Eccellente arte birraia tra il Chiemsee e il Königssee

I birrai locali privati offrono circa 120 birre prodotte artigianalmente e in modo innovativo, che potete assaporare assieme a un tipico spuntino bavarese nelle birrerie, nei Biergarten e negli alpeggi.

{807098cd-cba1-f173-64ac-09ebd676a971}1 Maggio – Undici birrifici gestiti dai titolari tra Chiemsee e Königssee sono sinonimo di amore e passione per l’artigianato tradizionale e per la massima qualità. Il risultato di questa passione sono circa 120 birre prodotte in modo artigianale e innovativo, premiate per la loro qualità eccellente a livello nazionale e internazionale. Così, nei dintorni del Chiemsee e del Königssee, potrete assaporare la miglior birra chiara e la miglior birra di frumento bavarese. Approfondite i segreti dei birrai locali privati e scoprite le diversissime storie dei birrifici e le innumerevoli caratterizzazioni del sapore della birra. Ovviamente potrete apprezzare la tipica ospitalità bavarese solo in loco, presso una delle birrerie dove la birra proviene spesso direttamente dalla cantina del birrificio. Assaporate e provate le birre dei birrai locali privati assieme a uno spuntino bavarese in uno splendido Biergarten o nelle tradizionali birrerie e scoprite le tipiche ricette birraie della regione, come ad esempio il gulasch alla birra o l’arrosto di maiale bavarese in salsa di birra scura. In alto sugli alpeggi assaporerete la birra con un panorama degno di un re nelle Alpi del Chiemgau e di Berchtesgaden. Se desiderate percorrere personalmente i passi dell’arte della birrificazione, i nostri mastri birrai vi inizieranno a (quasi) tutti i segreti della produzione birraia nel corso di una visita guidata al birrificio con degustazione finale. Se desiderate produrre la vostra birra personalmente, non perdete l’occasione di seguire un seminario sulla birra. Nello spaccio del birrificio o nel negozio specializzato troverete ogni genere di specialità birraia e numerosi regali e ricordi “birrai”.

Per ulteriori informazioni sui birrifici e sul tema “Vivere la birra” consultate la mappa dei birrifici, ordinabile alla pagina www.heimatbrauer.de

In un vortice di eventi e di mondi cavallereschi con Visit Ferrara!

Fino a giugno 2016, la splendida città rinascimentale è il luogo ideale per vivere la primavera tra parchi verdi, arte, cultura e festival.

 

image001Roma, 1 Maggio – Tra i periodi più vivaci per vivere le atmosfere culturali ed artistiche di Ferrara, ci sono i mesi che precedono l’estate, quando il clima e l’aria primaverile rendono ancora più piacevole girovagare tra le antiche strade e le piazze rinascimentali della città estense sul mezzo di trasporto che qui è un cult: la bicicletta. Tra le vie medievali e gli spazi che lasciano immaginare il mondo delle dame, armi e cavalieri, si aprono rigogliosi giardini, spesso racchiusi tra regali palazzi antichi, o parchi verdi, come il grande parco dedicato a Giorgio Bassani, tra la città e il Po, e il parco del Sottomura (le mura degli Estensi) i cui percorsi si possono attraversare su 2 ruote e a piedi. Chi passeggerà da queste parti, fino a fine maggio, potrà incontrare un gregge di 800 pecore in transumanza “assunte” dal Comune per tagliare l’erba del Sottomura. Pecore-tosaerba, per rispettare i ritmi della natura, mantenendo rasato il manto erboso. Ma tante sono le occasioni per scoprire l’universo ferrarase, soprattutto grazie al Consorzio Visit Ferrara – che unisce circa 90 operatori turistici di tutta la Provincia – che consente di accedere ad offerte vantaggiose ed itinerari su tutto il territorio: www.visitferrara.eu

Un viaggio speciale nel mondo di Ariosto.

Se Ferrara è la città per eccellenza del Rinascimento  (il suo centro storico è Patrimonio Mondiale UNESCO), molti dei suoi luoghi sono dedicati a Ludovico Ariosto, che alla corte degli Estensi scrisse il celebre poema dell’Orlando Furioso. In occasione dei 500 anni dalla sua scrittura che avvenne qui nel 1516, Ferrara celebra l’anno ariosteo con un ricco programma di eventi che farà immergere i visitatori nel suo mondo cavalleresco fino al 2017. Si comincia con una mostra bibliografica e documentaria nella Biblioteca Ariostea “1516-2016. Furioso da cinque secoli, ancora Orlando, per sempre Ariosto”, la più importante esposizione di documenti dello scrittore mai realizzata, che sarà visitabile fino al 24 settembre, la data in cui Palazzo dei Diamanti inaugura la grande mostra “Orlando Furioso 500 anni. Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi”. Dal 24 settembre fino all’8 gennaio 2017, negli spazi espositivi del capolavoro dell’architettura cittadina, opere di Mantegna, Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Tiziano, e poi sculture, libri, arazzi, armi, racconteranno l’immaginario ariosteo, negli anni in cui scriveva il poema che ha segnato la storia letteraria. La mostra è realizzata dalla Fondazione Ferrara Arte con il Mibact. Intanto, il 16 aprile 2016, la MLB Home Gallery, la casa-galleria di Maria Livia Brunelli, darà il via ad un ciclo di mostre ispirate ad Ariosto. La prima (fino al 26 giugno) dell’artista Giovanna Ricotta, si intitola “Furiosamente. Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori”: una contrapposizione tra il mondo dei cavalieri e quello delle dame in 46 disegni, tanti quanti sono i canti del poema.

