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Food & Wine

Chef e libri a Food&Book

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La settima edizione è in programma dall’11 al 13 ottobre a Montecatini Terme. La Cena di Gala con Gennaro Esposito e altre decine di appuntamenti in programma, tra cui la degustazione con 600 produttori organizzata da Slow Wine

Dopo Chicco Cerea, Ezio Santin, Gualtiero Marchesi, Aimo e Nadia Moroni, Livia e Alfonso Iaccarino, sarà lo chef Gennaro Esposito il protagonista di una cena di Gala nell’ambito della settima edizione di Food&Book. Gli organizzatori hanno infatti pensato di invitare a Montecatini Terme lo chef del ristorante La Torre del Saracino di Vico Equense per una serata in suo onore in programma venerdì 11 ottobre, alle 20.30 presso il Grand Hotel & La Pace e, a festeggiarlo in cucina con la preparazione di piatti straordinari, sarà lo chef stellato Massimo Spigaroli dell’Antica Corte Pallavicina, in un evento a tavola che si preannuncia davvero unico.

Il Festival Food&Book si basa su un format originale, coinvolgendo scrittori e autori che in qualche modo raccontano il cibo e importanti chef che il cibo lo raccontano con le loro ricette e spesso con libri di successo. La settima edizione del Festival, che ha per tema sostenibilità, salute e lotta allo spreco, si svolgerà quest’anno dall’11 al 13 ottobre, sempre nelle storiche Terme Tettuccio di Montecatini Terme, uno degli esempi più suggestivi del liberty italiano. Al tema della sostenibilità e del “no spreco” è dedicata la cena di sabato 12 ottobre con un menu curato dallo chef Franco Aliberti che proporrà alcuni piatti che dimostrano come si possa realizzare un “piatto da chef” con quello che avanza in casa. Con Aliberti vi sarà Carlo Catani, autore di Tempi di recupero, scarti avanzi e tradizione nelle cucine dei grandi chef.

In tale ambito domenica 13 ottobre sarà dedicata a un prodotto iconico del no spreco: 10 chef si sfideranno nel realizzare polpette con ricettazioni diverse, dalla vegana al pesce, dalla carne a quella al cacio e pepe. Gli chef lavoreranno sotto l’occhio vigile di Anna Scafuri del Tg1, autrice di Una polpetta ci salverà. E ancora: Renato Bernardi e Adriana Volpe presenteranno in anteprima Così mi piace, un libro che indica come sia possibile far piacere ai più piccoli prodotti spesso rifiutati come le lenticchie o il pesce. Eleonora Cozzella racconterà la sua Carbonara perfetta. Un libro curioso quello di Bruno Damini che presenterà L’uovo di Marcello, fame e fama di grandi attori scomparsi che saranno presenti a Food&Book con le loro voci. Un altro personaggio che “resusciterà” per Food&Book sarà Pellegrino Artusi: in occasione del prossimo anniversario dei 200 anni dalla nascita gli saranno dedicati un libro e una pièce teatrale curata dall’inesauribile Gianni Zagato; Artusi sarà interpretato dall’attore Gino Manfredi, mentre l’attrice Marina Benedetto presterà la propria voce alla fedele collaboratrice di Artusi, Marietta Sabatini. Verrà a Montecatini anche lo scrittore Diego De Silva, che oltre a parlare dei suoi libri presenterà i vincitori del concorso Ti racconto una bufala promosso da “Leggere:tutti” insieme al Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana; Roberta Schira sarà per la prima volta a Food&Book con il libro appena uscito I nuovi onnivori, la gioia di mangiare tutto in cui sostiene un’alimentazione etica e tollerante. Sulla conflittualità legata al cibo, ma da un altro punto di vista, quello delle diete, interviene Patrizia Caldonazzo con un divertente pamphlet Le ho provate tutte, storie di diete e di insuccessi. Un’altra anteprima sarà il libro Qualcuno da Amare Qualcosa da Mangiare del social chef Lorenzo Biagiarelli. Ci si metterà a tavola anche con il commissario Montalbano con la Caponatina di Adelina di Maddalena Baldini, un libro in cui sono raccolte le ricette del commissario più famoso in Italia e non solo. Nelle tre giornate del Festival sono in programma decine di eventi, tra cui la degustazione di Slow Wine con la possibilità di scegliere tra gli oltre 1000 vini di 600 produttori della famosa guida. Spazio anche ai futuri chef con centinaia di studenti delle scuole alberghiere provenienti da tutta la Penisola che incontreranno gli ospiti del Festival (un incontro è previsto anche con Gennaro Esposito). Inoltre, studenti dirigenti scolastici e professori parteciperanno al convegno organizzato in collaborazione con Anp (Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola) e Renaia (Rete nazionale degli Istituti alberghieri) Il lavoro nel canale Horeca: formazione, skill e competenze. Sfida all’ultimo calice, poi, con decine di studenti degli Istituti alberghieri impegnati nella Corsa dei camerieri con tanto di vassoi e bicchieri per le vie di Montecatini.

