Ravenna, Giornate Europee del Patrimonio

Laboratori e visite guidate collegate all’alimentazione nel mondo romano.

 

1437746498541_gep2015bannerRavenna, 31 agosto- In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, i volontari della Pro Loco di Russi e del Gruppo Ravennate Archeologico propongono una serie di laboratori e visite guidate collegate all’alimentazione nel mondo romano. Il pubblico può partecipare alle varie iniziative, divertendosi a imparare il nome latino dei cibi e confrontandosi con quelli importati nei secoli successivi e utilizzati attualmente. Le visite guidate consentiranno di approfondire gli stili di vita e le abitudini dei Romani in relazione al cibo, alla sua preparazione, ai riti ad esso legati e ai metodi di cottura, in modo da poter riflettere su aspetti positivi e negativi dei costumi degli antichi e di quelli attuali. I resti della Villa Romana, con il triclinio, la cucina e il pigiatoio, offrono la cornice ideale per l’analisi di questi temi mentre le radici di peri e meli, e i tanti reperti organici animali e vegetali rinvenuti negli scavi e nei pozzi forniscono molti spunti per parlare dell’alimentazione umana ma anche del recupero di legumi e cereali quasi scomparsi che stanno tornando in auge grazie agli studi sull’alimentazione degli antichi.

‘Perturbazione’, abbiamo bisogno di storie

In occasione della festa dell’Unità, sabato 29 Agosto si sono esibiti ad Ascoli Piceno i Perturbazione. Fra olive all’ascolana e sposini rock and roll, ci siamo fatti una bella chiacchierata.

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di Luca Cameli

Ascoli Piceno, 31 agosto- Nati a Torino agli inizi degli novanta, i Perturbazione dopo 7 album in studio, ed una carriera fatta da centinaia di concerti,  riconoscimenti importanti, come l’inserimento dell’album “In Circolo” fra i 100 album più belli della musica italiana da parte della rivista Rolling Stone,  singoli di grande successo come “Agosto”, e una partecipazione al Festival di Sanremo nel 2014, continuano ad essere una bellissima realtà del panorama musicale italiano. Con il loro stile elegante, sono sulla scena da più di vent’anni, e continuano ad essere sempre disponibili con i loro fan, anche quando le richieste sono abbastanza strane  come quella a cui assisto durante il soundcheck: due sposini, senza avvisare nessuno, salgono sul palco e chiedono ai ragazzi se possono farsi le foto imbracciando i loro strumenti, il gruppo non fa una piega e i ragazzi divertiti si fanno da parte.

Ciao Tommaso (Cerasuolo, voce della band) vi era mai capitata una richiesta così?

Decisamente no! Ma in fondo è bello dai, facciamo parte del giorno più importante della loro vita, in un certo senso

Hai avuto tempo di visitare la città?

Non proprio, ho fatto un breve giro, giusto per vedere la piazza (Piazza del Popolo, ndr) che è davvero splendida, ma stasera sul tardi dopo il concerto conto di fare un bel giro, perché da quel poco che ho visto Ascoli è un città molto bella.

Veniamo alla musica. Avete avuto riconoscimenti importanti, avete dei fan molto fedeli, i vostri tour sono sempre riuscitissimi, perché secondo te questo non si traduce in un successo discografico di massa?

Vedi in termini di vendite, l’Italia non ha mai fatto registrare numeri altissimi, siamo un po’ al di sotto di paesi come l’Inghilterra, poi secondo me noi siamo un paese più radiofonico, che discografico. I dischi comunque continuano ad essere il motore dell’industria discografica; se hai un album da promuovere parte un tour, comincia la promozione in radio o sui giornali. Poi c’è il lato umano della questione, gli esseri umani vogliono sentirsi raccontare storie, e vogliono raccontare storie a loro volta; per questo, per quanto in crisi sia il mercato discografico, gli album esisteranno sempre.

Quindi un disco è una storia. Forse allora la crisi è anche colpa della qualità di quello che si racconta

Una volta si pubblicavano i singoli, poi con Beatles il “formato album” diventa una sorta di nobilitazione dei 45 giri. I dischi non erano delle semplici raccolte di canzoni, ma iniziavano ad avere un filo logico che univa i pezzi formando una vera e propria opera. Oggi forse si vendono meno dischi perché manca un po’ quel collante narrativo. Diciamo che stiamo vivendo un’epoca di canzoni piuttosto che di album, e anche i nuovi mezzi per accedere alla musica sono orientati in questa direzione, con il digitale è tutto più immediato se vuoi ascoltare un pezzo lo cerchi su Spotify o iTunes, senza necessariamente ascoltare tutto l’album.

Voi avete lavorato sia con etichette indipendenti, che con una major. Quali sono le maggiori differenze?

