A Roma 10 e 11 dicembre il Focus Series France – Italia

L’evento che si terrà a Palazzo Farnese e Casa del Cinema ha come obiettivo future coproduzioni tra Francia e Italia per fiction televisive

bandiereRoma, 1 dicembre – Il 10 e 11 dicembre 2014 si tiene a Roma il FOCUS SÉRIES, FRANCE – ITALIA, seconda edizione di un evento esclusivo dedicato ad approfondire le nuove tendenze della fiction televisiva, con un’attenzione particolare rivolta ad analizzare il contesto franco-italiano, per favorire scambi e coproduzioni attraverso seminari, proiezioni e incontri. Iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, la manifestazione è realizzata dall’Institut français Italia, in collaborazione con TVFI- TV France International, l’associazione degli esportatori di programmi audiovisivi francesi, e la Commission du Film d’Île-de-France e con il supporto dell’APT –Associazione Produttori Televisivi Italiani.

Il focus si articola in due giornate :

Mercoledì 10 dicembre, a Palazzo Farnese – Ambasciata di Francia si tiene, in forma privata, l’incontro tra le due delegazioni, intorno ad una proiezione in anteprima.

Giovedì 11 dicembre, presso la Casa del Cinema l’intera giornata è dedicata a proiezioni e seminari aperti al pubblico. Studiosi, direttori creativi, responsabili della fiction, autori, produttori e showrunners dei due Paesi si confrontano per offrire una fotografia dello stato attuale della fiction in Francia e in Italia, esplorare gli ecosistemi di produzione, le tendenze editoriali, il nuovo ruolo svolto dal contesto ambientale, l’emergenza della contemporaneità nei contenuti e i nuovi format.

UNICEF: dal 2005 scongiurati 1,1 milioni di contagi da HIV tra i bambini

Domani 1 dicembre è la Giornata Mondiale contro l’AIDS, i dati di Unicef rivelano che il numero di nuovi casi è diminuito di oltre il 50% tra il 2005 e il 2013

HIVAIDS_Stack_WhRoma, 30 novembre  – Secondo i dati lanciati oggi dall’UNICEF in previsione della Giornata Mondiale contro l’AIDS (prossimo 1° dicembre) sono stati evitati circa 1,1 milioni di contagi da HIV tra bambini e ragazzi sotto i 15 anni e il numero di nuovi casi è diminuito di oltre il 50% tra il 2005 e il 2013. Questi straordinari progressi nella lotta all’HIV sono il risultato di un più facile accesso per milioni di donne  in gravidanza che convivono con l’HIV a i servizi per la prevenzione della trasmissione del virus da madre a figlio. I servizi comprendono: cure permanenti contro l’HIV che riducono significativamente la trasmissione del virus ai bambini e consentono alle madri di vivere bene. “Se possiamo evitare 1,1 milioni di contagi da HIV tra i bambini, possiamo proteggerli tutti dal virus, ma solo se li raggiungiamo tutti”, ha dichiarato Anthony Lake Direttore generale dell’UNICEF. “Dobbiamo eliminare questo divario e investire di più per raggiungere  tutte le madri, tutti i neonati, i  bambini gli adolescenti con programmi di prevenzione e cura dall’HIV perché possano salvarli migliorare le loro  vite”. Il declino più consistente si è verificato tra il 2009 e il 2013 in 8 paesi africani: Malawi (67%), Etiopia (57%); Zimbabwe (57%); Botswana (57%); Namibia (57%); Mozambico (57%); Sud Africa (52%) e Ghana (50%). A livello globale l’obiettivo di ridurre del 90% il numero di nuovi contagi da HIV tra i bambini, tra il 2009 e il 2015, non è ancora stato raggiunto. Nel 2013 solo il 67% delle donne in gravidanza che convivono con l’HIV in tutti i paesi a medio e basso reddito hanno ricevuto i medicinali antiretrovirali più efficaci per prevenire la trasmissione del virus madre figlio. Le disparità nell’accesso alle cure stanno ostacolando i progressi. Nei paesi a medio e basso reddito, tra coloro che convivono con l’HIV, gli adulti hanno molte più probabilità rispetto ai bambini di seguire una terapia antiretrovirale. Nel 2013, il 37% degli adulti dai 15 anni in su ha ricevuto le cure, rispetto al solo 23% dei bambini e ragazzi tra gli 0 e i 14 anni (ovvero meno di 1 su 4). L’andamento della mortalità da AIDS tra gli adolescenti è molto preoccupante. Mentre tutte le altre fasce di età hanno visto un declino di circa il 40% per le morti legate all’AIDS tra il 2005 e il 2013, gli adolescenti (tra i 10 e i 19 anni) rappresentano l’unica fascia per la quale il numero di morti per HIV non è calata. Lo Statistical Update on Children, Adolescents and AIDS dell’UNICEF è l’analisi più recente a livello globale sui bambini e gli adolescenti  fino ai 19 anni.

 

Quirinale: Divina (LN) a Berlusconi, cosa lo ha spinto a candidare Amato ?

Sergio Divina vicepresidente al Senato per la Lega Nord esprime categorico dissenso su ipotesi del Cavaliere che vuole Giuliano Amato candidato al Colle

di Romolo Martelloni

0Roma, 30 novembre – ”Cosa ha spinto Berlusconi a candidare Giuliano Amato al Colle ? Poiché se lo chiedono in tanti, ce lo chiediamo anche noi stante il fatto che Amato e’ uno fra i tanti responsabili che hanno distrutto questo Paese e che tutti ricordano come tale ad un dittatore sudamericano, che nel ’92 in una notte mise le mani su tutti i conti correnti degli italiani spazzolandoli a dovere. Presidente Berlusconi, rispettiamo la sua passione per Amato, ma non possiamo rispettare però questa entrata a gamba tesa per tentare di scompaginare le carte che, le ricordiamo, sono ancora tutte nel mazzo! Se con Renzi lei pensa ad un nome blindato, la Lega, si ricordi, quello di Amato lo ha già depennato”. Lo si legge in una nota del vicepresidente dei senatori della Lega Nord, Sergio Divina.

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