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Arte & Cultura

Vibo Valentia Capitale Italiana del Libro 2021. Serata all’insegna della comunicazione con Roberto Race e il suo Napoleone il comunicatore.

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Barbara Battelli, esperta in comunicazione e formatore, e Piero Muscari, direttore artistico di Vibo Capitale, hanno dialogato con Roberto Race sul “suo” Napoleone sospeso tra storia e modernità.

Il mese di novembre volge al termine e la rassegna “Un libro al mese. Visti da vicino” dell’associazione no profit L’Isola che non c’è, condivisa con l’associazione Ipathia e l’amministrazione comunale in occasione di Vibo Valentia Capitale Italiana del Libro 2021, propone un nuovo momento di incontro di cui i protagonisti vivranno due momenti distinti e separati nella stessa serata.

Un primo incontro, artistico, con Tonio Fortebraccio e la sua personale che ha donato una cornice, nuova e particolarissima, alle sale di Palazzo Gagliardi. Una tecnica unica e particolare quella di Fortebraccio che ha impreziosito le sale con i suoi dipinti e i toni del sole al tramonto.

Il secondo, letterario, ha anch’esso dato novità rispetto agli incontri precedenti. Protagonista Roberto Race ed il suo Napoleone il comunicatore.

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Consulente in corporate strategy, comunicazione e relazioni pubbliche, Roberto Race svolge il suo lavoro tra multinazionali e dinamiche e innovative aziende italiane. Fondatore di The Ghost Team, sicuramente il primo tra i network internazionali di ghostwriter per imprenditori, manager, diplomatici, militari e politici, ha coinvolto nella sua attività più di quaranta professionisti nel mondo. È cofondatore e segretario generale di Competere, think tank su economia e innovazione, delegato italiano al B20, la business community globale del forum ufficiale del G20. Socio dell’Aspen Institute Italia come Former Aspen Junior Fellow.

Ad introdurre l’incontro la presidente dell’associazione organizzatrice, Concetta Silvia Patrizia Marzano, cui sono seguiti i saluti istituzionali affidati all’assessore allo Sport, Turismo e Comunicazione, Michele Falduto.

La parola è poi andata a Barbara Battelli, esperta in comunicazione e formatore, che ha presentato professionalmente l’autore sottolineando le innovazioni di cui si è reso protagonista nel mondo del lavoro per poi passare ad una breve sintesi del libro nella quale sono stati toccati gli aspetti di storicità e di modernità del protagonista, Napoleone Bonaparte.

Tante le domande, anche da parte di Piero Muscari, direttore artistico di Vibo Capitale, che hanno riguardato la genesi del volume ma anche la lettura particolare che di esso può essere fatta.

Edito da Egea, casa editrice dell’Università Bocconi, il testo è stato tradotto in diverse lingue.

La serata è divenuta quindi teatro di un dialogo, reso possibile dalla relatrice e dal moderatore, che ha abbracciato tutti i settori della comunicazione, da quella relazionale a quella politica.

Una serata nella quale l’elevato spessore tecnico dei relatori ha coinvolto gli specialisti presenti in sala ma anche il pubblico.

Al termine sono stati ricordati gli incontri per il mese di dicembre che partiranno già con il primo giorno. “L’illusione del melograno” di Marcostefano Gallo aprirà il nuovo mese in cui saranno ospiti anche il poeta pisano Ivano Mugnaini e “La creta indocile” e il celebre fotografo Mario Greco con “Gente di Corazzo”.