Dal punto di vista della libertà artistica, nessuna, non abbiamo mai avuto alcun tipo di limitazioni. Il rapporto con la Emi è stato buono, purtroppo non c’è stato feeling con il produttore artistico che ci avevano affidato, quindi finito il contratto abbiamo deciso comunemente di intraprendere strade diverse. Noi ci siamo trovati in Emi, diciamo, nostro malgrado: loro avevano acquisito il catalogo Mescal, ma non erano realmente interessati a tutti gli artisti, quindi su alcuni, noi compresi, non c’era una vera programmazione. Diciamo che forse in un’etichetta major, c’è meno ricerca sull’artisticità  del prodotto, i dischi hanno una vita piuttosto breve, difficilmente hanno una seconda chance, a differenza di quello che succede nelle etichette minori: per esempio quello che viene definito il nostro lavoro migliore, “In Circolo”, all’inizio non era stato accolto benissimo, ma la nostra etichetta di allora ha continuato a lavorarci, e poi trainato da “Agosto” è decollato.

A proposito di Agosto. Avete mai avuto paura di rimanere intrappolati dentro un singolo di successo, di diventare una one-hit-band ?

Un po’ si…(ride), ma siamo molto legati a quel pezzo, e la suoniamo sempre con molto piacere. Secondo me se una canzone è bella va suonata sempre. In quel periodo era normale che il gruppo venisse associato a quella canzone, magari oggi ci identificano più con “L’unica” (il pezzo portato al festival di Sanremo nel 2014), ma si va per singoli, è normale che sia così.

Mentre siete in tour, riuscite a lavorare su un nuovo album?

In realtà non siamo in tour, stiamo facendo poche date che ci servono per prendere confidenza con questa nuova formazione ridotta, passata da 6 a 4 elementi. Per quanto riguarda il nuovo album, abbiamo finito di registralo con Tommaso Colliva, e siamo molto molto soddisfatti del risultato.

Qualche indiscrezione, il titolo per esempio

 Per adesso posso dirti solo che uscirà il 15 Gennaio, dovrai avere ancora un po’ di pazienza per conoscere il titolo

Commercio internazionale: Calenda in missione in Mozambico e in Congo (Brazzaville)

Con il Vice Ministro 90 rappresentanti di aziende e associazioni imprenditoriali italiane dei settori energia, infrastrutture, agri-food e meccanica.

accordoRoma, 31 agosto 2015 – Il Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Carlo Calenda, è da oggi in Mozambico per una missione di due giorni  nel paese, partner di primo piano per l’Italia in Africa sia per gli storici legami di amicizia (a Roma nel 1992 furono firmati gli Accordi di Pace che posero fine alla lunga guerra civile mozambicana), che per le prospettive di collaborazione economica. La missione è parte della strategia che da diversi anni il Governo italiano sta portando avanti per rafforzare  il dialogo con le autorità mozambicane, anche a sostegno delle nostre imprese: in particolare, dal 2013, si sono svolte ben 5 missioni imprenditoriali ed è stato aperto il nuovo ufficio ICE a Maputo. Il prossimo passo sarà l’inaugurazione, sempre nella capitale, dello Spazio Italia: si tratta di uno show-room a servizio delle aziende italiane, una vetrina per far conoscere al paese africano l’imprenditoria italiana. Negli ultimi 10 anni il Mozambico ha intrapreso un percorso di crescita economica tra i più promettenti nel Continente africano, che potrà essere  ampliato dal dinamismo in ambito minerario, in particolare per gli investimenti legati all’Oil&Gas, fattore che porterà numerose opportunità anche in altri settori, primi fra tutti le infrastrutture, ma anche l’agroindustria. La missione che il Vice Ministro sta guidando – organizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero degli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, Ice Agenzia e Confindustria – prevede infatti un focus speciale sul settore Oil&Gas. Partecipano alla missione, e in particolare al programma dedicato al settore minerario, ben 90 rappresentanti di aziende italiane e delle associazioni imprenditoriali dell’energia, delle costruzioni e infrastrutture, dell’agroindustria, della meccanica. La missione del Vice Ministro Calenda inoltre è finalizzata ad accompagnare le oltre 60 nostre aziende che parteciperanno alla Fiera internazionale di Maputo, la FACIM (che avrà luogo dal 31 agosto al 6 settembre):  si tratta di una partecipazione imprenditoriale di alto livello, che anche quest’anno è pari a quella dei due nostri grandi competitors nel Paese – Sudafrica e Portogallo. Il Vice Ministro avrà inoltre una nutrita agenda di incontri istituzionali, con i Ministri dell’Industria e del Commercio, delle Opere Pubbliche, dei Trasporti e delle Telecomunicazioni, dell’Energia Rinnovabile e delle Risorse Minerarie. L’obiettivo di questi incontri è quello di avviare forti rapporti di collaborazione economico-commerciale anche con il nuovo esecutivo mozambicano.  A seguire il Vice Ministro Calenda si recherà nella Repubblica del Congo (Brazzaville) accompagnato da oltre 20 tra aziende e associazioni, per il follow-up delle iniziative avviate a seguito della precedente visita di Calenda del gennaio 2015 e della successiva missione in Italia del Presidente congolese, Sassou Nguesso. Il programma della visita a Brazzaville prevede, tra l’altro, l’inaugurazione del Centro Tecnologico per la Meccanizzazione Agricola di Oyo-Ollombo, allestito con macchinari italiani.