Animazioni a tema gastronomico anche per i bambini. La libreria Giodò, specializzata in libri per i più piccoli, organizzerà giochi, incontri e presentazioni di libri in tema con il Festival. Tanti appuntamenti da non perdere in una sede prestigiosa come quella delle Terme Tettuccio che per il Festival sarà a ingresso gratuito (è necessaria l’iscrizione tramite e-mail a [email protected]).

Programma sempre aggiornato sul sito www.foodandbook.it

Il Festival è organizzato dall’Associazione Leggere Tutti in collaborazione con Comune di Montecatini Terme, Terme di Montecatini Spa, Istituto Alberghiero Martini di Montecatini Terme, Agra Editrice e il mensile Leggere:tutti

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Ambiente & Turismo

Realizzare deliziosi piatti gourmet, con l’ausilio degli scarti alimentari

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“Chef del riciclo”: non solo un video tutorial, ma una ‘guida’ per dare una seconda vita agli alimenti. L’iniziativa di Dusty realizzata con la collaborazione del Cirs Centro di formazione professionale

In casa Dusty, “ecosostenibilità” fa rima con “responsabilità” e “creatività”. Ossia le caratteristiche fondamentali per salvaguardare le risorse naturali che madre Terra ci ha fornito e che l’uomo sta sperperando.

Sono sufficienti poche ma corrette azioni per innescare il processo di cambiamento e di trasformazione di alcune abitudini, per migliorare la qualità della vita e contenere il depauperamento ambientale.

Per esempio in cucina.

La cucina è da sempre, specie in Italia, uno dei temi più sentiti e vissuti. Non a caso è diventata una vera e propria arte, che tra programmi tv e contest sui social media, richiama sempre più “aspiranti chef”. E se la creatività è accompagnata dalla sostenibilità, le stelle Michelin non le nega nessuno!

Dusty, in collaborazione con lo chef Peppe Aloisi e gli studenti del corso di ristorazione del Cirs – Centro di formazione professionale di Misterbianco -, e il Comune di Misterbianco, ha realizzato un video tutorial per fornire un valido strumento per dare una seconda vita agli scarti alimentari, realizzando deliziosi piatti gourmet perché anche in cucina, si può applicare la regola delle “3 R” (Ridurre, Riutilizzare, Riciclare).

Grazie al tutorial “Chef del Riciclo” è possibile replicare quattro succulenti ricette gourmet, frutto di ingredienti originariamente scartati ma successivamente riutilizzati.

Le ricette, sapientemente spiegate nel video consultabile nel canale youtube di Dusty  è “solo” un assaggio di quello che si potrebbe fare in cucina per portare in tavola piatti stellari, sostenibili e salutari. Lasciando spazio alla creatività per crearne di nuovi.

Le brigate dei promettenti chef del Cirs si sono divertite nel realizzare il video e hanno imparato che anche in cucina, è possibile dare una seconda vita anche agli scarti.

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Food & Wine

Nasce WeTaste.Wine, la piattaforma per scoprire le piccole cantine d’Italia

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Un appuntamento mensile per esplorare le terre dei vini d’Italia e i suoi protagonisti. Ogni mese una storia diversa, ogni ‘mistery box’ un luogo da raccontare.

Tra i filari dei colli veronesi nasce WeTaste.Wine, startup specializzata in percorsi di degustazione di vini, prodotti da piccole cantine italiane.Scopo della nuova realtà digitale è quello di esplorare e condividere l’Italia del vino, quella delle realtà vitivinicole locali, attraverso una piattaforma semplice e rivolta sia ad un pubblico italiano che internazionale.

Un viaggio ‘nel gusto’ che consente a tutti gli appassionati del mondo del vino di conoscere ogni mese una cantina diversa, attraverso una wine box dedicata, in coerenza con il territorio che si sta esplorando e le caratteristiche della stagione in corso. Un’avventura enologica che passa attraverso attività a conduzione familiare, storie di generazioni impegnate a lavorare e a preservare i vigneti, ma anche tanta innovazione e nuove realtà pronte a interpretare il vino ‘Made in Italy’ nelle sue molteplici sfaccettature. Dietro al progetto un team di esperti provenienti da diversi settori, dal marketing alla degustazione, composto da Matteo Sassano, Elena Tregnaghi, Annamaria Finarelli e Roberto Zanini.

Una guida esperta e tre percorsi

Le etichette dei vini presenti sul mercato sono migliaia e spesso scegliere quella giusta diventa un’impresa, soprattutto online, in particolare se non si hanno conoscenze di base sul vino e sulle sue caratteristiche. Allo scopo di rendere la vita più ‘facile’ a chi decide di approcciare questo mondo, WeTaste.Wine propone dei percorsi di degustazione scelti da un team di Sommelier, una squadra tutta al femminile.

