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Roma, lutto nel mondo della sanità: è morto Benito Meledandri

By 25 Novembre 2013 No Comments

meledandriGià presidente dell’Ordine  dei Medici di Roma, già segretario della Fnomceo del  Sumai, ed ex consigliere dell’Enpam, è scomparso la scorsa notte Benito Meledandri, storico ed autorevole pilastro della sanità capitolina.

Roma, 25 novembre – Si è spento questa notte a Roma all’età di 86 anni Benito Meledandri, medico e già presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Roma. Nella sua lunga carriera al fianco ed in difesa dei camici bianchi, Meledandri ha ricoperto incarichi che ne hanno fatto una figura storica della sanità capitolina, sempre in prima linea ed in difesa innanzitutto della dignità della professione medica ma anche della tutela del paziente. Il dott. Benito Meledandri, oltre ad essere stato segretario generale del Sumai (Sindacato Unico di Medicina Ambulatoriale Italiana), che ha contribuito a far nascere, è stato anche membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Enpam e segretario della Fnomceo . Un vero ed autorevole pilastro della sanità, sempre pronto in prima linea nella lotta alla malasanità in difesa dei pazienti, la sua attività si è contraddistinta anche per l’attivo impegno contro la pubblicità ingannevole che alcuni comparti para-sanitari utilizzavano per circuire a scopo di lucro. Denunciò negli anni ‘90 alla magistratura numerosi centri tricologici per violazione della pubblicità sanitaria. “Questi centri fanno pagine di pubblicità sui giornali – spiegò in quell’occasione il presidente Benito Meledandri al quotidiano ‘Repubblica’- senza chiedere autorizzazioni sanitarie. Se infatti effettuano prestazioni mediche, la propaganda deve rientrare sotto la sfera di competenza degli ordini. Abbiamo investito il ministero della Sanità di questo problema e ci ha risposto che il trapianto tricologico va considerato atto medico e va eseguito da laureati in medicina e chirurgia abilitati all’ esercizio della professione e i centri dove è eseguita l’ attività di innesto devono essere considerati poliambulatori”. “Ne consegue – concluse nell’intervista Meledandri – che sono tutti fuorilegge perchè hanno sempre fatto pubblicità senza chiedere nessuna autorizzazione”. Suoi anche importanti interventi sulle regole da adottare, all’epoca ancora inesistenti, in tema di fecondazione artificiale. Padre fondatore del Sumai, rivendicò con forza il carattere pubblico  dell’ assistenza sanitaria, opponendosi decisamente a  privilegi che dirottavano scelte verso il servizio sanitario privato ed un sistema assicurativo perseguendo esclusivamente interessi di lucro, rinnegando così i principi di solidarieta’ alla base del servizio pubblico.

Le esequie saranno celebrate martedì 26 novembre a Roma, nella Parrocchia S. Lucia in via di S. Lucia, 5 alle 14.30.


 

 

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