Cortina Playground 2015: si gioca con Andrea Gracis

Nel torneo 3 contro 3 in programma nella Cortina Basket Week c’è anche la possibilità di giocare con l’ex campione di Pesaro e Treviso

tvb-cortina-2015Cortina d’ Ampezzo, 31 agosto- Giocare a basket con un ex professionista non capita tutti i giorni. Soprattutto con uno con un palmares come quello di Andrea Gracis, giocatore trevigiano che a cavallo degli anni ‘90 ha fatto grandi squadre come Pesaro e Treviso, collezionando in carriera tre scudetti, tre coppe Italia e una medaglia d’argento con la nazionale agli Europei del 1991. Andrea Gracis, oggi Direttore Sportivo del Treviso Basket, rimetterà i panni del giocatore per partecipare al “Cortina Playground 2015”, torneo di basket 3vs3 in programma dal 2 al 5 settembre al campo polivalente (o nella palestra adiacente) di Cortina. Non avrà una sua squadra, ma farà il “jolly” a estrazione per alcuni fortunati. Il torneo è gratuito e aperto a tutti, con partite al 21 o allo scadere dei 10 minuti. L’iniziativa rientra nella Cortina Basket Week, una settimana di appuntamenti dedicati al mondo della pallacanestro in programma in città dall’1 al 6 settembre in concomitanza con il ritiro della De’ Longhi Treviso Basket, vincitrice dell’ultimo campionato di Serie A2 Silver. Per partecipare info tel 334.1485904

Le Dolomiti in slow motion

Un settembre di escursioni nella natura del Patrimonio dell’Umanità Unesco, con il pacchetto di  Dolomiti Walking Hotel.

image006Trento, 31 agosto- Camminare fa bene alla salute e allo spirito. Farlo in una cornice che persino l’UNESCO ha riconosciuto patrimonio naturale dell’umanità non può che aumentare i benefici che scendere dalla macchina e usare le gambe per quello che è il loro scopo originario indiscutibilmente promette. Se poi all’attività giusta si aggiungono un’offerta vantaggiosa e il periodo corretto – cioè quello che di solito contrassegna la fine delle vacanze – favorendo il senso di poter controllare il tempo, riportandolo su binari più rilassati, i piedi diventano davvero il mezzo più indicato per percorrere la strada verso il benessere e la qualità della vita. Lo sanno bene le 18 strutture trentine riunite in Dolomiti Walking Hotel, club di prodotto specializzato in escursioni e camminate attraverso i paesaggi delle Dolomiti e che raggruppa i migliori alberghi in grado di offrire servizi ad hoc per gli escursionisti. A settembre 2015, gli hotel membri di questa cordata per l’affermazione di una vacanza slow – dislocati nell’area che si estende tra il Parco Adamello Brenta, il Parco Nazionale dello Stelvio, Madonna di Campiglio e le Dolomiti del Brenta, fino alla Val di Fassa, Moena e Canazei, San Martino di Castrozza e le sue splendide Pale, toccando i confini con l’Alto Adige con i leggendari monti del Latemar, Catinaccio, Sassolungo e Sella – propongono un pacchetto con prezzo a partire da 385 euro per persona in mezza pensione, in base al periodo e all’alloggio scelto, con servizi pensati per camminatori ed escursioni settimanali con guide esperte. Si può scegliere tra camminate nella natura con i bastoncini di nordic walking alla scoperta di fiori, erbe aromatiche ed animali, ed escursioni di diverse difficoltà sui sentieri che si arrampicano fra le Dolomiti andando alla ricerca delle vette più belle, percorrendo i torrenti e le rive dei laghi, restando incantati davanti alle cascate e i punti panoramici più suggestivi. Oppure, per i più allenati, ci sono i trekking dolomitici che durano fino a 7 ore e che consistono in viaggi a piedi avventurosi nelle zone più selvagge delle Dolomiti trentine. Per molti, l’opportunità di partecipare alle camminate dei Dolomiti Walking Hotel diventa anche un modo divertente per condividere interessi e fare nuove amicizie, oltre alla possibilità di godersi l’empatia con la natura e uno stile di vita più ecologico, abbattere lo stress e migliorare il benessere psicofisico. Il club di prodotto Dolomiti Walking Hotel è stato riconosciuto dalla Provincia Autonoma di Trento come l’eccellenza per gli ospiti camminatori in Trentino, è inoltre patrocinato dalla Fondazione UNESCO – Dolomiti e dal marchio Dolomiti-Patrimonio dell’Umanità, premiato per la valorizzazione dell’ambiente e lo sviluppo ecosostenibile dell’area dolomitica.