Tre i percorsi proposti al momento del lancio ovvero DiscoveryMagnificent e Nature, una scelta che varia tra vini di qualità superiore, vini importanti e vini sposati con la sostenibilità. Un aspetto rilevante è quello relativo alla scelta delle etichette: rivelate e raccontate soltanto a spedizione ricevuta. Quello che gli utenti sapranno in anticipo saranno informazioni relative al territorio e al tipo di vino, focus primario del progetto. Altri elementi di scelta da parte dell’utente sono la durata del percorso (se in abbonamento potrà essere interrotto in qualsiasi momento), la quantità di bottiglie e la possibilità di regalare uno dei percorsi.

Un progetto ‘slow-commerce’: la fretta è nemica del vino

Realizzare un buon vino è un progetto che impiega tempo, pazienza e risorse, per questo motivo le spedizioni di WeTaste.Wine avvengono una volta al mese. Una scelta sostenibile e fatta nel rispetto del vino, dei suoi tempi e di chi lavora in questo mondo, lontana dalla frenesia delle consegne rapide, del last minute e di quelle offerte al ribasso che sminuiscono il prodotto.

“Nonostante il periodo complesso e incerto, abbiamo deciso di rimboccarci le maniche, utilizzare e combinare le nostre esperienze lavorative, ma soprattutto intendiamo valorizzare la grande ricchezza che ci circonda, quella del vino”, spiega Matteo Sassano, Founder di WeTaste.Wine. “Partiamo proprio da qui, dalle vallate a cavallo tra Verona e Vicenza, terre di Garganega e Durella, la prima tappa di una serie di percorsi che si svilupperanno in base alla stagione e al territorio. Ogni mese vogliamo condividere un piccolo scorcio d’Italia, quella immersa nella cultura del vino, quella fatta di passione, costanza e qualità”.

WeTaste.Wine – Il vino a casa tua

Azienda italiana nata nel 2020, Wetaste srl ovvero WeTaste.Wine, è una piattaforma digitale specializzata nella vendita online di percorsi di degustazione di vini italiani. Esplorare l’Italia del vino e far conoscere cantine di medie e piccole dimensioni agli appassionati del vino è lo scopo principale dell’attività, che si concretizza in diversi percorsi di degustazione – Discovery, Magnificent, Nature – nella possibilità di scegliere durata dell’abbonamento, quantità di bottiglie e l’eventuale opzione regalo. Ogni mese una wine box, ogni volta una cantina da scoprire. Per maggiori informazioni www.wetaste.wine/it

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Cinema & Teatro

‘Ether, il quinto elemento’, incontra Lamberto Vallarino Gancia

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Lamberto Vallarino Gancia  si racconta esaltando il messaggio dell’arte ma anche la cultura del mondo imprenditoriale italiano

Di Macrì Martinelli Carraresi

Ambiente, cultura, tradizioni ed eccellenza made in Italy sono alcuni degli argomenti sviluppati nel corso dell’incontro con Lamberto Vallarino Gangia proposto dal Podcast d’intrattenimento culturale ‘Ether il quinto elemento’ sull’omonimo canale.  Lamberto Vallarino Gancia,  tra l’altro già vicepresidente di Federalimentare e membro del comitato di Confindustria, di Centromarca, presidente di Federvini, oggi  presidente onorario di Comitè vin, Accademico onorario  dell’ Accademia Agricoltura, della vite e del vino, membro scientifico Agrinnova, Presidente della cantina ideale, esponente di una delle più emblematiche famiglie italiane che, con la loro storia, tradizione, capacità rappresentano l’eccellenza nel nostro paese nel mondo, porta avanti  con stile, competenza ed ecletticità un percorso che vuole valorizzare bellezza, cultura e tradizione  dividendosi   tra  l’attività di enologo e consulente di grandi marchi, l‘impegno volto alla memoria e continuità del marchio di famiglia e quello di presidente del Teatro Stabile di Torino.  

“Ogni giorno bisogna trovare qualcosa di bello e pensare a chi vuoi bene, al lavoro che ti appassiona, agli amici, la mia priorità è essere positivo” e ancora  “La fede  è una componente fondamentale per la struttura interiore di ogni persona” questi alcuni dei principi che animano il pensiero di Lamberto Vallarino Gancia  e, proprio la sua  energia e positività che ha  coinvolto e convinto  Torino ad affidargli ancora, per un secondo mandato, la presidenza al Teatro Stabile premiando la sua visione che spazia dall’ internazionalizzazione, alla cura e  riscoperta  delle tradizioni, all’ innovazione. 

Ricco e diversificato il cartellone e le proposte dello Stabile, come ricca e originale è la sua ottica che guarda all’industria del settore vinicolo che unisce rispetto e difesa dell’ambiente, sostenibilità, innovazione e coraggio per esaltare  il made in Italy. Questo e molto altro nel nuovo incontro di ‘Ether, il quinto elemento’, ideato e condotto da Isabel Russinova in collaborazione con il web magazine Daily Cases diretto da Tiziana Primozich.   

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