Diritti umani
Torino, successo all’Auditorium Vivaldi per il concerto della Formazione da Camera della Banda dell’Esercito Italiano
Concerto benefico promosso da LILT Torino per Women for Women against Violence e Ottobre Rosa. Emozionanti testimonianze di Fanny Cristina Campion e Barbara Bartolotti. Camomilla Award a Patrizia Polliotto per il suo impegno a fianco delle donne
Tutto esaurito all’Auditorium Vivaldi della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino per il concerto benefico della Formazione da Camera della Banda dell’Esercito Italiano, organizzato da LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Città Metropolitana di Torino APS, nell’ambito della tappa torinese della mostra fotografica “Women for Women against Violence”, ideata e prodotta dall’Associazione Consorzio Umanitas, in occasione di Ottobre Rosa. In esposizione fino al 16 ottobre, la mostra riunisce 21 fotografie di grande formato e storie nelle quali si intrecciano violenza di genere e tumore al seno, ferite e percorsi di rinascita. Gli scatti sono stati realizzati da Tiziana Luxardo. Il concerto ha dato ulteriore forza al messaggio del progetto attraverso la musica e le testimonianze delle protagoniste, in una serata di grande partecipazione e impegno civile. L’iniziativa si inserisce nel programma di appuntamenti che LILT Torino dedica a Ottobre Rosa, il mese della prevenzione del tumore al seno, con attività di informazione, sensibilizzazione e promozione della diagnosi precoce. Presso la Biblioteca Nazionale Universitaria è inoltre attivo uno sportello per la raccolta delle prenotazioni per visite di screening senologico. A portare i saluti istituzionali il Generale di Brigata Matteo Rizzitelli, Comandante della Scuola di Cavalleria dell’Esercito Italiano. Sono intervenuti Marco Rosso, presidente della LILT torinese, e Donatella Gimigliano, presidente dell’Associazione Consorzio Umanitas e ideatrice del progetto. A condurre la serata Valentina Caputo, consigliera LILT e presidente ABNUT – Amici della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, insieme a Edoardo Mecca, speaker di Radio 105. Protagonisti musicali gli otto componenti della Formazione da Camera della Banda dell’Esercito Italiano, che hanno accompagnato il pubblico in un repertorio capace di attraversare epoche e generi differenti: da Bach e Pachelbel alle celebri marce di Sousa, da Verdi e La leggenda del Piave fino a Queen, Stevie Wonder, Gershwin, Hans Zimmer e What a Wonderful World. Un percorso musicale dalla tradizione classica ai grandi successi internazionali, che ha scandito i momenti più significativi della serata. Il cuore sociale dell’evento è stato affidato alla testimonianza di Fanny Cristina Campion, tra le protagoniste della mostra, con un monologo che ha intrecciato le due grandi tematiche del progetto. Avvocata, 55 anni, Fanny ha raccontato gli anni di paura e sopraffazione vissuti nel matrimonio e, successivamente, la diagnosi di tumore al seno già metastatico, arrivata nel 2021 durante la pandemia. Una malattia oggi cronicizzata, affrontata anche grazie alla vicinanza del figlio Matteo, che aveva appena 15 anni quando, durante la chemioterapia, si è trovato a prendersi cura della madre.

Nel suo racconto ha trovato spazio anche un aspetto spesso meno visibile della malattia: la tossicità economica. Libera professionista, costretta dalle cure a sospendere la propria attività, Fanny ha ricevuto il sostegno della LILT di Milano e un aiuto economico dal Consorzio Umanitas, attraverso l’iniziativa “Un sorriso per Elena”, nata per contribuire ad alleggerire quella fragilità finanziaria che si aggiunge alla malattia e compromette l’autonomia della persona.
Altrettanto intensa la testimonianza di Barbara Bartolotti, altra protagonista della mostra, sopravvissuta nel 2003 a una brutale aggressione da parte di un collega mentre era incinta. Dopo un lungo percorso di cure, Barbara ha trasformato la propria esperienza in un impegno contro la violenza, fondando l’associazione Libera di vivere. Oggi lavora alla Regione Siciliana, un traguardo che segna un nuovo capitolo della sua vita.
Altro momento significativo della serata è stato il conferimento del Camomilla Award all’avv. Patrizia Polliotto, avvocata cassazionista con una lunga esperienza nel diritto d’impresa e numerosi incarichi di responsabilità in ambito istituzionale, societario e sociale, tra i quali quello di Segretario Generale di Fondazione CRT. Il riconoscimento, una scultura realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, prende il nome dalla camomilla, pianta che in fitoterapia viene trapiantata accanto ad altre piante malate perché le aiuta a guarire. Un simbolo di solidarietà che racchiude il significato più profondo del premio. A Patrizia Polliotto il riconoscimento è stato conferito «per aver saputo coniugare autorevolezza professionale, responsabilità istituzionale e sensibilità civile, facendo delle proprie competenze uno strumento capace di generare valore anche per gli altri».

A consegnarlo Valeria Ferrero, presidente della Fondazione Marisa Bellisario – Delegazione Piemonte, insieme a Marco Rosso e Donatella Gimigliano. Tra i presenti anche due autorevoli esponenti dell’oncologia piemontese: Alessandro Comandone, coordinatore dell’Area Territoriale della Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta e direttore della Struttura Complessa di Oncologia dell’ASL Città di Torino, e il prof. Mario Airoldi, coordinatore dell’Area Ospedaliera della Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta.
L’iniziativa gode del patrocinio del Senato della Repubblica, dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e di LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Fondazione Italia Giappone, Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Città di Torino, Camera di Commercio di Torino, AIOM – Sezione Piemonte/Valle d’Aosta, Azienda Zero – Regione Piemonte, Rete Oncologica Piemonte e Valle d’Aosta e Gruppo Italiano Tumori Rari ODV.
Media partner RAI e Askanews. La tappa torinese si avvale del supporto di Affidea CDC, CasaBreast, Ospedale Cottolengo, Inner Wheel e Hotel Concord. L’iniziativa gode del patrocinio del Senato della Repubblica, dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e di LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Fondazione Italia Giappone, Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Città di Torino, Camera di Commercio di Torino, AIOM – Sezione Piemonte/Valle d’Aosta, Azienda Zero – Regione Piemonte, Rete Oncologica Piemonte e Valle d’Aosta e Gruppo Italiano Tumori Rari ODV.
