Ultimi giorni per “La Belle Societé” di Roberto Di Costanzo: la “dolce vita” italiana raccontata in una mostra a Milano

By 28 giugno 2016Arte & Cultura

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Termina il 2 luglio la mostra dedicata all’intensa collezione di ritratti ad inchiostro di china e dipinti ad olio dell’artista


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LA MOSTRA – Ultimi giorni per immergersi nella bella società italiana rappresentata dalle chine e dai ritratti ad olio dell’artista romanoRoberto Di Costanzo. La mostra personale “”, che ha inaugurato l’8 giugno, sarà visitabile presso MAD Zone®, il concept store di via Brera 2, Milano, sino a sabato 2 luglio, dalle 10.30 alle 19.30. Circa cinquanta i soggetti protagonisti della mostra, volti e storie di un’Italia alla costante ricerca della bellezza e del benessere, tra riservatezza e ostentazione, nobiltà e finzione. STORIE E SGUARDI – Le opere sono state realizzate tra Roma, Parigi e Milano durante i soggiorni degli ultimi anni. Nei suoi incisivi disegni emerge evidente la ricerca dell’espressione interiore e dello studio anatomico, attraverso una rete di segni e virtuosismi grafici. Nelle tele ad olio Di Costanzo narra, attraverso vivaci pennellate, personalità e caratteri che lo hanno ispirato durante i suoi incontri con personalità poliedriche, attraverso scene di interni spesso molto intime. Centinaia di sguardi che accolgono l’osservatore in una calda “mise en scene” su parete, a ricordo di quel vivace collezionismo d’ altri tempi. LE DICHIARAZIONI DELL’ARTISTA – “In questa mostra, soprattutto nei dipinti, ho cercato di narrare, attraverso il segno ed il colore, ambizioni sopite, spunti umani, narrative esistenziali, alla ricerca di bellezza, fascino e seduzione. Sono state utilizzate un compendio di tecniche che convivono assieme, tra l’ inchiostro di china, la grafite, la sanguigna e l’olio su tela”.

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I SOGGETTI – Sono stati ritratti, tra i tanti soggetti in mostra, anche il chirurgo plastico Antonio Spagnolo, l’etoile Carla Fracci, lo stilista Vittorio Camaiani, ma anche tanti altri esponenti della cultura e del lusso, della nobiltà e del design, della scienza e della letteratura. Un corteggiamento dal sapore antico rievocato da un’esposizione nostalgica, seppur nella modernità del corpo attuale, e nella compiuta tradizione dell’ eccellenza italiana nel disegno. “E’ un grande piacere – afferma Roberto Di Costanzo – tornare a collaborare con Mad Zone, una splendida realtà di fusione tra le arti che mi permise già due anni fa di esporre i miei lavori grafici. Un rapporto di stima e creatività, frutto della stessa passione per il bello e per l’arte, talmente proficuo tanto da render loro l’esclusiva della vendita dei miei libri francesi “. BIOGRAFIA DELL’ARTISTA – Roberto Di Costanzo è ritrattista illustratore, pittore e docente di storia del costume e disegno dal vero. Dopo l’ Accademia di Belle Arti di Roma indirizzo scenografia teatrale, spinto dal grande amore per il cinema, accede al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove seguito dal Maestro costumista Piero Tosi, suo mentore,si diploma in scenografia, costume ed arredamento per il cinema. Contemporaneamente cresce l’ interesse per l’ illustrazione che lo porterà a lavorare su progetti editoriali di rilievo in Italia e Francia. Dopo numerose mostre personali personali in Italia, su invito del Maestro Pierre Cardin espone presso l’Espace Cardin a Parigi, presentandosi al pubblico francese nella veste di illustratore e ritrattista. A queste seguiranno le esposizioni presso la Casa dell’ Architettura di Roma, l’Istituto di cultura francese (Centre Saint Louis) e il successo della mostra “Sotto casa di Federico”, tributo a Federico Fellini, in via Margutta. Dopo la mostra “Accademia e l’ Eros” nella splendida via Giulia, Di Costanzo continua il suo percorso espositivo nel cuore della capitale. Attualmente è docente di storia del costume presso l’Accademia del Lusso di Roma e l’Accademia Italiana. Conduce inoltre seminari di disegno e pittura.


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