A.L.M.A.S di Isabel Russinova porta in scena ‘Padrona del tempo, ritratto di Isabella d’Este’

By 20 Aprile 2019Cinema & Teatro

La Casa internazionale della donna, Via della Lungara 19 – Roma, ha ospitato il 17 aprile un reading di e con Isabel Russinova,  per la  regia di Rodolfo Martinelli Carraresi , che ripercorre la vita di Isabella d’Este, autorevole presenza femminile del Rinascimento

di T. Primozich

Una anteprima nazionale il reading che ripercorre la vita e le gesta di Isabella d’Este, presentato il 17 aprile presso la  Casa internazionale della donna,  grazie al sapiente lavoro di ricostruzione storica di  Isabel Russinova che non solo è autrice del testo, ma ha anche interpretato con suggestione una rivisitazione inedita del celebre personaggio femminile. Definita “prima donna del mondo”, figlia di Ercole I d’Este di Ferrara e della duchessa Eleonora d’Aragona, promessa in sposa a soli 6 anni a Francesco Gonzaga, duca di Mantova, Isabella d’Este fu una delle donne più autorevoli del Rinascimento. Grande mecenate, protettrice della cultura e delle arti sostenne i grandi autori come Lodovico Ariosto -a lei si deve il capolavoro dell “Orlando Furioso”- e Torquato Tasso, protesse i più importanti pittori da Leonardo da Vinci al Tiziano che la ritrassero in splendidi dipinti ed altre celebrità del mondo dell’arte quali il Mantegna e il Costa. Amante della musica, suonava virtuosamente il flauto e il liuto e quale donna di grande fascino prestò grande attenzione alla cura della sua persona ispirata dalla volontà, come lei stessa diceva, “che io viva dopo la morte”. Grande signora della moda influenzò gusti e tendenze, inventò il toupé e la lingerie, creò modelli, decorazioni e abbinamenti.


Un ennesimo tassello che si aggiunge al mosaico di storie al femminile che la Russinova porta in scena da tempo e che nel giugno del 2018 aveva dato luce ad Anna Maria Luisa de’ Medici, in una prima  edizione del progetto A.L.M.A.S (Arte, letteratura, musica, arti sceniche), una manifestazione, in forma di reading con musica dal vivo,  dedicata alle grandi figure storiche femminili del nostro paese.    .

Per celebrare i 480 anni dalla morte di Isabella d’Este,  Isabel Russinova, attrice e drammaturga testimonial di Amnesty International, impegnata nel suo percorso artistico a valorizzare il femminile e le pari opportunità, ci riporta indietro nel tempo raccontandoci, attraverso la personalità di Isabella, i tratti del suo tempo, le guerre, le trame, i cambiamenti epocali, dalla scoperta della America ai nuovi equilibri politici, dove la cultura, la bellezza, sono state, come deve essere in ogni tempo, fattore indispensabile per lo sviluppo e benessere dell’umanità. Grande rilievo nella messa in scena assumono l’aspetto visivo multimediale, i costumi e le scene di Wilma Lo Gatto e la musica originale del maestro Francesco Verdinelli eseguita dal vivo da Alessandra Prozzo.

Lo spettacolo, presentato in anteprima assoluta, per la regia di Rodolfo Martinelli Carraresi, ha volutamente una struttura agile per favorire rappresentazioni anche in luoghi alternativi al tradizionale palco teatrale come musei, biblioteche, centri culturali e istituzioni come la Casa Internazionale delle Donne. Una proposta itinerante supportata da un impianto multimediale, proiezioni ed effetti visivi per avvicinare le nuove generazioni a personaggi del passato di grande rilievo.

A.L.M.A.S, acronimo di arte, letteratura, musica, arti sceniche , ma che letto tutto intero è“anime” (in spagnolo) con l’intento di evocare le grandi anime dell’arte, è una manifestazione dedicata al grande patrimonio culturale del nostro paese, che intende stimolare attraverso il teatro e la drammaturgia, la discussione intorno a questi temi e promuovere la salvaguardia della cultura.

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