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Attualità

Il matrimonio in villa di Veronica e Riccardo

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Giovani non cattolici ma che credono nella famiglia, il matrimonio è comunque la scelta per celebrare un’unione d’amore

Di Francesca Rossetti

Al giorno d’oggi le location per i matrimoni sono cambiate e spesso non ci si sposa più in chiesa ma sul mare o presso antiche dimore. Ne parliamo con due giovani sposi milanesi, Veronica e Riccardo, che hanno deciso di compiere il grande passo celebrando il matrimonio presso una villa.

Ragazzi, come nasce l’idea di un matrimonio in villa e non in chiesa?

Abbiamo deciso da subito  di voler celebrare il nostro matrimonio all’aperto, da qui nasce la consapevolezza di non voler fare una cerimonia cattolica, poiché non siamo più praticanti.

Al posto del Sindaco ci sono i vostri genitori: come funziona?

È stata una nostra scelta far celebrare il rito dalle persone importanti per noi. Dopo aver firmato i documenti per il matrimonio, ufficializzato dal Sindaco del nostro comune, abbiamo organizzato la cerimonia in una location scelta appositamente per l’occasione, così da poter rendere partecipe la famiglia e gli amici, coinvolgendo personalmente i nostri cari con un rito personalizzato: dalla “formula” tradizionale del matrimonio civile, all’aggiunta di letture e brani, scelti da noi, che hanno regalato all’evento un’atmosfera unica e particolare.

Il valore legale dell’unione rispetto al matrimonio in chiesa o in comune

Un matrimonio in chiesa può considerarsi con valore legale purché venga trascritto nei registri di stato (matrimonio concordatario) in caso contrario avrà valore solo per la chiesa. Nel caso di un matrimonio in comune, celebrato da un sindaco o da un delegato, e in presenza di due testimoni, il matrimonio produce effetti civili e non ha valore in chiesa.

In quali Paesi del mondo si svolgono funzioni simili?

Di solito, un matrimonio organizzato all’aperto o in luoghi particolari, viene spesso paragonato a quelli caratteristici dello stile americano. Perciò, ci sentiamo di dire che sia una tendenza abbastanza comune in molti Paesi del mondo in questi ultimi anni.

A chi appartiene la villa prescelta?

La location che abbiamo scelto appartiene al gruppo Acquaroli, di Trescore Balneario (BG). Mentre il sito matrimonio.com ci ha aiutato con la scelta.

Esistono testimoni?

Nel matrimonio civile devono essere presenti, per entrambi i coniugi, almeno due testimoni, coloro che firmeranno l’atto ed eventualmente aggiungerne un terzo.

È una scelta praticata da persone non credenti o anche credenti?

Sicuramente la scelta dell’unione comune è per i non credenti. In molti casi però anche i non credenti scelgono un rito religioso al fine di accontentare il proprio partner o la famiglia.

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