ExpoInCittà. Per i bambini a settembre tanti spettacoli e laboratori gratuiti nelle biblioteche milanesi

Molte attività dedicate ai temi dell’Expo Milano 2015, un’occasione per imparare a preparare ricette e conoscere gli ingredienti nel piatto

ballata-modi-cartaMilano, 31 agosto 2015 – Un settembre ricco di iniziative gratuite per i bambini nelle biblioteche del Comune di Milano. Nell’ambito del palinsesto culturale di ‘ExpoInCittà’ si svolgono diverse attività rivolti ai bambini e alle loro famiglie nelle biblioteche di molti quartieri, come Lambrate, Corvetto, Chiesa Rossa, Torretta e Niguarda. Si parte il 1° settembre con ‘La ballata dei mondi di carta’, la bellissima installazione multisensoriale della compagnia teatrale Pane e Mate, ospitata presso la Biblioteca Valvassori Peroni, che già durante lo scorso luglio è stata visitata da 1.500 bambini. Si prosegue con una serie di attività legate ai temi di Expo Milano 2015: ricette e ingredienti per la ‘Tombola nel piatto’ presso la Biblioteca Fra Cristoforo (sabato 5 settembre), alla scoperta della cucina africana con ‘A Tavola con il mondo’ alla Biblioteca Oglio (venerdì 11 settembre), alla ricerca di piante e fiori con ‘Erbario fantastico’ alla Biblioteca Harar (venerdì 18 settembre), scoprire la storia della vita di un ciliegio con la ‘Ballata per un albero’ alla Biblioteca Niguarda (sabato 19 settembre) e molti altre ancora. Infine, da segnalare per mercoledì 23 settembre un incontro speciale dal titolo ‘Dall’orto alla tavola – Laboratorio di educazione al gusto’ che si svolge presso il centro cucina di Milano Ristorazione, durante il quale bambini e genitori potranno osservare e sperimentare direttamente la preparazione di gustose e semplici ricette.
Ecco gli eventi in programma nel dettaglio:
Dal 1° al 5 settembre – ingresso gratuito con prenotazione
La Ballata dei Mondi di Carta
Biblioteca, via Valvassori Peroni 56
Gli attori del Teatro Pane e Mate guidano i bambini all’interno di un allestimento teatrale nel quale interagire con tutti i sensi. Si potrà essere protagonisti di un’esperienza che fonde immaginazione e memoria, viaggiare attraverso spazi disegnati dal suono, evocati da odori e profumi, sollecitati dal gusto, impressionati da forme e colori e abitati da personaggi fisici. “Un vortice impetuoso è entrato nella grande biblioteca disperdendo ai quattro venti le parole, le immagini, le sensazioni e le emozioni di cui i libri sono fatti. Nel cuore del deposito sotterraneo il bibliotecario e il suo assistente tentano di rimettere a posto le infinite parole e le infinite storie, le sensazioni, gli sguardi dispersi. Il lavoro è immane e da soli non possono farcela, ma con l’aiuto dei visitatori riusciranno a far arrivare alle biblioteche della città le storie riscritte attraverso i sensi…”L’installazione è dedicata a piccoli gruppi di bambini. L’accesso avviene per un massimo 30 visitatori alla volta.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al 331.2952438
Ingressi ore 9.45 / 10.30 / 11.15 / 13.30 / 14.15 / 15
Solo il mercoledì anche alle ore 17.15 / 18
www.teatropanemate.it
Immagini:
https://www.flickr.com/photos/comune_milano/sets/72157657458096400
Sabato 5 Settembre – ore 10.30 – ingresso libero
Tombola nel piatto
Biblioteca Fra Cristoforo

Via Fra Cristoforo 6
Un’animazione per le famiglie, con la proposta di una speciale tombola per far conoscere origini, ricette, proprietà e curiosità legate a ingredienti, spezie e cibi di tutto il mondo, in particolare dei Paesi emergenti. Il gioco sarà intervallato anche da prove di abilità legate a tradizioni e saperi di diverse culture. Ci saranno premi simbolici di origine etnica sia per i vincitori della tombola sia per coloro che supereranno le prove di abilità.

Venerdì 11 settembre – ore 18 – ingresso gratuito
A tavola col mondo
Biblioteca Oglio
Via Oglio 18
Narrazione orale condotta dal griot, il cantastorie tradizionale, ci farà conoscere utensili e pratiche della cucina africana. Per bambine/i da 5 a 11 anni e i loro genitori. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria

Sabato 12 settembre – ore 10.30 – ingresso libero
Giardini delle meraviglie
Biblioteca Fra Cristoforo
Via Fra Cristoforo 6
Ghiaia, sassi, terra, conchiglie, perline di vetro, fiori, semi, parole… costruiamo insieme tanti piccoli giardini in miniatura. Un giardino per giocare, uno per sognare, uno per ridere, uno per custodire i ricordi, uno per innamorarsi.

