Attualità
Nuovi calcoli per l’Isee
Un cambiamento importante, che permetterà a molte famiglie di abbassare il proprio Isee.
di avv. Giuliana Scrocca
Quest’anno cambiano le regole per il calcolo dell’Isee che è l’indicatore con il quale si possono avere più o meno bonus.
Chi è proprietario della casa di residenza avrà infatti dei vantaggi in più in quanto la franchigia, cioè la somma che viene sottratta al valore della prima casa nel calcolo dell’Isee, passa da 52.500 a 91.500 euro ed arriva a 200.000 euro nelle grandi città.
Chi ha due o più figli inoltre nel calcolo dell’importo della franchigia sulla casa di abitazione viene aumentato di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo e non più dal terzo figlio.
Senza dubbio si tratta di un cambiamento importante, che permetterà a molte famiglie di abbassare il proprio Isee e, di conseguenza, poter rientrare all’interno dei limiti fissati per alcuni bonus proprio in base ad esso.
Non solo, tenendo conto che l’assegno unico è calcolato proprio in relazione all’ISEE, ogni qual volta questo si abbassa, di conseguenza si alza l’assegno percepito ogni mese. Le tabelle, infatti, hanno scaglioni molto ravvicinati che tengono conto anche di minime differenze di Isee.
Nulla è previsto invece per chi si trova in affitto.
Pertanto dal 2026 la casa in cui si vive non peserà più sull’Isee.
Una novità tanto attesa che riconosce finalmente un principio di buon senso e di giustizia: la prima casa non è un lusso, ma il cuore della vita familiare.
