Arte & Cultura
Roma, Galleria Bulgaria abbraccia l’oriente e l’occidente nella sua collettiva Emozioni e Colori di marzo
La mostra ha presentato opere tra arte, pittura e scultura, di sedici artisti internazionali che, con la loro arte, hanno abbracciato oriente e occidente, in particolare sottolineando la bella fratellanza che da sempre, unisce Italia e Bulgaria.
di Macri Martinelli Carraresi
Si è conclusa con successo la mostra Emozioni e Colori di Marzo organizzata a Roma dalla Galleria Bulgaria dell’Istituto Bulgaro di Cultura, a cura di Olga Bosseva, anche alla direzione della Spazio e da Simona de Pinho, critico d’arte e dal filosofo Matteo Zarro. La mostra, che ha visto grande affluenza e consenso di pubblico, ha presentato opere tra arte, pittura e scultura, di sedici artisti internazionali che, con la loro arte, hanno abbracciato oriente e occidente, in particolare sottolineando la bella fratellanza che da sempre, unisce Italia e Bulgaria.


Emozioni e Colori di Marzo ha visto la collaborazione dell’Associazione 100 pittori di via Margutta e della Conf.e.p.i (Confederazione Europea dei Professionisti e degli Imprenditori)


Tra le opere esposte anche quelle delle artiste di origine bulgara Diana Kirova con il suo mondo di libertà, di Isabel Russinova, attrice, scrittrice e attivista per i diritti delle donne, che ha dedicato le sue opere a “Il coraggio delle donne” e della curatrice Olga Boseva.


Molto intense anche le opere dell’artista ucraino Ivan Karas e dell’artista di origine slava Zlata Grgurevic e del colombiano Sebastian Seballos e ancora ecco le produzioni di Simona de Pinho, anche curatrice e degli italiani Manuela Citti con le sue opere innovative, e il tratto originale di Giovanna de Francesco e il mondo evocativo di Davide Fiorucci e di Stefano Gatto, anche Presidente Conf.e.p.i, e ancora le atmosfere di Giorgio Grimaldi e di Deodato Mammana, i colori di Davide Liberatore, il mondo metafisico di Antonio Servillo e anche le opere di Laura Novello.

“Un intreccio di colori vibranti, forme evocative e visioni personali di tanti artisti, che nella loro diversità di stile, di personalità, di formazione di origine, hanno dato vita, con uguale intensità, ad un dialogo aperto, universale capace di unire culture ed emozioni, come solo la libertà dell’arte riesce a fare”, cosi la curatrice Olga Boseva e ancora “ Il successo della mostra mi ha suggerito di organizzare, a breve un altra collettiva mossa dallo stesso spirito di fratellanza, di artisti internazionali. Intanto il prossimo appuntamento è per la mostra collettiva Colori ed Emozioni, che curo assieme a Patrizia Simonetti, dal 25 al 30 marzo 2026”.

