Connect with us

Attualità

Onu, sotto accusa il regime in Corea del Nord

Pubblicato

il

Tempo di lettura: < 1 minuto

corea_del_nord_kim-300x225Un rapporto stilato dal Consiglio per i diritti umani dell’Onu inchioda il governo di Pyongyang alle sue responsabilità nell’attuazione di un sistematico genocidio per azzerare gli oppositori politici

Roma, 18 febbraio –  Ci è voluto un anno di lavoro della Commissione d’inchiesta Onu sulla Corea del Nord,  per stilare le 400 pagine del rapporto che inchioda Pyongyang alle sue responsabilità nell’attuazione di un sistematico genocidio per azzerare gli oppositori politici. Le testimonianze raccolte dai funzionari Onu, cui è stato negato l’ingresso in Corea del Nord, non lasciano dubbi sulle violente atrocità messe in essere in questo paese per tacitare il dissenso. Torture, riduzione in schiavitù, violenze a sfondo sessuale: sono alcune delle pratiche utilizzate contro persone accusate e imprigionate per crimini di vario tipo e per motivi politici. Tra le testimonianze citate nel rapporto, molte raccontano di fatti molto crudi e di torture subite anche soltanto per aver guardato una soap opera straniera. Il documento sarà reso pubblico il prossimo marzo. Per tutta risposta Pyongyang fa sapere che il rapporto è basato su “informazioni false fornite da forze ostili” al regime “sostenute da Stati Uniti, Europa e Giappone”.