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Rio de Janeiro in attesa del Papa tra proteste e repressione della polizia

By 20 Luglio 2013 24 Agosto, 2013 No Comments

Brasile: il Papa atteso per lunedì ma la gente è esasperata e grida contro le troppe spese sostenute

BRASILE-PROTESTE-2Roma, 20 luglio – Il 21 luglio Papa Bergoglio toccherà il suolo brasiliano per la celebrazione della Giornata Mondiale della Gioventù,  che terminerà dopo 7 giorni di messe, visite a favelas, santuari, ospedali, e incontri con i giovani.

Ma dopo gli scontri delle scorse settimane, in seguito a manifestazioni di piazza della popolazione contro gli sprechi di denaro per i mondiali che si terranno in Brasile, contro la corruzione e per una distribuzione più equa del reddito, il clima è incandescente e la preoccupazione resta alta in attesa dell’evento: “il Papa è sereno — dice padre Federico Lombardi, direttore della Sala stampa vaticana —, sa che le manifestazioni non sono contro di lui o contro la Chiesa e ha la più totale fiducia nelle capacità delle autorità brasiliane nel fronteggiare la situazione”.1069971_474174026006167_1312185541_n


Una fonte brasiliana riferisce, in merito agli scontri di questi ultimi giorni, alla redazione di Daily Cases “La situazione in Brasile è complicata, le persone stanno lottando per i loro diritti, ma è molto forte la repressione della polizia. I diritti umani qui sono una leggenda! Molti giovani sono stati accecati dei proiettili della polizia e tanti altri sono stati arrestati senza nessuna ragione. Oggi un professore universitario è stato minacciato di morte per aver rilasciato un’intervista dove parlava della polizia. Siamo tutti spaventati e arrabbiati allo stesso tempo. Non sappiamo come va a finire, ma il popolo vuole che il governatore vada via”. A Rio da giovedì circa 600 persone hanno circondato la casa del governatore dello Stato, Sergio Cabral, e occupato le strade. La protesta riguarda l’uso del denaro pubblico: la Giornata mondiale della Gioventù insieme ai mondiali di calcio pare abbiano portato ad un aumento di tariffe come quelle dei trasporti e dell’elettricità. 1_0_711378Anche la Fifa ha espresso preoccupazione minacciando il Brasile che i mondiali si svolgeranno in altro luogo se non sarà risolta la situazione. Il Brasile è la sesta potenza mondiale in cui il 20% della popolazione vive in assoluta povertà, è un paese di contrasti tra ricchi e poveri dove i pochi ricchi sono ricchissimi e la classe media è poco rappresentata . il-brasile-tra-calcio-e-proteste-orig_mainIl 20% dei più ricchi ha tra le proprie mani il 64% delle ricchezze del paese e il 10% di questi possiede il 53% delle risorse. I restanti più poveri si devono dividere il 2,5% della ricchezza.

 

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