Martedì 16 settembre – ore 20 – ingresso libero
Film che nutrono
Biblioteca Oglio
Via Oglio 18
Una proposta specificamente rivolta ai bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni con la visione di un cortometraggio presentato in recenti edizioni del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina di Milano e una breve analisi partecipata dopo la proiezione. A seguire un laboratorio manuale di realizzazione di un arredo per la tavola e, infine, un gioco interculturale.

Venerdì 18 settembre – ore 17 – ingresso libero
Erbario fantastico
Biblioteca Harar
Via Albenga 2
Alla ricerca di piante e fiori di tutti i tipi per osservare come sono fatte le foglie, qual’è la forma dei petali e la lunghezza del gambo… Infine mescoliamo insieme pezzi di piante diverse e disegnando, ritagliando e incollando creiamo il nostro erbario fantastico.

Sabato 19 Settembre – ore 11 – ingresso libero
Ballata per un albero
Biblioteca Niguarda
Via Gian Battista Passerini 5
‘La ballata per un albero’ è una lettura teatrale con voci suoni e canto dal romanzo scritto da Mario Lodi con i suoi bambini di Piadena. È la storia commovente di un ciliegio, delle sue fogli-figlie, dei suoi rami antenna, delle sue sensibili radici dei suoi fiori effimeri dei suoi frutti golosi. Ma è soprattutto la metafora delle stagioni di una vita che passa e solo chi resta giovane di spirito coglie la bellezza dei giorni con spirito poetico ed ecologico.

Sabato 19 settembre – ore 16 – ingresso libero
Storie per ridere, per sognare, per immaginare… ma anche da mangiare!
Biblioteca Chiesa Rossa
Via S. Domenico Savio  3
Lettura animata per bambini dai 4 ai 9 anni a cura di Associazione Mangiafavole.

Sabato 26 settembre – ore 10.30 – ingresso libero
Flap flap…zzzzz
Biblioteca Fra Cristoforo
Via Fra Cristoforo 6
Lana, caucciù , cotone, foglie, cuoio, rametti, velina… per costruire con i bambini un piccolo nido, un bozzolo morbido e accogliente, un luogo ideale dove poter custodire e prendersi cura di un minuscolo e prezioso insetto. Si trasforma ogni “nido” in una spilla per permettere all’insetto di volare insieme a noi.

Mercoledì 23 Settembre – dalle 18 alle 21 – ingresso gratuito
Dall’orto alla tavola – Laboratorio di educazione al gusto
Milano Ristorazione
Centro cucina via Sammartini  73
Evento dedicato ai bambini e alle loro famiglie a cui sono proposti i laboratori di cucina. I genitori osservano la preparazione di ricette elaborate da cuochi di Milano Ristorazione interagiscono con il cuoco il nutrizionista e con gli esperti di nutrizione. Parallelamente, i bambini, seguiti da personale qualificato, sperimentano la preparazioni di semplici ricette sane e gustose. A conclusione della serata, è prevista una cena insieme.

Caldo. Comune. Assistenza prolungata anche nei primi giorni di settembre. Superati i 20 mila interventi

Majorino: “Massima attenzione per anziani e persone fragili finché il caldo lo richiederà. Invitiamo i milanesi a segnalare casi di emergenza o difficoltà al nostro numero verde”