Il Palio più antico del mondo.

Per rivivere a pieno l’atmosfera cavalleresca, torna il Palio di Ferrara(www.paliodiferrara.it) , il più antico del mondo (dal 1259). Per tutto il mese di maggio, vessilli al vento e cavalieri al galoppo saranno protagonisti di una grande festa che trasformerà il cuore cittadino. Ogni fine settimana, i visitatori potranno assistere a giochi, spettacoli e prove al canapo, fino a domenica 29  maggio, quando in Piazza Ariostea andranno in scena la corsa delle putte, la corsa dei putti, la corsa delle asine e la corsa dei cavalli. Grazie alle proposte del Consorzio Visit Ferrara, si può scegliere il pacchetto di 1 notte con colazione, pranzo o cena tipica, e bicicletta in occasione della Benedizione dei Palii e l’offerta dei Ceri del 6 maggio (da 91 euro a persona) e l’evento del Corteo storico del 21 maggio (da 81 euro). Per assistere allegare degli antichi Giochi delle bandiere estensi, il weekend del 14 e 15 maggio- 2 notti con pranzo o cena tipica, visita guidata alla città e carta turistica MyFe Card. Lo stesso pacchetto per il fine settimana clou del Palio, dal 27 al 29 maggio, quando in piazza Ariostea si disputeranno le suggestive corse.

 Grandi Festival.

–      Dal 20 al 22 maggio, si terrà invece il primo festival italiano sul tema della condivisione e della sharing economy: il Ferrara Sharing Festival(www.sharingfestival.it). Nel centro storico persone interessate, esperti e rappresentanti di imprese potranno partecipare ad incontri, workshop e momenti di intrattenimento, con i migliori operatori dell’economia collaborativa e la social innovation.

–      Prima edizione, dal 1° al 5 giugno, anche per il Ferrara Film Festival(www.ferrarafilmfestival.com), rassegna di film, arte, eventi cinematografici e spettacoli, con attori internazionali, personaggi, workshop a tema con esperti del settore, per costruire un ponte culturale tra l’Italia e gli Stati Uniti. Con Visit Ferrara, 2 notti con colazione, cena ed omaggio.

Franconia – Nella terra dell’oro liquido

Un viaggio di esperienze nella cultura birraia della Franconia

{6acbf746-a226-29cb-e433-57bbe303dfec}1 Maggio – I circa 300 birrifici della Franconia garantiscono la maggior densità di birrifici del mondo e una straordinaria varietà di birre – apprezzabile nelle locande dei birrifici, nei sentieri escursionistici birrai o nei seminari dedicati alla birra. L’anno 2016, in Franconia, è nel segno di un gustoso anniversario: i 500 anni del decreto di purezza verranno festeggiati degnamente nella “patria della birra”. La Franconia è un paese di Cuccagna per gli amanti della birra, con la maggior densità di birrifici al mondo, con i suoi innumerevoli piccoli birrifici e le relative locande, con le sue specialità uniche – come la birra affumicata di Bamberga o la birra a bassa effervescenza “Ungespundet” – e con le sue sontuose cantine birraie sotto antichissimi alberi. I birrai franconi danno particolare valore alla qualità della loro birra, che comincia già dalle materie prime – come l’acqua pura di fonte dei monti Rhön, il fine luppolo aromatico di Spalt o l’orzo da birra francone di prima qualità. Grazie a una gamma di offerte sfaccettata dedicata a “tutte le birre di Franconia”, in questa terra è possibile vivere il tema della “birra con tutti i sensi”. Questo è possibile grazie ai sentieri escursionistici e alle piste ciclabili tematiche, ad esempio la via dei birrifici di Ahorntal, Heiligenstadt o Aufsess. Nei musei della birra e dei birrifici – come il museo del birrificio e della bottega del bottaio Maisel’s di Bayreuth o il museo del birrificio bavarese di Kulmbach – la conoscenza non si limita alla sola teoria della birrificazione. Nelle numerose feste della birra franconi è possibile vivere con particolare intensità la cultura birraia francone. Di esse fanno parte, ad esempio, la Bergkirchweih di Erlangen, la festa di Sant’Anna di Forchheim, la Michaeliskirchweih di Fürth o lo Schlappentag di Hof. Suggerimenti per passeggiate birraie, pedalate birraie, trattorie dei birrifici dal fascino particolare, musei dei birrifici, Biergarten ovvero cantine birraie sono reperibili alla paginawww.franken-bierland.de, al pari di seminari birrai, feste della birra o tradizioni “birraie”.

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