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Boldrini in visita a Regina Coeli : basta sovraffollamento carceri

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638-0-22113_regina_coeli_030707_adn--400x300La situazione degli istituti di pena non è più tollerabile, il carcere deve riabilitare e non solo punire

Roma, 22 luglio – “Chi ha sbagliato è giusto che paghi . Non stiamo parlando di sconti ma ritengo che scopo della pena sia anche la rieducazione, per uscire dal carcere migliori di come si è entrati, ma in condizioni di sovraffollamento la rieducazione diventa impossibile”. Lo ha detto Laura Boldrini presidente della Camera durante una visita oggi al carcere di Regina Coeli a Roma. Nell’Istituto penitenziario al centro della Capitale la capienza sarebbe di 725 detenuti, ma in realtà  attualmente sono circa 1.050; le guardie carcerarie sono 460 contro le 614 previste; è in programma l’apertura di altre due sezioni adesso chiuse per ristrutturazione, la quinta e la sesta, per aumentare la capienza, ma i sindacati sottolineano che sarebbe necessario aumentare anche le guardie carcerarie, già in forte affanno.Laura Boldrini - Sfondo pannello SEL “Secondo la Corte europea di Giustizia “, ha denunciato uno dei detenuti  durante l’incontro con la presidente “ogni detenuto ha diritto a otto metri quadri di spazio, esclusi bagno e cucina. Noi abbiamo 17 metri quadri per tre detenuti, in letti a castello con materassi di gomma piuma che si sbriciolano e portano l’orma di migliaia di detenuti. Anche le strutture ricreative sono state ridotte a luoghi di detenzione. Questo non è un carcere ma un magazzino di carne umana”. Nel corso della visita Boldrini si è espressa a favore di pene alternative alla detenzione ricordando che questa materia  in Parlamento è allo studio del Senato dopo l’approvazione alla Camera . “La pena stabilita dal Codice è la mancanza di libertà, ma nel Codice non c’è scritto che ci deve essere una pena ulteriore, quella del sovraffollamento, e questo veramente non è più tollerabile – ha concluso Laura Boldrini – spero che Parlamento e governo diano presto delle risposte concrete”.

 

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