downloadMilano, 31 agosto 2015 – In questa nuova ondata di caldo che durerà ancora per alcuni giorni, il Comune ha deciso di prolungare gli interventi di assistenza e aiuto per venire incontro soprattutto alle esigenze della popolazione anziana e fragile: attivo dunque il numero verde gratuito 800.777.888 dove, da giugno a oggi, sono arrivate 20.763 (3.750 nel mese di giugno, 10.473 a luglio e 6540 ad agosto. Mentre sono oltre 20.312 in totale gli interventi eseguiti dal Comune, dall’inizio di giugno a oggi.
“Il Comune continuerà gli interventi di assistenza e aiuto finché farà caldo riservando la massima attenzione per gli anziani e le persone più fragili che sono quelle più a rischio – spiega l’assessore alle Politiche sociali e Cultura della Salute, Pierfrancesco Majorino – Restano in campo quindi tutte le azioni del ‘Piano anticaldo’ iniziato a giugno con l’assistenza domiciliare estesa anche a chi, durante il resto dell’anno, solitamente non è seguito dai nostri servizi, ma con l’estate diventa più vulnerabile. Ricordiamo ancora che il nostro numero verde è a disposizione per segnalare emergenze o casi di persone in difficoltà ai nostri operatori in modo che possano ricevere l’aiuto adeguato”. Gli interventi eseguiti dall’inizio di giugno a oggi comprendono, tra gli altri, 11.780 consegne di pasti a domicilio e preparazione di 72 pasti, 1118 interventi di igiene personale, 364 di igiene ambientale, 69 visite mediche domiciliari, 197 spese portate a domicilio, 484 interventi di accompagnamento, sostegno e di compagnia). 695 le visite guidate ai musei, 240 le richieste pervenute per i pranzi di Ferragosto, 1085 gli abbonamenti e gli ingressi gratuiti in piscina erogati, 3981 i quotidiani consegnati a domicilio e pizze e cinema gratuiti per 348 persone. Il Comune, ha messo in campo questa estate una serie di interventi con particolare attenzione ai 24mila anziani assistiti dall’Amministrazione, di cui 7mila con più di 75 anni, che vivono soli e hanno gravi problemi di salute. Chiunque necessiti quindi di informazioni e assistenza può chiamare, tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20, dal lunedì al sabato e domenica, in caso di ondate di calore, il numero verde gratuito, 800.777.888 per accedere vari servizi a disposizione. Chiamando il numero verde si può anche segnalare la presenza di anziani non autosufficienti che vivono soli o di persone con disabilità, che in questa particolare situazione potrebbero trovarsi in difficoltà. Per il ‘Piano anticaldo’ il Comune ha investito 392mila euro, quasi 50mila in meno rispetto lo scorso anno, grazie al nuovo sistema di domiciliarità che ha permesso un’ottimizzazione delle risorse. Ai fondi stanziati dal Comune si aggiungono almeno 150mila euro finora messi a disposizione da sponsor e privati per la realizzazione delle attività ludico ricreative, oltre a quelli che saranno impiegati per la stessa finalità dall’assessorato allo Sport e Tempo libero.

Misure anticaldo

Dal 3 giugno il Comune ha potenziato i servizi di assistenza domiciliare, estendendoli anche ad una fascia di cittadini solitamente non seguiti tutto l’anno, ma che durante l’estate, complice il caldo e l’assenza di familiari, badanti e vicini di casa, possono trovarsi in difficoltà. Gli interventi previsti dal piano del Comune hanno previsto due fasi: la prima da inizio giugno fino al 29 luglio; la seconda fase che è partita il dal 30 luglio con un ulteriore potenziamento del servizio. Per chi invece avesse necessità di un assistente familiare anche solo per il periodo estivo è possibile rivolgersi allo sportello del Comune di Milano CuraMi. Tutte le informazioni su www.curami.net o al numero 02.40297643-44.
Iniziative per la socialità
Insieme alle misure anticaldo il Comune ha organizzato anche quest’anno numerose attività socio ricreative contro la solitudine per riempire i pomeriggi degli anziani rimasti a Milano: le iniziative per la socialità coinvolgono tutte le strutture ricreative dedicate agli anziani compresi gli spazi aggregativi presso gli stabili del Comune e dell’Aler dove sono presenti i custodi sociali e una serie di spazi privati e del Terzo settore, sedi di associazioni e di circoli ricreativi, complessivamente circa un centinaio di spaziOltre alle consuete attività estive nei Centri socio ricreativi culturali (cinema, piscina, pranzi, merende, cene e pizze) sono state organizzate ulteriori iniziative: visite gratuite ai musei, gite ai luoghi d’arte all’interno del territorio regionale, biglietti gratuiti per il cinema, buoni per servizi alla persona offerti gratuitamente dai commercianti, giornali e distribuzione di latte, ingressi gratis allo stadio Meazza per le partite extra campionato e anche a Expo 2015 grazie a 5.000 biglietti scontati a 5 euro. Per tutte queste iniziative è necessario prenotare chiamando il numero verde 800.777.888 dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20. Gli operatori registrano la prenotazione e fissano un appuntamento per il ritiro di biglietti, che potrà essere effettuato da lunedì 30 luglio allo sportello di via Statuto 17. In piazza del Cannone dal 14 luglio (15 giorni prima dello scorso anno) è aperta anche la pista da ballo di 450 metri quadrati con palco, 3 gazebo, 400 sedie e tavolini per i giochi e i momenti di socialità.

