Parto cesareo: riduce i batteri intestinali del neonato


BacteroidetesE’ quanto rivela un nuovo studio pubblicato sulla rivista Gut e condotto dall’Universita’ svedese di Linkoping. 

Londra, 10 agosto – La gamma di batteri utili nell’intestino dei neonati generati con parto cesareo e’ ridotta rispetto ai bebe’ nati con parto naturale. E’ quanto rivela un nuovo studio pubblicato sulla rivista Gut e condotto dall’Universita’ svedese di Linkoping. L’indagine spiega come la modalita’ di concepimento incide sul sistema immunitario e sulle probabilita’ di sviluppare allergie, dato che i bimbi nati con cesareo mostrano livelli inferiori della maggior parte dei batteri intestinali associati ad una buona salute delle viscere.

A mancare o ad essere sviluppato in ritardo, in particolare, e’ uno dei principali gruppi di batteri intestinali, i Bacteroidetes, tra i bimbi messi al mondo con il taglio cesareo. I batteri sono importanti per il sistema immunitario perche’ gli permettono di rispondere sin dall’inizio adeguatamente alle minacce, evitando reazioni eccessive, come nel caso delle allergie, del diabete e delle malattie infiammatorie intestinali. Un processo che comprende lo sviluppo delle cellule T e il corretto equilibrio tra i loro messaggeri chimici, Th1 e Th2. I lattanti nati con cesareo hanno livelli piu’ bassi di messaggeri Th1 in circolo nel sangue, fattore che indica uno squilibrio tra Th1 e Th2 e che puo’ essere alla base dell’insorgenza di patologie allergiche. (Fonte: www.agi.it)

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