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Cinema & Teatro

Speranza in scena: emozioni e rinascita al Teatro De’ Servi con oltre 50 attori con disagio mentale

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E’ andato in scena giovedì 19 giugno al Teatro De’ Servi di Roma lo spettacolo “Speranza in scena”, culmine di un lungo percorso di inclusione, arte e terapia.

di Laura Marà

Una serata di emozioni autentiche, applausi sentiti e storie che parlano al cuore: è andato in scena giovedì 19 giugno al Teatro De’ Servi di Roma lo spettacolo “Speranza in scena”, culmine di un lungo percorso di inclusione, arte e terapia. Un evento che ha saputo unire il linguaggio del teatro con la forza della resilienza, portando sul palco oltre 50 attori con disagio mentale, protagonisti assoluti di un’esperienza collettiva di straordinaria umanità.

Organizzato dalla Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro nell’ambito del progetto Vol.A in Rete – Volontari per il Giubileo, lo spettacolo ha rappresentato la tappa finale dei laboratori di teatro, musicoterapia e narrazione creativa che hanno coinvolto quest’anno circa 150 partecipanti, provenienti dai Centri di Salute Mentale di tutta Roma. Uomini e donne dai 18 ai 60 anni – con un’età media di 40 – che hanno affrontato insieme un percorso non solo artistico, ma profondamente terapeutico.

A condurre la serata è stata l’attrice e testimonial della Fondazione Daniela Virgilio, che con sensibilità e passione ha accompagnato il pubblico attraverso le storie, le musiche e i gesti di chi, salendo sul palco, ha raccontato la propria personale sfida contro l’isolamento e il pregiudizio.

Il tema scelto, la Speranza, ha risuonato con forza nei volti e nelle voci degli attori, evocando il motto del prossimo Giubileo del 2025, “Pellegrini di speranza”, voluto da Papa Francesco. Una speranza che qui ha assunto una forma concreta, fatta di corpi in movimento, note che curano, parole che liberano.

Lo spettacolo è stato accolto da una sala gremita e partecipe, che ha risposto con lunghi applausi e momenti di commozione condivisa. Un pubblico eterogeneo, composto da familiari, operatori sociosanitari, volontari, cittadini e rappresentanti delle istituzioni, ha potuto toccare con mano la potenza dell’arteterapia come strumento di cura e reinserimento sociale.

“Speranza in scena” non è stato solo un evento artistico, ma un grido corale di dignità, un atto di bellezza contro l’emarginazione. A renderlo possibile, la sinergia tra enti e istituzioni: il progetto Vol.A in Rete è promosso da CSV Lazio e Forum Terzo Settore del Lazio, con il sostegno del Dipartimento Protezione Civile di Roma Capitale e dell’Assessorato alle Politiche Sociali e Salute.

Il ricavato della serata – ad ingresso libero con donazione suggerita di 10 euro – sarà interamente destinato al sostegno dei laboratori di teatro, musica e narrazione della Fondazione Di Liegro, attiva da anni nella promozione della salute mentale e nella formazione degli operatori del settore.

In un periodo storico in cui la salute mentale assume un ruolo sempre più centrale nel dibattito pubblico, “Speranza in scena” ha dimostrato che l’arte, quando si fa collettiva e partecipata, può diventare veicolo di rinascita. E che il teatro, in fondo, è il luogo dove tutti – davvero tutti – possono tornare protagonisti della propria storia.

Per informazioni sui laboratori e sulle prossime iniziative:
www.fondazionediliegro.com
“Speranza in scena” ha ricordato a Roma che, anche nella fragilità, si può riscoprire forza. E che il vero spettacolo è quello che nasce dal coraggio di mettersi in gioco, insieme.

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