Italia

E’ Simone Romano il vincitore del Cantagiro 2019


Grande successo per la kermesse di Enzo De Carlo che mette ogni anno in scena i giovani e la buona musica con brani inediti, in una competizione itinerante unica nel suo genere

Nello splendido scenario della città di Fiuggi, presso la tensostruttura del PalaTerme (Fonte Anticolana), la giuria della finalissima del Cantagiro, presieduta da Maria Grazia Fontana, ha decretato il vincitore per il 2019 nella serata di sabato 5 ottobre. E’ il giovanissimo siciliano Simone Romano, 19 anni, che porta a casa una vittoria davvero meritata con un pezzo intitolato “I miei quadri”, una canzone molto intima e personale che parla tanto di lui e di come vede la vita. Una serata che ha visto sul palco ben 22 finalisti selezionati al termine di una settimana di competizione che era partita con 300 partecipanti, ognuno con il proprio brano inedito. Una kermesse musicale il Cantagiro che parte da lontano, come spiega il patron Enzo De Carlo ”era il 1962 quando un’idea geniale di Ezio Radaelli  diede il via al Cantagiro, cioè al giro d’Italia dedicato alla musica, con una serie di tappe come nel giro ciclistico. Solo che al posto degli atleti Radaelli mise i giovani cantanti, quelli ancora sconosciuti al grande pubblico insieme ai big del momento, con l’obiettivo di lanciarli nel panorama musicale” racconta De Carlo.

Già nel suo esordio del 1962 con la vittoria di Adriano Celentano, il Cantagiro conquista l’attenzione del grande pubblico proprio per questa sua formula itinerante, che nel tempo ha visto emergere nomi come Caterina Caselli, Rita Pavone, Gianni Morandi, che vinse per ben due volte e Massimo Ranieri, che cominciò la sua carriera proprio con il Cantagiro. Una formula che, dopo una battuta d’arresto con la morte di Radaelli, riparte dal 2005 sotto la spinta del nuovo patron Enzo De Carlo che ne acquistò il marchio e da quel momento ne ha rivalutato immagine ed organizzazione. “Con Enzo De Carlo ogni anno coordiniamo il lavoro che si svolge in tutta Italia, – spiega Elvino Echeoni, direttore generale del Cantagiro –  in ogni regione nominiamo un agente che si occupa di selezionare nuove e belle voci, tutto per arrivare alla finalissima di Fiuggi, che quest’anno ha prodotto 300 finalisti con altrettanti brani inediti”.  Perché se nelle fasi preliminari l’attenzione degli organizzatori è sulle potenzialità della voce, che si può valutare anche con l’esecuzione di una cover, in finale ci arriva chi esprime un brano inedito. Una scelta nata anche dall’esigenza di dare luce agli autori oltreché ai cantanti, come anche agli arrangiatori, autori di musiche o parole, in una riscoperta della musica dal vivo che sappia coglierne la genuina creatività al di là degli interessi di auditel o case discografiche, infatti pur essendo un evento di tutto rispetto non viene evidenziato per i suoi innegabili meriti dalla tv nazionale.

Ma nel tempo il Cantagiro ha saputo conquistare il mondo radiofonico con un partenariato con Radio Italia anni ’60, insieme a numerose radio di livello regionale che seguono le varie tappe. A questo si aggiunge il supporto di produttori musicali del calibro di Remo Francesconi così come di personalità del mondo dell’arte come la designer Anna Crecco che, oltre ad aver fatto parte quest’anno della giuria delle categorie Internazionali e Junior Baby svoltesi alle Terme di Bonifacio VIII, mette in risalto l’evento ed i migliori brani su OltreTuttoRadio, realtà radiofonica da lei ideata e che riscuote da diversi anni un notevole successo in Italia ed all’estero. Perché il Cantagiro ha anche una sezione internazionale con la partecipazione di 10 Paesi e collegamenti con i festival di Montreal, Malta e Zurigo.


Oltre al vincitore e primo classificato Simone Romano l’edizione 2019 vede al secondo posto in classifica Alex Allifay, mentre il terzo posto è andato a Cose di Famiglia, alias i due fratelli Giacomo e Mauro Da Ros. In ordine gli altri premi sono andati a: Gabriele Palmieri (Premio Bardotti); Lisa Celeste (Premio Lirico – Pop); Anyone (Premio Rapper); Giusy Munno (Premio Migliore Interpretazione);Victoria (Premio Radio Italia Anni ´60);Jacopo Sabbatini (Premio Mio); Cose di Famiglia (Premio Nuova Imaie); Marcello Matta (Premio 2 Righe); Arianna De Piccoli (Premio SIAE); Valeria Mancini (Premio Unicef); Marica Mele (Premio Emozione); Lindale (Premio Opportunitá).

Tra i giurati della finalissima tanti professionisti del mondo della musica, insieme a Maria Grazia Fontana (vocal coach), anche Iskra Menarini (cantante storica di Lucio Dalla),  Valeria Visconti (cantante/artista che ha calcato diverse volte il palco del Festival di Sanremo), Remo Francesconi (produttore e manager Mino Reitano), Mario Zannini Querini (direttore d’orchestra, arrangiatore) e Roberto Cannizzaro.

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