UNICEF/ Repubblica Centrafricana: altri 163 bambini rilasciati da gruppi armati; da maggio sono più di 600

I bambini sono stati rilasciati dalla milizia anti-Balaka durante una cerimonia nella città di Batangafo

download30 agosto  2015 – Altri 163 bambini – tra cui 5 ragazze – sono stati rilasciati da un gruppo armato nella Repubblica Centrafricana. I bambini sono stati rilasciati dalla milizia anti-Balaka durante una cerimonia nella città di Batangafo.  Da maggio il numero dei bambini liberati è salito a 645. Il rilascio di oggi, che è stato facilitato da UNICEF e dalla United Nations Multidimensional Integrated Stabilization Mission in the Central African Republic (MINUSCA, arriva tre mesi dopo che 357 bambini sono stati liberati in seguito ad un accordo tra 10 gruppi armati del paese a rilasciare tutti i bambini. Altri 125 bambini sono stati rilasciati nelle scorse settimane.  “Questo rilascio è un segno che il processo di attuazione dell’impegno assunto dai leader di questi gruppi, come parte del processo di pace e di riconciliazione, è sulla buona strada”, ha detto Mohamed Malick Fall,  Rappresentante UNICEF, che ha partecipato alle cerimonie. “Ci aspettiamo di vedere centinaia di bambini rilasciati prima della fine di quest’anno.”I bambini liberati hanno ricevuto assistenza medica e hanno parlato con gli assistenti sociali. Sono stati poi portati in un centro di transizione in cui potranno o frequentare le lezioni o iscriversi a corsi di formazione professionale. L’UNICEF e i suoi partner potranno anche iniziare il processo di registrazione e ricongiungimento dei bambini con le loro famiglie. L’UNICEF stima che nel paese dal 2013 tra 6.000 e 10.000 bambini sono stati associati con le fazioni armate. Questo include i bambini che servono come combattenti, così come coloro che lavorano come cuochi, messaggeri e in altri ruoli. L’accordo per rilasciare tutti i bambini è stato raggiunto in un forum della riconciliazione a Bangui lo scorso maggio.

Finalmente una mostra su Amos Nattini pittore.

Mostra promossa da Associazione Amici della Pilotta in collaborazione con il Polo Museale dell’Emilia Romagna

nattini-lancioParma, 30 agosto- Come incisore Nattini ha avuto momenti di vera celebrità, come quando il Duce volle la Divina Commedia illustrata dall’artista quale omaggio ufficiale al Fuhrer, considerando Dante e Nattini massimi esempi del genio italico. Alle cento tavole per la Commedia Nattini aveva lavorato per più di vent’anni, dal 1915 al ’39, creando un capolavoro che ebbe risonanza mondiale. Non era per altro la sua prima grande impresa, visto che appena diciannovenne, aveva illustrato, in uno stile liberty di sapore raffinato, le Canzoni delle Gesta d’Oltremare di Gabriele d’Annunzio con il quale entra presto in contatto. Ora questa mostra, attraverso una cinquanta dipinti di cui diversi inediti, disegni, studi preparatori e una cospicua serie di apparati, racconta a tutto tondo un grande artista che, dopo anni di celebrità, dopo l’adesione al movimento partigiano e la cattura da parte della Gestapo, scelse di ritirarsi in un ex convento benedettino del parmense. Abbandonando Milano, il grande mondo, le committenze ufficiali, il giro di artisti e galleristi per dedicarsi ad una pittura del tutto intima, privata. I suoi oli raccontano le tradizioni contadine, la quotidianità di vita nello scenario a volte aspro a volte dolce dell’Appennino Emiliano. Il suo è un voluto, sentito, ritorno al classico, teso a privilegiare e valorizzare tradizioni, momenti, situazioni che rappresentavano l’attualità di una storia millenaria, quasi immutabile. “Sono diventato il pittore dell’Appennino, della gente che tira la vita coi denti, dei muli che zoccolano sui sentieri della montagna”, annota in quegli anni. Negli stessi anni Nattini, su committenza di una nuova imprenditoria illuminata, realizza un filone di grandi tavole di ispirazione allegorico-mitologica in cui traslittera il mondo del lavoro e la ritualità delle moderne tecniche produttive. Questa mostra riunisce per la prima volta la grande produzione di Nattini realizzata tra gli anni quaranta e sessanta, opere a carattere mitologico o a soggetto storico. Tra i grandi capolavori (alcuni grandi anche per le loro dimensioni fisiche), i due magnifici oli con cui Nattini ha celebrato una delle più celebrate imprese del Regime, lo svuotamento del Lago di Nemi dal cui fondale sono riemerse le celebri navi romane. Sono opere in cui Nattini non descrive l’impresa in sé ma il suo valore simbolico, traslando in forme mitologiche “La bonifica agraria” e “L’energia idroelettrica”. Una altra opere imponente è “La battaglia di Fornovo” concessa delle Collezioni d’Arte di Cariparma. Ma sempre si salva dalle nebbie dell’astrazione. “Quel che lo salva, scrive Ojetti a proposito di Nattini, è proprio l’apparente contraddizione tra la sua spietata incisiva insistente conoscenza del corpo umano e il suo impeto lirico verso l’irreale”. Accanto alle grandi opere rievocative o celebrative, i piccoli deliziosi quadri di scene d’ambiente. Dalle una e dagli altri emerge un Nattini fedele all’imperativo dell’equilibrio formale e dell’accuratezza tecnica, della tradizione, della classicità evitando la sperimentazione stilistica e rifugiandosi spesso nel mito e nella allegoria. Di qui la definizione di Nattini come “Pittore di altri mondi”. “Amos Nattini. Pittore di altri mondi”. Parma, Pilotta, 26 settembre – 15 novembre. Ingresso gratuito. Mostra promossa dalla Associazione Amici della Pilotta in collaborazione con il Polo Museale dell’Emilia Romagna. A cura di Elisabetta Bernardelli, Cinzia Cassinari, Valeria Depalmi. Organizzazione dell’evento Educarte soc. coop., La Domenica s.r.l. Main sponsor CREDEM Private Banking; Synergetic Srl. Catalogo Silvana Editoriale.

