Ambiente & Turismo
Roma, è nato Mare Vivo Floating Hub, importante polo scientifico e divulgativo per la tutela del Tevere e del sistema Marino
Mare vivo Floating Hub rappresenta un passo avanti nella blue economy e nella valorizzazione dell’ecosistema fluviale e marino.
di Isabel Russinova
Si è tenuto a Roma, in una splendida giornata di sole, presso lo Scalo de Pinedo, in occasione della Giornata Nazionale del Mare l’evento dedicato all’apertura di Mare Vivo Floating Hub.
Ad aprire la manifestazione, affollata di pubblico, amici, autorità, giornalisti e media, è stata Rosalba Giugni, Presidente e anima della Fondazione Ambientalista Mare Vivo che, da oltre quarant’anni, precisamente dal 1985, opera per la salvaguardia del mare, lottando contro l’inquinamento e la pesca illegale, promuovendo l’edificazione di aree protette, si batte per promuovere l’educazione alla protezione del mare nelle Scuole e nelle Università, si adopera per lo sviluppo sostenibile, difendendo con forza ed intelligenza i diritti dell’ambiente del nostro meraviglioso pianeta blu.

“Mare vivo Floating Hub rappresenta un passo avanti nella blue economy e nella valorizzazione dell’ecosistema fluviale e marino,” cosi Rosalba Giugni, che nel suo intervento d’apertura ha ripercorso le lunghe e travagliate difficoltà che si sono dovute superare dal terribile giorno di quindici anni fa, quando parte del barcone sul Tevere, casa di Mare Vivo si inabissò, ma la costanza, l’impegno, la passione di tutta la grande famiglia di Mare Vivo, dove operano tanti ricercatori, volontari, creativi, si è adoperata per arrivare fino al successo dell’inaugurazione della nuova struttura, realizzata in collaborazione con il Consiglio Nazionale della Ricerca CNR, nell’ambito del Biodiversity Gateway del National Biodiversity Future Center.

”Tutto è stato costruito con materiali ecosostenibili e ogni cosa è alimentata da energia rinnovabile inoltre “Il Mare Vivo Floating Hub” nasce come stazione aperta alla cittadinanza, alle scuole e al mondo della ricerca avendo tra gli obbiettivi educare e sensibilizzare sulla protezione del Tevere, unendo ricerca scientifica e divulgazione ed inoltre il centro è rete virtuosa collegata alle altre sedi di Mare Vivo, quella di Palermo, Venezia, Fano, Napoli e Lecce” così continua Rosalba Giugni che, dopo aver ringraziato tutti i collaboratori, trai quali la figlia Raffaella e la direttrice Carmen di Penta per l’instancabile e preziosissimo impegno, ha lasciato la parola alle autorità presenti in rappresentanza degli Enti che hanno contribuito al successo dell’impresa tra cui, oltre il dipartimento del sistema terra e tecnologia per l’ambiente CNR DSTTA e l’ Istituto di Scienze Marine CNR ISMAR, sono intervenuti il Ministro Anna Maria Bernini, (Ministro Università e Ricerca), l’Assessore all’Ambiente del Comune di Roma, Sabrina Alfonsi e ancora l’Assessore alla tutela del territorio, Fabrizio Ghera in rappresentanza della Regione Lazio e ancora l’Ammiraglio Aurelio De Carolis, Comandante in Capo della Squadra Navale.

Il nuovo obbiettivo raggiunto e l’impegno costante di Mare Vivo ha contribuito a fare un altro prezioso passo importante per il bene del nostro pianeta al quale tutti noi dovremmo unirci, per il futuro dei nostri figli, per il futuro dell’ Umanità, ogni giorno più in pericolo.

