India: Decine di musulmani assassinati per aver mangiato manzo. Le autorità non indagano


Nel Paese asiatico le mucche sono ritenute sacre ed è proibito cibarsene. Negli ultimi anni la comunità islamica è stata perseguitata perché accusata di consumare la carne di bovino.

Negli ultimi due anni, secondo un rapporto dell’organizzazione per la difesa dei diritti umani Human Right Watch, in India almeno 44 persone di fede islamica sono state brutalmente assassinate da estremisti di destra appartenenti al “gruppo di protezione delle mucche”. I grossi bovini sono ritenuti sacri dagli indiani di fede induista, che rappresentano il 90% della popolazione indiana.  L’estrema destra in India, basa la sua politica su una visione integralista dell’induismo, ed i suoi membri, “i protettori delle mucche”, perpetrano in nome della loro “dottrina”, orrendi crimini contro i musulmani, accusati di “cibarsi delle vacche sacre”. Alcune delle vittime, dopo aver subito un pestaggio di massa, vengono bruciate vive e impiccate ad un albero; altre, vengono immobilizzate e posizionate di fronte ai loro cari mentre subiscono violenza sessuale. Poi, terminato lo scempio,  vengono assassinati.

A volte i “protettori delle mucche” evitano di uccidere i musulmani e preferiscono umiliarli pubblicamente, spesso costringendoli a mangiare lo sterco di mucca o a berne le urine. Le angherie vengono quasi sempre filmate dagli aguzzini, i quali non temono di essere puniti dalle autorità. «Nessuno commetterebbe crimini del genere di fronte a una videocamera, se non fosse certo di essere accolto come un eroe»- ha detto lo scrittore indiano Harsh Mander. Dal 2014 in India è al potere il primo ministro Narendra Modi, leader del partito nazionalista che gode del supporto della parte più conservatrice della società. Sebbene Modi abbia condannato “i pestaggi di massa”, le autorità giudiziarie si sono mostrate poco propense ad investigare i crimini commessi contro i musulmani. Secondo Human Right Watch,  in alcuni casi sono addirittura i poliziotti a perseguitare la comunità islamica.

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