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Studentessa di geomatica vince il Google Summer of Code 2013

By 6 Agosto 2013 Agosto 24th, 2013 No Comments

mara branzantiMara Branzanti 26 anni dottoranda alla Sapienza ottiene borsa Google per la messa a punto di  un software che migliora il collegamento da terra con il sistema satellitare Galileo

 Roma, 6 agosto – Tra coloro che si sono aggiudicati il Google Summer of Code 2013 figura l’italiana Mara Branzanti che sta collaborando alla scrittura di un software open source, che consentirà ai ricevitori satellitari sulla Terra di trovare il segnale del satellite Galileo in orbita più vicino, anche dai luoghi più remoti. La Branzanti, 26enne e dottoranda in geomatica alla Sapienza di Roma, è tra i 4.144 ragazzi  provenienti da tutto il mondo, che hanno partecipato alla prestigiosa competizione: Google Summer of Code, nato nel 2005, offre agli studenti la possibilità di fruire di borse di studio per scrivere codici per vari progetti di software open source. Dal suo esordio ad oggi la competizione ha visto una partecipazione di circa 6.000 studenti e oltre 3.000 mentori provenienti da 100 Paesi. google summer code In particolare il progetto sul quale sta lavorando la giovane ricercatrice italiana, che ha per mentore la fondazione Centre Tecnològic de Telecomunicacions de Catalunya,  consentirà ai ricevitori satellitari sulla terra di individuare e collegarsi meglio con i satelliti Galileo lanciati in orbita. Il programma Galileo, finanziato da Ue e da Agenzia Spaziale Europea, ha un valore di 5 miliardi di euro e ha come obiettivo  fornire un sistema di posizionamento ad alta precisione su cui le nazioni europee possono contare, indipendente dai sistemi di Russia e Stati Uniti. Per questo il lavoro di ricerca di Mara Branzanti, che terminerà il 27 settembre, ha ricevuto anche l’encomio della Commissione Europea.galileo “Lo Spazio mi ha affascinato fin da quando ero bambina”, – spiega in un’intervista la giovane scienziata, che nel tempo libero pattina sulle rotelle per il Roma Roller Team – “Quando ho dovuto scegliere l’Università, sono stata indecisa tra Astrofisica e Ingegneria, poi ho deciso per Ingegneria per l’ambiente e il territorio”. Dopo la laurea il dottorato in Geodesia e Geomatica alla Sapienza, scienza che studia la Terra tramite le informazioni satellitari, dove il lavoro di ricerca ha prodotto un software per elaborare il segnale dei satelliti. Il GPS viene usato per monitorare il movimento della Terra quando si verifica un terremoto.“Il dottorato dura tre anni e io sono a metà. Mi piacerebbe molto continuare a lavorare su Galileo” – racconta Mara –  “e parallelamente vorrei portare avanti anche il lavoro sullo studio dei terremoti tramite la Geomatica”.

 



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