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Arte & Cultura

ABRUZZO- Perdonanza Celestiniana 2025: il programma completo

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Riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità, la Perdonanza celebra ogni anno il primo Giubileo della storia, istituito da Papa Celestino V nel 1294 con la sua bolla di indulgenza plenaria.

Intervista al sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi

di Laura Marà

L’Aquila si prepara a vivere la 731ª edizione della Perdonanza Celestiniana, un evento che dal 23 al 30 agosto trasformerà la città in un palcoscenico di spiritualità, cultura e partecipazione collettiva. Riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità, la Perdonanza celebra ogni anno il primo Giubileo della storia, istituito da Papa Celestino V nel 1294 con la sua bolla di indulgenza plenaria.

Programma completo della Perdonanza Celestiniana 2025

Sabato 23 agosto – Apertura ufficiale

  • Ore 18.00: Celebrazione di apertura della Porta Santa di Collemaggio, presieduta dal cardinale Pietro Parolin.
  • Ore 21.30: Concerto inaugurale “Nel Tempo del Perdono” al Teatro del Perdono, con la partecipazione di artisti come Renato Zero, Francesco Gabbani, Alex Britti, Raoul Bova, Amara, Gaetano Curreri con gli Stadio, Vittoriana De Amicis e l’Orchestra del Conservatorio “Alfredo Casella” .

Domenica 24 agosto – Musica e spiritualità

  • Ore 21.30: Spettacolo “La Perdonanza per i Giovani” al Teatro del Perdono, con Tananai, pensato per offrire alle nuove generazioni uno spazio culturale aperto e coinvolgente .

Lunedì 25 agosto – Musica e teatro

  • Ore 21.30: Spettacolo tra musica e parole con la regia e la conduzione di Stefano De Martino, presso la Scalinata di San Bernardino .

Martedì 26 agosto – Festival urbano

  • Dalle ore 20.00: “L’Aquila Suona” – Festival urbano con musica pop, folk, classica e jazz, arti performative e teatro di strada che animeranno cortili, vicoli e piazze della città .

Mercoledì 27 agosto – Corteo storico

  • Dalle ore 16.00: Corteo della Bolla del Perdono, con figuranti in costume medievale che percorreranno il centro storico fino alla Basilica di Collemaggio, segnando l’inizio delle 24 ore in cui è possibile ottenere l’indulgenza plenaria .

Giovedì 28 agosto – Celebrazione religiosa

  • Ore 18.00: Celebrazione liturgica conclusiva e chiusura della Porta Santa, con la partecipazione di migliaia di fedeli .

Venerdì 29 agosto – Concerto finale

  • Ore 21.30: Concerto di chiusura “L’Aquila a un Tempo Nuovo” al Teatro del Perdono, diretto da Leonardo De Amicis con la partecipazione dell’Orchestra del Conservatorio “Alfredo Casella” e dei cori cittadini. Artisti ospiti: Antonello Venditti, Giuliano Sangiorgi, Brunori Sas, Francesca Michielin e Gianluca Ginoble .

L’apertura della Porta Santa: simbolo di perdono e rinascita spirituale

Il momento più atteso della Perdonanza Celestiniana è senza dubbio l’apertura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio, evento che segna l’inizio ufficiale della celebrazione. La Porta Santa non è una semplice entrata: rappresenta un passaggio simbolico verso la misericordia e il perdono divino. Secondo la tradizione istituita da Papa Celestino V nel 1294, varcare questa porta nel giorno della Perdonanza permette ai fedeli di ricevere l’indulgenza plenaria, un atto di assoluzione dai peccati che rinnova spiritualmente la comunità.

La cerimonia prevede la benedizione del cardinale celebrante e l’accompagnamento liturgico di cori e organi, creando un’atmosfera di raccoglimento e solennità. La folla di fedeli e visitatori, provenienti da tutta Italia e dall’estero, si dispone in processione per entrare nella basilica, vivendo un momento di intensa partecipazione collettiva. Questo rito non è solo religioso: simboleggia anche il legame della città con la storia, la cultura e l’identità della comunità aquilana, confermando la Perdonanza come un patrimonio immateriale vivente, riconosciuto dall’UNESCO.

Un evento che unisce tradizione e innovazione

La Perdonanza Celestiniana 2025 non è solo un momento di celebrazione religiosa, ma anche un’occasione per riflettere sul valore del perdono, della comunità e della cultura. Con un programma che spazia dalla musica alla spiritualità, dal teatro alla partecipazione attiva dei giovani, l’edizione di quest’anno si propone di coinvolgere tutti i cittadini e i visitatori in un’esperienza condivisa di crescita e rinnovamento.

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