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Ambiente & Turismo

Un viaggio di gusto e cultura in Sardegna

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Tuili, piccolo paesino sardo di 890 anime dove la pastorizia e la coltivazione della terra la fa da padrona.

di Giuliana Scrocca

 Ritrovarsi improvvisamente calati in una altra realtà antica e lontana, immersi in tradizioni che non tramontano mai. Siamo a Tuili, piccolo paese del medio campidano dove natura e cultura si mescolano a lontane tradizioni. Tuili, piccolo paesino di 890 anime dove la pastorizia e la coltivazione della terra la fa da padrona. Con un pò di sole mettersi in marcia per salire sul parco della giara su una strada che si snoda tra colline e terrazze naturali immersa tra frutteti, mandorle e ulivi secolari con profumi selvatici di mirto ed erbe aromatiche. Arrivare in cima alla giara accompagnati dai cavallini, una razza autoctona che vive ancora allo stato brado ed udire il suono soave ed improvviso di stormi di uccelli in volo.

Si apre alla vista un immenso giardino botanico che in primavera si colora e rende più dolce e amena la vista. Si può anche avvistare qualche animale selvatico di passaggio che percorre fiero le colline dominando la scena Per concludere in bellezza preparare un ottimo maialino cotto a fuoco lento per circa quattro ore e condito accuratamente con foglie di mirto dalle mani sapienti degli abitanti tuilesi che con passione centenaria continuano a tramandare arti e tradizioni, posizionare poi il maialino su un piatto di sughero e mentre si stempera assaggiare le olive locali accompagnate dal formaggio sardo di pecora, la salsiccia essiccata e anche cotta bagnata da bibite locali come la vernaccia e il cannonau per finire con i buonissimi dolci sardi come le seadas e le formagelle sorseggiando mirto e filu ferro.

Un viaggio di vero gusto nella storia dei sapori locali ammirando anche l’artigianato locale con i suoi bei ricami che vanno dai tessuti, ai cesti oltre alla gioielleria con i suoi coralli. Non si può andare via dall’isola senza aver visitato almeno un nuraghe presente sull’isola, antico monumento archeologico tutelato dalla regione e apprezzato ogni anno da migliaia di turisti assetati di storia, di sapori e di profumi unici ed inimitabili.

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