Roma, ‘Tutti possono sbagliare’ al ‘Teatro del sogno’ per chiedere con l’arte il cambiamento

tutti possono sbagliare 3Per Antonella Bagorda, giovane autrice teatrale e cinematografica, solo una rivoluzione delle menti può determinare un’inversione di tendenza culturale che rimetta al centro della scena la dignità umana.

 Roma 25 novembre – ‘Tutti possono sbagliare’ in un’ Italia dove le speranze per le giovani generazioni sono ridotte a zero. E’ il titolo del nuovo spettacolo messo in scena al Teatro del Sogno, scritto e diretto da Antonella Bagorda.  E così i protagonisti di una storia semiseria di fantarivoluzione rapiscono il ministro della Cultura. Ma i due, il braccio e la mente, il cretino e il saggio, la mediocrità e la cultura, commettono un gravissimo errore di valutazione. Così presi dal voler fare la rivoluzione, rapiscono un insignificante assessore all’Agricoltura, che solo nel finale, ‘ltura’ appunto, somiglia lontanamente all’oggetto del loro interesse. Una serie di gag divertenti che strappano la risata, ma tra le righe invitano alla riflessione sul futuro del paese: senza cultura, con i tagli all’attività teatrale e artistica dove andremo a finire? Se lo domanda il ‘capo’, alias Antonella Bagorda, con fare tra il preoccupato ed il rassegnato. Grandi sognatori, forse, gli autori dell’efferato rapimento. Di sicuro due improbabili antieroi che decidono di fare qualcosa al di sopra delle loro possibilità e, soprattutto, delle loro capacità.

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Roma, lutto nel mondo della sanità: è morto Benito Meledandri

meledandriGià presidente dell’Ordine  dei Medici di Roma, già segretario della Fnomceo del  Sumai, ed ex consigliere dell’Enpam, è scomparso la scorsa notte Benito Meledandri, storico ed autorevole pilastro della sanità capitolina.

Roma, 25 novembre – Si è spento questa notte a Roma all’età di 86 anni Benito Meledandri, medico e già presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Roma. Nella sua lunga carriera al fianco ed in difesa dei camici bianchi, Meledandri ha ricoperto incarichi che ne hanno fatto una figura storica della sanità capitolina, sempre in prima linea ed in difesa innanzitutto della dignità della professione medica ma anche della tutela del paziente. Il dott. Benito Meledandri, oltre ad essere stato segretario generale del Sumai (Sindacato Unico di Medicina Ambulatoriale Italiana), che ha contribuito a far nascere, è stato anche membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Enpam e segretario della Fnomceo . Un vero ed autorevole pilastro della sanità, sempre pronto in prima linea nella lotta alla malasanità in difesa dei pazienti, la sua attività si è contraddistinta anche per l’attivo impegno contro la pubblicità ingannevole che alcuni comparti para-sanitari utilizzavano per circuire a scopo di lucro. Denunciò negli anni ‘90 alla magistratura numerosi centri tricologici per violazione della pubblicità sanitaria. Continue Reading

Kyenge: Per contrastare il fenomeno della violenza sulle donne bisogna intervenire sulla prevenzione

“Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne”, il Governo si mobilità per cancellare violenza, sessismo e razzismo

kyenge 3Roma , 25 novembre – «La “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne” non è semplicemente un giorno per ricordare le vittime di abusi, ma un momento di riflessione che serva ad orientare l’attività futura del Governo per far fronte ad un fenomeno drammaticamente attuale perche riguarda l’intera società, non soltanto coloro che ne sono vittime. Bisogna sostenere le donne ad accrescere la propria autostima che è l’essenza vitale per riconoscere in primis la violenza psicologica».  Lo ha dichiarato la ministra per l’Integrazione Cécile Kyenge. «La fragilità sociale aumenta il pericolo per una donna di essere vittima di violenza: la dipendenza economica e psicologica  nega ogni sorta di libertà. Indubbiamente  – ha aggiunto la Kyenge – le donne immigrate, per la loro posizione giuridica, sono più facilmente vittime di violenza e più facilmente colpite da uomini violenti.  Ritengo, quindi, necessario che  all’intervento normativo adottato si affianchino programmi di integrazione, formazione e inserimento professionale delle donne, italiane e straniere. Più potere, più educazione, più capacità, più autostima e più inserimento sociale sono la corazza che difenderà le donne. Tutti noi – ha concluso la Ministra – dobbiamo essere coinvolti in un cammino comune di rigenerazione culturale: vecchi e nuovi cittadini insieme per cancellare violenza, sessismo e razzismo».

