Tecnologia
SpaceX potrebbe rivelarsi un fallimento spettacolare? – Could SpaceX Become a Spectacular Failure?
SpaceX potrebbe rivelarsi un fallimento spettacolare?
di Marco Andreozzi
Si strapparono i pantaloni nell’entrare dal lato posteriore destro. Questo è il mio primo approccio con il modello X Tesla, un taxi preso a Guangzhou una decina di anni fa (in compagnia). Le auto bisogna saperle realizzare, e tuttavia le vetture elettriche (VE) hanno continuato la loro ascesa. Da 3 milioni nell’anno dell’esplosione virale di Wuhan del 2020 a circa 22 milioni nel 2025. Tesla è passata da 500.000 a 1,64 milioni unità, con primo anno di calo dell’1% nel 2024; nel 2025 il calo si è accentuato a -8,6%, e l’utile netto sceso di circa il 75% rispetto al picco del 2023 di 15 miliardi di dollari per 1,8 milioni di veicoli su un totale di 13,7 milioni di VE vendute nel mondo. La Cina è il mercato dominante causa sostegno statale e riduzione tangibile dei prezzi. Da 1,14 milioni di VE vendute nel 2020 ad 11,3 milioni nel 2024 su un globale di 17,5 milioni. Circa 16 milioni di VE prodotte nel 2025 ed esportazioni superiori a 2,5 milioni di unità. Quell’anno, BYD di Shenzhen (primo costruttore al mondo), ha esportato circa 1 milione di veicoli (+151% rispetto al 2024). In sintesi, tra il 2020 e il 2025, Tesla è cresciuta del +227% e BYD è passata da 430.000 a 4,6 milioni: +978%. La Chery di Wuhu, nella remota Anhui, è stata invece il primo esportatore con oltre 1,34 milioni. Questo spiega il calo di Tesla che ha portato Elon Musk ad esporsi con Trump, per poi distaccarsene, come prevedibile.

Al culmine dell’euforia del 2021, Tesla arrivò a capitalizzare 1,2 trilioni di dollari con ricavi annui di 54 miliardi. Quindi, circa 22 volte il fatturato per scendere a 14 l’anno passato. Venerdì scorso, Musk ha avviato la quotazione in Borsa di SpaceX (che si legge ‘speisex’), contenitore per esplorazione ed infrastruttura spaziale riutilizzabile, e satelliti per connessioni di rete. Ebbene, la valutazione è risultata 95 volte il fatturato 2025: 1,77 trilioni su ricavi per 18,7 miliardi di dollari, con perdita di quasi 5 miliardi. Un dato senza precedenti. Naturalmente, il multiplo riflette le aspettative degli investitori sul mercato futuro, che include anche l’espansione integrata nell’intelligenza artificiale tramite xAI, altra azienda della galassia Musk. Tuttavia, SpaceX richiede enormi investimenti di capitale, lunghi cicli di sviluppo e rischi tecnologici significativi, mentre i mercati pubblici premiano spesso il breve termine. Inoltre, I settori delle telecomunicazioni sono competitivi. Cambiamenti normativi, nuove tecnologie, pressioni sui prezzi e reti concorrenti possono influenzare la crescita e previsioni forse più mistiche che ottimistiche. I grandi investitori istituzionali, banche d’investimento ed azionisti privati spesso godono di vantaggi in termini di informazioni, tempistica e accesso che possono indurre a speculazioni finanziarie. Le dinamiche di Tesla potrebbero riflettersi su quest’ultima scommessa di Musk. E la gente potrà preferire un’Alfa Romeo elettrica od ibrida ad una Tesla, sempre ammesso che in Stellantis sappiano come pianificare il presente-futuro.

