'”Animella” e domani a quella del “Padreterno”. In entrambe le occasioni alle due preselezioni hanno partecipato oltre duemila cittadini, che hanno pure pagato per esprimere il proprio voto.

Unicef per emergenza Ebola: inviate in Liberia 68 tonnellate di aiuti

Al 20 agosto sono stati oltre 1.000 i casi confermati o sospetti di Ebola in Liberia, con 613 decessi. Da Unicef aiuti urgenti e necessari a combattere la peggiore epidemia di Ebola nella storia.

ebola unicef 2_0Roma, 24 agosto  – Un aereo cargo con 68 tonnellate di forniture sanitarie e igieniche dell’UNICEF è atterrato a Monrovia ieri mattina, per portare aiuti urgenti e necessari a combattere la peggiore epidemia di Ebola nella storia. Il carico, partito dal Centro UNICEF mondiale di aiuti di Copenaghen, conteneva aiuti e indumenti di emergenza di base utili agli operatori sanitari impegnati in prima linea a proteggere loro stessi e a prevenire la diffusione dell’infezione. Gli aiuti includono: 27 tonnellate di cloro concentrato per disinfettare e depurare l’acqua, 450.000 paia di guanti in lattice, sali per la reidratazione orale e kit per cibo terapeutico per nutrire i pazienti sottoposti a trattamento. Al 20 agosto sono stati oltre 1.000 i casi confermati o sospetti di Ebola in Liberia, con 613 decessi. In parte la rapida diffusione della malattia è dovuta all’indebolimento del sistema sanitario del paese, che è stato gravemente danneggiato da anni di guerra civile. “L’UNICEF sta lavorando su più fronti dall’inizio dell’epidemia per fornire gli approvvigionamenti d’emergenza necessari, nonché per sensibilizzare le comunità con le informazioni utili per fermare la diffusione della malattia. Questo carico completerà i nostri  sforzi con una nuova ondata di forniture per equipaggiare le strutture sanitarie, sostenere il controllo delle infezioni e proteggere i lavoratori sanitari in prima linea”, ha detto Sheldon Yett, Rappresentante UNICEF in Liberia. L’UNICEF ha già fornito aiuti per più di 2 milioni di dollari, che comprendono: forniture sanitarie, indumenti di protezione per gli operatori sanitari, cloro, spray e altre attrezzature per l’acqua e i servizi igienici per controllare le infezioni; motocicli e altro supporto logistico per consentire agli operatori sanitari comunitari e agli altri partner di potersi spostare tra le varie comunità. L’UNICEF sta inoltre implementando squadre di comunicatori tradizionali per diffondere messaggi di prevenzione nelle comunità in tutta Liberia, sta realizzando materiali informativi e programmando attività nelle radio per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla diffusione della malattia.

Unicef su nuove morti di bambini a Gaza e Israele

Le morti di un bambino israeliano e due palestinesi si aggiungono a quelle di altri 478 bambini palestinesi uccisi in attacchi a Gaza nel corso dell’ultimo mese

20121118_gaza-bombe-palestina-israeleRoma, 23 agosto –  “La morte di un bambino israeliano di quattro anni in un attacco missilistico di ieri e la morte di due bambini palestinesi a Gaza in un attacco aereo questa mattina, si aggiungono a quelle di altri 478 bambini palestinesi uccisi in attacchi a Gaza nel corso dell’ultimo mese. La morte dei bambini di tutte le parti costituiscono un’ulteriore tragica prova del terribile impatto che il conflitto sta avendo sui bambini e sulle loro famiglie di ogni parte”. “I bambini stanno sopportando il peso di un conflitto che non è stato deciso da loro. Lo scontro sta infliggendo terribili sofferenze ai bambini e sta avendo un impatto devastante sulle infrastrutture su cui si affidano per la loro salute, l’istruzione, la protezione ed il benessere. “L’UNICEF esorta ancora una volta tutte le parti coinvolte nel conflitto a proteggere i civili, soprattutto i bambini, come richiesto dal diritto internazionale e di tornare ad un cessate il fuoco in modo che nessun ulteriore vita vada perduta e che le agenzie umanitarie possano ampliare il loro lavoro essenziale a Gaza”.