 

Reggio Calabria, moderata crescita delle imprese su territorio provinciale

cciaa rcStato e dinamiche dell’economia reggina nel 3° trimestre 2013 ed evoluzione del sistema imprenditoriale

Roma, 20 novembre – La dinamica delle imprese della provincia di Reggio Calabria nel terzo trimestre 2013 mostra, in termini tendenziali, un calo sia delle iscrizioni (460, a fronte delle 666 del terzo trimestre 2012), sia delle cancellazioni non d’ufficio (309, contro le 493 del terzo trimestre 2012). Nel complesso, le iscrizioni superano di quasi il 50% le cancellazioni, generando un saldo attivo di 151 unità. Il tasso di crescita dello stock (0,3%) conferma una dinamica moderatamente positiva, non molto distante da quella registrata nel terzo trimestre del 2012 (0,35%) o del 2011 (0,32%). Una crescita che, tuttavia, non risulta sufficiente ad assorbire i saldi negativi registrati dall’inizio dell’anno in corso, generando così una lieve contrazione annuale del numero di imprese registrate, ora sceso al di sotto delle cinquantamila unità (49.836, quasi un punto percentuale in meno rispetto alle 50.303 di settembre 2012).  Continue Reading

Seconda lettera di un uomo ombra a Papa Francesco

28842-500356-carmelo-musumeciCarmelo Musumeci, ergastolano ostativo, scrive al Pontefice che ha abolito ergastolo in Vaticano

Roma, 20 novembre – Di seguito il testo della seconda lettera al Papa di Carmelo Musumeci, ergastolano ostativo, che da anni si batte per l’abolizione del ‘fine pena mai’

“Papa Francesco, scusa, sono di nuovo io, ti ho già scritto una volta. E lo rifaccio ancora. So che in questi ultimi tempi, da quando hai abolito l’ergastolo in Vaticano, ti stanno scrivendo molti ergastolani per chiederti di fare qualcosa anche per loro. Io invece questa volta se scrivo di nuovo è per raccontarti un episodio della mia infanzia. Papa Francesco, una volta in collegio un prete mi raccontò la storia di un bambino che parlava  con Gesù. Si chiamava Marcellino. Era un trovatello. E i frati si erano presi cura di lui. Un giorno Marcellino aveva trovato  nel solaio del convento un grande crocefisso con un Gesù inchiodato. Lui iniziò a parlargli. E Gesù a rispondergli. Marcellino iniziò pure a portargli un po’ di pane e vino. E per questo in seguito i frati chiamarono il bambino “Marcellino pane e vino”. La storia finiva bene. Bene per modo di dire, a seconda dei punti di vista: Marcellino si era gravemente ammalato. Ed era morto. E Gesù se l’era portato in cielo. Papa Francesco, anch’io volevo che la mia storia finisse bene. E dopo un paio di giorni che avevo sentito questo racconto ero andato in chiesa di nascosto per parlare con Gesù. Continue Reading

Sanita’ Lazio, regione impari che tra i sindacati rappresentativi c’è Fials/Confsal

fials_confsalLa segreteria provinciale di Roma -Fials invia richiamo al presidente Zingaretti

Roma, 20 novembre – “Con evidente disappunto vorremmo rispondere al presidente del Lazio Nicola Zingaretti che oggi nella sua relazione in seno al Consiglio regionale del Lazio ha citato con convinzione di aver iniziato un percorso di incontri e confronti con i sindacati rappresentativi della sanità regionale: Cgil, Cisl Uil e Ugl. Tra costoro anche la Fials/Confsal è rappresentativa a livello regionale, aziendale e distrettuale da decenni oramai”. Lo dichiara la segreteria provinciale di Roma di Fials. “Ci auguriamo che con questa considerazione e precisazione il presidente Zingaretti, i suoi fidi collaboratori ed esperti di comunicazione imparino che – aggiunge la nota – tra le organizzazioni sindacali c’è anche la nostra. E ci auguriamo che – conclude la nota -, con solerzia e rispetto di tutti i lavoratori iscritti che rappresentiamo, il presidente-commissario e i rappresentanti della Cabina di regia convochino la Fials ai tavoli di contrattazione e confronto”.

 

 

Sardegna, Kyenge, vicinanza e solidarietà al popolo sardo

sardegnaIl ministro all’Integrazione su tragedia Sardegna che ha causato 16 morti e circa 3mila senza tetto

Roma, 20 novembre – “Sono profondamente addolorata e seguo con angoscia l’evolversi dei tragici eventi che stanno colpendo duramente la Sardegna ed esprimo solidarietà alle famiglie delle vittime”. Lo ha dichiarato la ministra per l’Integrazione Cécile Kyenge in seguito al violento nubifragio che ha messo in ginocchio la popolazione sarda. “Recentemente ho visitato questa terra bellissima e ho sentito tutta la forza di una popolazione tenace e accogliente che, ne sono sicura, non si arrenderà di fronte a questa calamità naturale”. Oltre ai 16 morti, causati dal violento passaggio del ciclone Cleopatra sull’isola, sono circa 3mila le persone rimaste senza casa, ospitate in case di gente comune, strutture comunali, alberghi o da parenti, e  37 le organizzazioni di volontariato locale che hanno dato supporto e assistenza alle popolazioni sfollate subito dopo l’evento davvero tragico per la Sardegna.

