Attualità
Arrestati otto ministri del governo catalano
Mandato di cattura europeo per il presidente Puigdemont e quattro ministri rifugiati in Belgio.
di Nicola Lacerenza

La giudice della Audiencia Nacional Carmen Lamela ha emesso mandato di arresto per il vice presidente Oriol Junqueras e sette ministri del governo catalano. Sono tutti accusati di ribellione, sedizione e malversazione di fondi pubblici, questi ultimi relativi al referendum svoltosi in Catalogna il 1 ottobre scorso. Si attende, a breve, l’emissione del mandato di arresto europeo per il presidente Carles Puidgemont e i suoi quattro ministri rifugiatisi a Bruxelles in Belgio.
Per protestare contro gli arresti migliaia di persone sono scese in piazza nelle principali città della Catalogna, a Barcellona, Girona, Tarragona, Lleida, mentre sempre per protesta centinaia di catalani si sono riuniti davanti al palazzo della Generalità a Barcellona, gridando “PPuidgemont è il nostro presidente”, “Libertat” e hanno cantato l’inno di EL SEGADPORS.Giovedì sera Puigdemont, dall’albergo di Bruxelles, dove si trova, ha postato un video su twitter nel quale dichiara gli arresti decisi ed eseguiti dal governo spagnolo “un gravissimo attentato alla democrazia” e “come presidente legittimo” chiede la liberazione dei sui ex colleghi di governo. Ora si attende di conoscere quale sarà la decisione dell’autorità giudiziaria belga sulla richiesta di estradizione avanzata dalla Spagna.
E la situazione diventa sempre più grave.