 

“Emergenza Gaza: salviamo i bambini ora”: è possibile effettuare donazioni tramite il sito:www.unicef.it

 

Beni culturali,la Calabria aderisce a Wikimonuments Italia

Mario Caligiuri. Assessore alla Cultura, scrive ai sindaci per sollecitarli a utilizzare le potenzialità di Wikipedia

download (2)Roma, 23 agosto – Si chiama “Wikimonuments Italia”il concorso fotografico indetto da Wikipedia per fare conoscere attraverso la rete i tanti tesori culturali del nostro Paese, spesso sconosciuti ai più. A questo scopo, l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha scritto ai sindaci calabresi per informali di questa opportunità. Caligiuri argomenta: “E’ stata appena indetta la seconda edizione di Wiki Loves Monuments Italia www.wikilovesmonuments.it, un concorso fotografico internazionale che potenzia la visibilità dei monumenti e invita ciascuno ad essere protagonista nel documentare, valorizzare e tutelare il patrimonio culturale italiano. La Calabria è ricca di monumenti e di beni da promuovere. Le foto scattate potranno essere utilizzate per illustrare le voci di Wikipedia in tutte le lingue offrendo enorme visibilità a livello internazionale al nostro patrimonio culturale. I fotografi potranno scegliere di immortalare uno o più monumenti e non c’è limite al numero di scatti con cui potranno partecipare. L’anno scorso Wiki Loves Monuments Italia ha prodotto 7.250 fotografie del patrimonio culturale italiano, caricate su Wikimedia da 803 partecipanti”. Caligiuri ha invitato i Sindaci a fare conoscere tale opportunità alle proprie comunità e ai tanti giovani che possono concorrere, dichiarando la disponibilità dell’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria per ogni possibile assistenza per la migliore riuscita dell’iniziativa ([email protected] – 0961 856189).

 

Beni Culturali: testa di Apollo da Siracusa tornerà in Calabria

La testa di Apollo sarà esposta nell’Antiquarium di Tiriolo in provincia di Catanzaro grazie ad un accordo tra Calabria e Sicilia


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Roma, 23 agosto – La testa di Apollo, oggi custodita presso il museo Paolo Orsi di Siracusa, tornerà nel luogo del suo ritrovamento, per essere esposta nell’Antiquarium di Tiriolo in provincia di Catanzaro. Ad annunciarlo è l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Giusi Furnari, che ha risposto alla richiesta di Mario Caligiuri, assessore della Giunta regionale della Calabria. Ma l’esponente dell’Esecutivo targato Rosario Crocetta rilancia ed apre alla possibilità di scambi più intensi tra le due Regioni. ”Il rapporto di collaborazione avviato con il collega Mario Caligiuri -dice Furnari- è il segno di una più intensa volontà di amicizia tra regioni territorialmente contigue e storicamente unite da una identità molto antica, che ci riporta a comuni radici greco-romane. Inoltre, non posso ignorare -prosegue Furnari- che questa amicizia, antica e meno antica, si nutre anche di un’area dello Stretto, quello di Messina, che come un grande lago unisce la Sicilia al Continente, legando le due grandi realtà geografiche e culturali in un unico destino fatto di tessuto umano, intelligenza politica e opportunità economiche”. Nello stesso periodo, ancora da concordare, durante il quale la Testa di Apollo sarà esposta presso l’Antiquarium di Tiriolo, per il Museo Archeologico di Siracusa abbiamo richiesto la pregevole serie di pinakes in terracotta, provenienti dal Santuario di Locri e conservati presso i musei di Reggio Calabria e di Locri. Uno scambio che sancisce “la reciproca volontà di guardare a un comune e ravvicinato spazio geopolitico, in cui le due comunità regionali si riconoscano in modo sempre più ravvicinato e collaborativo” conclude Furnari.

 

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