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Covid-19. E se ci fossimo sbagliati tutti?

By 25 Marzo 2020 No Comments

Se chi ha pensato al complotto Usa avesse sbagliato bersaglio, sarebbe in grado di rivedere le sue posizioni o sarebbe troppo tardi?

di Paolo Buralli Manfredi e Giuseppe Cossari. Melbourne – Australia

Anche noi abbiamo rovistato nelle varie situazioni che si sono susseguite trovando delle cose vere, che naturalmente non fanno una verità assoluta, dunque, oggi come allora cerchiamo di riflettere su quello che sta succedendo negli ultimi giorni nelle varie Nazioni in guerra, col covid19 s’intende, che stanno affrontando settimane difficili.

La prima cosa che salta all’occhio è che l’Italia ha subìto un violento attacco da parte dell’Unione Europea ed un totale disinteresse dei paesi occidentali, Usa in testa, che non hanno mosso un dito in suo favore ma anzi hanno cercato solo di preservare il loro benessere e le loro Nazioni, in pratica, hanno dimostrato che l’Europa non esiste e che come gli Usa, sono tutti Paesi guidati da politici più vicini al nazionalismo che all’unione tra i popoli come volevano far credere.


Un’altra cosa ben chiara ed evidente è che l’Italia ha mostrato due blocchi ben distinti: il blocco delle bandiere rosse Cina, Cuba, Russia, Venezuela ed il blocco NATO e dell’alleanza Atlantica.

La firma dell’adesione dell’Italia alla nuova “Via della Seta”, ci ha reso partner della Cina e di altri paesi aderenti ad essa, e chiaramente ha spostato l’asse geopolitico della Penisola un po’ più ad Est. Una situazione che ci ha avvicinato a quel gruppo di Nazioni che sono contrapposte agli Usa che sino ad oggi sono stati il motore ed i gestori e guardiani del mondo.

Oggi dunque le grandi potenze ed i suoi alleati vengono a sostenerci ed aiutarci in questa dura battaglia, e come vediamo gli Antonov continuano ad atterrare con materiale di sostegno e medici specialistici che andranno ad aiutare i nostri medici, Antonov contrastati dall’Europa e costretti a tragitti più lunghi per arrivare in Italia.

Lo stesso vale per la Repubblica Popolare Cinese che continua ad inviare macchinari e materiale, compreso esperti sanitari che aiuteranno i nostri in questa fase.

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Da notare però che, da quando sono arrivati gli specialisti cinesi, meno di quindici giorni fa, la curva in Lombardia per la prima volta sta scendendo, notizia di oggi. Ma perché in così pochi giorni dall’arrivo dei Cinesi la curva sta cambiando?

Perché in Russia i casi sino a pochi giorni fa non superavano la decina e quando qualcuno ha notato questo andamento, in pratica nullo, i dati sono cambiati al rialzo?

Cosa intendeva il Ministro degli Esteri Russo un paio di mesi fa con l’affermazione”La Russia reagirà all’esercizio militare degli Stati Uniti ed i suoi alleati dal nome Defender Europe 2020 prevista per marzo, ma lo farà in modo da escludere rischi inutili.” E continua… “non possiamo ignorare queste esercitazioni che destano per noi grande preoccupazione”, da noi riportata in un altro articolo precedente. Intendeva forse che avrebbero trovato il modo di ridimensionare quelle esercitazioni magari creando insieme ai partner Cinesi, quello che è successo col covid19 che ha costretto gli Usa ad inviare un numero di soldati inferiore a quello programmato, e ad ottenere la rinuncia di qualche Paese a quelle esercitazioni, ad esempio la Norvegia?

Chiudiamo ovviamente dicendo che sono solo riflessioni che non portano a nessuna verità, quindi vanno prese per quello che sono, certo è che questa corsa verso l’accaparramento dell’amico situato al centro del Mediterraneo, l’Italia, da parte dell’alleanza Russo-Cinese e l’acquisto degli Usa delle basi e porti della Grecia, ci fa pensare che forse è in atto un cambio geopolitico che potrebbe cambiare il mondo per come lo conosciamo oggi.


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