Parentesi di storia della scienza e tecnologia, dalla quale si impara sempre. ‘Musk’ in inglese significa ‘muschio animale’, sostanza odorosa prodotta dal cervo muschiato asiatico e molto preziosa in passato per vari motivi: in medicina medievale era usata come stimolante, afrodisiaco e “rimedio generale” in molte tradizioni euroasiatiche; nella conservazione e fissaggio dei profumi, il sua aroma persistente serviva a ‘fissare’ altre fragranze. Marco Polo la cita ripetutamente nel suo ‘Milione’. Diverso è il muschio vegetale delle foreste (‘moss’ in inglese), che veniva usato per isolamento delle case, lettiere per animali, imbottiture rudimentali, giardinaggio e decorazione. Oggi il muschio ottenuto dal cervo muschiato è vietato da normative internazionali (CITES) perché l’animale è una specie protetta e la raccolta tradizionale ne richiedeva l’uccisione per estrarne la sacca muschiata; la profumeria moderna usa quasi esclusivamente concentrati sintetici di laboratorio. Quindi, il muschio animale ha perso il suo status, sostituito da innovazione tecnologica adeguata al crescente progresso sociale verso maggiore sensibilità ambientale. Come è sempre stato. E così sia.
Could a SpaceX Become a Spectacular Failure?
by Marco Andreozzi
The pants tore when I entered from the right rear. This is my first encounter with the Tesla Model X, a taxi I took in Guangzhou a decade ago (with friends). Cars need to be made well, yet electric vehicles (EVs) have continued their ascent. From 3 million in the year of the Wuhan virus outbreak in 2020 to around 22 million in 2025. Tesla went from 500,000 to 1.64 million units, with a first-year decline of 1% in 2024; in 2025, the decline sharpened to -8.6%, and net profit fell by around 75% from the 2023 peak of $15 billion for 1.8 million vehicles out of a total of 13.7 million EVs sold worldwide. China is the dominant market due to government support and tangible price reductions. From 1.14 million EVs sold in 2020 to 11.3 million in 2024 out of a global total of 17.5 million. Around 16 million EVs produced in 2025, and export that exceeded 2.5 million units. That year, BYD of Shenzhen (the world’s leading manufacturer) exported approximately 1 million vehicles (+151% compared to 2024). In summary, between 2020 and 2025, Tesla grew by +227%, and BYD went from 430,000 to 4.6 million: +978%. Chery of Wuhu, in remote Anhui, was the leading exporter with over 1.34 million. This explains Tesla’s decline, which led Elon Musk to commit with Trump, only to then, predictably, distance himself.

At the height of the 2021 euphoria, Tesla reached a market capitalization of $1.2 trillion with annual revenues of $54 billion. That’s approximately 22 times revenue, falling to 14 times last year. Last Friday, Musk launched the IPO of SpaceX, for space exploration and reusable infrastructure, and satellites for internet networks. The valuation was 95 times the 2025 revenues: $1.77 trillion on $18.7 billion, with a loss of nearly $5 billion. An unprecedented figure. Naturally, the multiple reflects investors’ expectations for the future market, which also includes the expansion of integrated artificial intelligence through xAI, another company in Musk’s galaxy. However, SpaceX requires enormous capital investments, long development cycles, and significant technological risks, while public markets often reward short-termism. Furthermore, telecommunications sectors are competitive. Regulatory changes, new technologies, pricing pressures, and competing networks can impact growth and forecasts that are perhaps more mystical than optimistic. Large institutional investors, investment banks, and private shareholders often enjoy advantages in terms of information, timing, and access that can lead to financial speculation. Tesla’s dynamics could be reflected in this Musk’s latest bet. And people may prefer an electric or hybrid Alfa Romeo to a Tesla, assuming Stellantis knows how to plan for the present-future business.

A final digression on history of science and technology, from which we always learn. The animal musk is an odorous substance produced by the Asian musk-deer and highly prized in the past for various reasons: in medieval medicine, it was used as a stimulant, aphrodisiac, and a “general remedy” in many Eurasian traditions; in the preservation and fixation of perfumes, its lingering aroma served to ‘fix’ other fragrances. Marco Polo mentions it repeatedly in his ‘Milione’. Forest moss is a different matter, as it was once used for home insulation, animal bedding, basic padding, gardening and decoration. Musk is banned nowdays by international regulations (CITES) because the animal is a protected species and traditional harvesting required killing it to extract its musk sac; modern perfumery uses almost exclusively synthetic laboratory concentrates. Musk has lost its status, then, replaced by technological innovation suited to growing social progress towards greater environmental awareness. As it has always been. And so be it.

Marco Andreozzi, è Dottore in Ingegneria Meccanica, Economia/Amministrazione (Politecnico di Torino). Tecnologo industriale e specialista del settore energetico, proviene da esperienze professionali in cinque multinazionali in Italia e paesi extra-europei, e come direttore generale da un quarto di secolo; nomade digitale dal 2004 al 2019, e’ sinologo, parla correntemente il mandarino e in Cina e’ stato docente a contratto.
Marco Andreozzi, is a Doctor in Mechanical Engineering, Economics/Administration (Polytechnic of Turin). Industrial technologist and specialist in the energy sector, he comes from professional practices in five corporates in Italy and non-European countries, and as managing director for a quarter of a century; digital nomad from 2004 to 2019, he is a sinologist, speaks fluent Mandarin and was a visiting professor in China.
