Palermo, bye bye videogiochi e tecnologia. Nasce il primo parco giochi “smartphone free”


A Balestrate il primo parco giochi con divieto di chat e social ed un cronometro per misurare il tempo risparmiato, dedicato alla socializzazione. Il parco giochi ospiterà anche una raccolta fondi permanente, che sarà alimentata dalle donazioni dei visitatori e dalle eventuali multe per chi non rispetta il divieto.

di Francesca Garofalo

Quanto tempo si spreca in media per l’attività virtuale? Che siano social o videogiochi, il coinvolgimento di grandi e soprattutto piccoli a questi strumenti, spesso,fa perdere il contatto con la realtà. A questo proposito i cittadini di Balestrate, in provincia di Palermo, si sono opposti ad una vita fatta di tecnologia, priva di socializzazione ed in cui i giochi tradizionali appartengono al passato, con la creazione di un parco giochi “smartphone free”. A ridosso della scuola Aldo Moro, saranno previsti:  alberi, pavimentazione con erbetta naturale, panchine e gazebo in legno, illuminazione a energia solare, giostre, scivoli e altalene accessibili a tutti e senza barriere architettoniche.


All’ingresso del parco invece di un cartello “Vietato l’ingresso ai cani o calpestare l’erba”,ci sarà il divieto di usare i solcial network ed un armadietto nel quale depositare i telefoni, i tablet e gli strumenti elettronici per collegarsi a internet. “Sull’armadietto – dice il sindaco Vito Rizzo – ci sarà un cronometro che conterà i minuti dedicati alla socializzazione. I minuti cioè durante i quali ci si sarà riappropriati del proprio tempo”.L’idea nasce da un gruppo di genitori per dare a Balestrate, un paese di poco più di seimila abitanti,uno spazio verde attrezzato. Il progetto sarà realizzato grazie al finanziamento della Regione, il cantiere lavoro e una porzione dei fondi destinati alla democrazia diretta, 7mila euro, per acquistare i giochi. Al resto si penserà con altri progetti,come ad una richiesta di finanziamento al Gal Castellammare del Golfo e con una raccolta fondi. L’inaugurazione è prevista il prossimo 29 marzo, in concomitanza ai festeggiamenti della fondazione del paese.

Lascia un commento