 

Immigrazione, presentato a Roma il Dossier Statistico 2013

dossier-270x151Dal rapporto curato da Idos e Unar emerge che la corretta comunicazione è alla base di ogni comportamento non discriminante e finalizzato ad una politica di integrazione tra popoli di differenti culture.

Roma, 15 novembre – “Partendo dai dati statistici in tema di immigrazione si può operare una importante svolta culturale” così Cecilie Kyenge nel suo intervento durante la presentazione del Dossier Statistico Immigrazione 2013, presso il Teatro Don Orione – Roma, curato da Centro Studi Idos in tandem con Unar. “ L’Italia è allo stato dei fatti corridoio privilegiato, per la sua posizione, per i flussi migratori che accedono all’Europa dal Mediterraneo,-” spiega il ministro Kyenge, -“ ma non bisogna cadere in falsi stereotipi che originano da una informazione poco aderente ai dati reali. I migranti che entrano in Italia sono per il 50,3%di provenienza europea, contro il 22,2% che arrivano dal continente africano. Tra questi la comunità più presente è quella romena che conta circa un milione di persone, segue Marocco, Albania e Cina. Dunque veicolare attraverso i giornali che il fenomeno migratorio riguardi prevalentemente la popolazione africana rappresenta un’informazione poco corretta.” Il ministro all’Integrazione riferisce di essere stata invitata nelle scuole e che molti bambini in quella occasione le hanno chiesto come mai “l’Italia è invasa dai clandestini?”, “ i bambini – dice Kyenge – non danno risalto alla nazionalità d’origine o al colore della pelle di chi arriva in Italia, per loro sono solo ‘stranieri’. Continue Reading

Teatro, in scena a Roma ‘Domestica’ dal 12 al 17 novembre

1397655_230178770481190_1122710013_oPresso il Teatro ‘Lo Spazio’,  la Compagnia Teatrale Progetto JDPL presenta ‘Domestica’ , spettacolo di Juan Diego Puerta Lopez

Roma, 15 novembre – In scena dal 12 al 17 novembre presso il Teatro ‘Lo Spazio’ , regia di Juan Diego Puerta Lopez, lo spettacolo ‘Domestica’, dai rimandi onirici che ingloba ed interseca in sé personaggi grotteschi che interagiscono in uno sfondo poetico e surreale. Utensili da cucina, ortaggi di ogni genere, bacinelle, guanti per i piatti imbandiscono una grande tavola da pranzo che si staglia al centro della scena. Nella cucina, luogo simbolo dove ogni cosa viene consumata, il pasto, l’amore, la rabbia, la solitudine, emergono anche i segreti dei curiosi personaggi. E la tavola imbandita si logora esattamente come la loro esistenza.  Musiche originali, canzoni e momenti coreografici in un carrozzone di eccentrica umanità. Un circo umano che ci coinvolge nella sua giostra di colori, suoni, immagini e da cui emerge tramite lo spazio quotidiano e domestico, la straordinaria varietà della follia umana. Tutto questo è Domestica.
Testi di Greta Agresti e Andrea Cappadona con: Greta Agresti, Maria Chiara Augenti, Ilaria Dassi, Aurora Deiana, Elisa Franchi, Emiliana Gimelli, Eleonora Gusmano, Francesco Mazzei, Laura Palmeri, Francesca Tasini, Fabio Ulleri. Continue Reading

Kyenge, elezione Rassmea Salah a Comune di Bresso abbatte pregiudizio

DSC01626-2Bresso, eletta per la prima volta consigliera comunale una donna di religione musulmana. Il ministro all’Integrazione esprime in un messaggio solidarietà e possibilità future in tema di proficui scambi culturali

Roma, 15 novembre – La ministra per l’Integrazione Cécile Kyenge ha inviato un messaggio di congratulazioni a Rassmea Salah, prima donna musulmana che entra nel consiglio comunale di Bresso. «Cara Rassmea – scrive la Kyenge – ti formulo gli auguri di buon lavoro per l’importante incarico a cui sei stata chiamata, in un momento non facile per il mondo dell’integrazione nazionale ed internazionale. La tua elezione rappresenta – ha aggiunto la ministra – la volontà della nostra società di lasciarsi alle spalle stereotipi e pregiudizi e di comprendere, quindi, che si può vivere tutti insieme trasformando le nostre diverse culture in punti di forza. Sono sicura – ha concluso la Kyenge – che ciò consentirà dei rapporti più fluidi tra le istituzioni e la società civile».

 

 

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