Avvenia: la white economy parla italiano

By 6 giugno 2016Italia

Tra i maggiori player nel settore dell’efficienza energetica, , l’azienda romana fondata dall’ingegner , è l’unica azienda a capitale privato a rimanere al 100% italianaSenza-titolo-7

Roma, 06 Giugno – In le più grandi aziende nel settore della sono pubbliche o in mano ad aziende straniere. E in questi giorni un altro marchio importante dell’efficientamento energetico che finora era riuscito a rimanere italiano si appresta ad essere messo in portafoglio da un’azienda tedesca. La fila dei corteggiatori anche per Avvenia (www.avvenia.com), il player italiano leader della white economy, è stata lunga. Ma l’impegno assunto dalla famiglia Campanielloa fare rimanere italiana l’azienda ha prevalso. «Non abbiamo intenzione di vendere a un grande concorrente. Vogliamo continuare a sviluppare progetti a medio e lungo termine e non siamo interessati a massimizzare i ricavi nel breve termine come fanno altri operatori del settore. Siamo nati come un’impresa di famiglia e intendiamo restare tale» spiega il dottor Francesco Campaniello, direttore generale di Avvenia. Da anni alcuni grandi operatori stranieri fanno la fila alla porta di Avvenia per proporre transazioni che permetterebbero all’azienda di confluire in un gruppo dalle spalle più larghe. Ma nemmeno il valore raggiunto dall’azienda della famiglia Campaniello, cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni, ha convinto la famiglia a fare un passo indietro. Oggi l’ingegner Giovanni Campaniello, fondatore e amministratore unico di Avvenia, guida un’azienda che rappresenta un raro esempio di un operatore nel mercato della white economy che resta al 100% in mani familiari. Il piano di Francesco Campaniello per il prossimo quinquennio è quello di raddoppiare le dimensioni della società creata da suo padre Giovanni e di uscire maggiormente dai confini italiani, all’interno dei quali oggi si realizza oltre l’80% del fatturato, per espandersi oltre l’Europa. L’azienda romana, dopo le recenti partnership in Francia e in Germania e dopo essere sbarcata perfino in Marocco, sta valutando di “esportare” il suo know-how anche inSudamerica, ampliando la sua presenza in Paesi ad elevata potenzialità di crescita. «Ogni giorno siamo più fiduciosi che ci potremo riuscire e, una volta che saremo fisicamente presenti con il nostro know-how oltre i confini europei, non ci saranno più problemi di misure rispetto ai nostri concorrenti» dichiara Francesco Campaniello. Certo quello sudamericano potrebbe rivelarsi un mercato non semplice da aggredire, ma Giorgio Mottironi, direttore marketing di Avvenia, è fiducioso: «Il futuro della white economy è pieno di opportunità non sfruttate e Avvenia è ben equipaggiata per poterle intercettare». «La nostra tecnologia è leader nel mondo: sfruttando la nuova tecnica di “Modellazione Dinamica Avvenia” le aziende possono ottenere risparmi in energia fino al 40% e ridurre sensibilmente le emissioni di Co2» puntualizza Giorgio Mottironi. Fin dal 2005, infatti, Avvenia ha saputo sviluppare modelli di efficientamento energetico che si sono dimostrati i più innovativi al mondo e tra i suoi clienti anche il colosso Coca-Cola per il quale Avvenia ha contribuendo allo sviluppo di infrastrutture più efficienti ed economiche e a ridurre le emissioni inquinanti prodotte dai processi industriali. Così Avvenia continua ad essere un modello per un numero sempre maggiore di Paesi in tutti i continenti, includendo quello asiatico, quello africano e quello americano, dove Avvenia si vuole oggi proporre come qualificato interlocutore per sviluppare un utilizzo più razionale dell’energia

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