Appassimenti aperti, un brindisi lungo dieci anni

L’8 e il 15 novembre a Serrapetrona si terrà la decima edizione dell’evento che celebra il vitigno autoctono Vernaccia Nera e le sue espressioni.

AppassimentiAperti_fotoarchivio_piazzaMacerata, 30 agosto- Per chi ama assaporare un grande vino direttamente nei luoghi di produzione, nell’atmosfera magica di un borgo incantevole e di un paesaggio incontaminato, le date da segnare in agenda sono quest’anno l’8 e il 15 novembre. In queste due domeniche si terrà a Serrapetrona, in provincia di Macerata, la decima edizione di Appassimenti Aperti, l’appuntamento che celebra il vitigno autoctono Vernaccia Nera e le sue espressioni aprendo i suggestivi luoghi destinati all’appassimento delle uve. L’evento è organizzato dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini, dai Comitati di tutela della Vernaccia di Serrapetrona docg e del Serrapetrona doc e dal Comune di Serrapetrona. Un traguardo importante per questa manifestazione che negli anni ha saputo raccontare e valorizzare l’unicità di questo vitigno e la storia appassionante di una produzione piccola e preziosa (70 ettari vitati). La vinificazione della Vernaccia Nera risale al XV secolo ed oggi è massima espressione della ‘tipicità’: l’intero ciclo, dalla localizzazione dei vigneti ai processi di lavorazione fino all’imbottigliamento, avviene unicamente in questi territori. Qui storia del vino, vita della comunità e paesaggio sono da sempre una cosa sola: una peculiarità che negli anni ha affascinato tanti amanti del vino e tanti turisti in cerca di sapori e luoghi autentici. Protagonisti di Appassimenti aperti saranno come sempre i produttori, che con passione e dedizione rinnovano un’arte difficile, tra le più complesse del panorama enologico: le aziende Colleluce, Alberto Quacquarini, Lanfranco Quacquarini, Tenuta Colli di Serrapetrona, Massimo Serboni e Fontezoppa. Appassimenti aperti nasce per promuovere le due denominazioni Vernaccia di Serrapetrona docg e Serrapetrona doc, che del vitigno conservano le speziature antiche. La Vernaccia di Serrapetrona docg ha una doppia particolarità: è l’unico vino rosso spumante docg in Italia e la sua tecnica di produzione prevede ben tre fermentazioni; nella versione dolce è ottima soprattutto in abbinamento con dolci da forno, mentre nella versione secca si sposa con formaggi e salumi, ma anche a tutto pasto accanto a sapori corposi. Il Serrapetrona doc è invece un vino fermo, avvolgente e speziato, e nasce dalla voglia di riscoprire l’anima più antica della Vernaccia, conosciuta in origine proprio come vino fermo; da gustare in particolare accanto a primi al ragù, salumi, carni rosse e formaggi semi-stagionati. La due domeniche di Appassimenti aperti si svolgeranno tra il paese e le cantine circostanti. Nel centro di Serrapetrona, acceso da un clima festoso tra musica e mercatini, saranno allestiti gli stand dei produttori per le degustazioni. Le cantine aderenti saranno aperte per visite e degustazioni già a partire dalle ore 11, e dalle ore 14 saranno raggiungibili anche tramite un servizio navetta gratuito. Il fascino di questo appuntamento sta da sempre nell’opportunità unica di visitare gli appassimenti, dove le uve riposano per mesi disposte in cassette o appese, con effetti di grande suggestione. Ascoltare i segreti di una grande vino e apprezzarne le diverse qualità immersi nel blu-viola dei grappoli è uno dei ‘must’ di Appassimenti aperti. A rendere irrinunciabile la visita a Serrapetrona è anche l’atmosfera d’altri tempi che si respira in questo paese-presepio, incastonato sui Monti Azzurri, circondato da una natura incontaminata e dai colori arancio intenso dell’autunno. Queste due domeniche sono allora l’occasione ideale per visitare un territorio ricco di eccellenze enogastronomiche, risorse naturalistiche e beni culturali.

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