Cristina Caboni ed il profumo delle api

By 18 novembre 2015Italia

Intervista all’autrice dei romanzi: “Il sentiero dei profumi” e “La custode del miele e delle api”

di Francesca Rossetti


Caboni1 ®CosimoMaffione

Foto di Cosimo Maffione

Roma, 18 novembre – Cristina Caboni è una giovane donna sarda che si occupa di apicoltura e coltivazione di rose e nel tempo libero scrive bellissimi romanzi, a lei la parola.

Chi è Cristina Caboni e come nasce la Sua passione per la scrittura?


Sono una donna come tante, madre, moglie, appassionata di libri, amante di fiori e natura. La lettura e le storie mi hanno sempre affascinata e un giorno ho sentito nascere dentro di me l’esigenza di raccontare quelle avventure che affollavano la mia mente.

Lei ha scritto due romanzi, “Il sentiero dei profumi” e “La custode del miele e delle api”: di che cosa parlano?

Il sentiero dei profumi è la storia di Elena. Una ragazza che cresce in una famiglia di profumieri e che ha una grande dote: creare il profumo giusto per ogni persona. Lei conosce tutte le essenze, le sa combinare e con esse comunica le emozioni. Elena è anche una donna sensibile e gentile, che nel suo percorso di vita lotta per trovare la felicità. La custode del miele e delle api invece è la storia di Angelica Senes. Un’apicoltrice itinerante che gira il mondo su un camper in compagnia del suo cane Lorenzo, e della gatta Pepita, e si sposta da un apiario all’altro risolvendo i problemi che incontra grazie alla sua innata capacità di comprendere le api. Una serie di vicissitudini la riporta ad Abbadulche, Acqua Dolce, il paese dove era nata. E là dovrà compiere una scelta di vita, e proteggere ciò per cui è stata chiamata.

Lei si occupa di apicoltura: sono romanzi autobiografici? Quali sono gli aspetti più interessanti di questa bellissima attività?

In realtà entrambi i romanzi sono nati dalla mia esperienza. Ma nessuno di essi è autobiografico. Con entrambe le protagoniste, Elena e Angelica condivido alcune passioni. L’amore per la natura, l’attenzione per il mondo che ci circonda, la capacità di sognare.

Lei segue anche la coltivazione delle rose: quante tipologie esistono, come nascono le nuove varietà e quali significati sono legati a ciascun colore?

Le mie sono rose inglesi. Quasi tutte di Austin. Le amo profondamente perché sono capaci di regalare grandi emozioni. Sono profumatissime, i loro petali hanno sfumature affascinanti, hanno una fioritura estremamente generosa e forme diverse. Dalle rampicanti a quelle piccolissime.

Lei si occupa di profumi ed essenze naturali: come si realizzano, da quali piante e fiori e quali sono i loro utilizzi?

Le tecniche per creare essenze sono complesse e molto diverse tra di loro. La distillazione è uno dei metodi più utilizzati, ma non è adatto per tutti i fiori. Consiglio agli appassionati di leggere Il sentiero dei profumi, dove in modo semplice Elena Rossini, la protagonista, ci parla dell’antica e splendida arte della profumeria.

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