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Diritti umani

“Programma Italia”, Conferenza e Mostra a Sociologia il 20 Aprile a cura di Emergency

redazione

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Il “Programma Italia” di Emergency prevede una serie di ambulatori presenti in tutta Italia per l’assistenza dei digenti, sia immigrati che italiani, che a causa dell’estrema povertà non riescono ad accedere nemmeno alle cure del sistema sanitario italiano.

1222Trento, 17 aprile 2016 – Mercoledì 20 Aprile alle ore 18.00 presso l’ Aula Kessler della Facoltà di Sociologia a Trento di via Verdi si terrà la conferenza sul “Programma Italia” di Emergency con Maria Teresa Laruina, mediatrice e referente del “Progetto Puglia” prima ed oggi del Poliambulatorio di Marghera di Emergency. Lo stesso giorno si inaugurerà la mostra fotografica sul “Programma Italia” di Emergency che verrà allestita nell’atrio fuori dall’Aula e che durerà fino al 30 aprile. Il “Programma Italia” di Emergency prevede una serie di ambulatori presenti in tutta Italia per l’assistenza dei digenti, sia immigrati che italiani, che a causa dell’estrema povertà non riescono ad accedere nemmeno alle cure del sistema sanitario italiano. Il Programma Italia ha creato e mantiene, grazie al lavoro dei volontari ed alle donazioni di iscritti e liberi cittadini, i Poliambulatori di Palermo, Marghera, Castel Volturno, Napoli, Sassari, oltre a diverse unità di ambulatori mobili attivi in diverse aree del paese nel dare orientamento socio sanitario, assistenza medica ai migranti in Sicilia e nel dare informazioni e fare prevenzione alle prostitute nel casertano. Nonostante sia un diritto riconosciuto, anche in Italia il diritto alla cura è spesso un diritto disatteso: migranti, stranieri, poveri, di cui molti anche italiani, spesso non hanno accesso alle cure di cui hanno bisogno per scarsa conoscenza dei propri diritti, difficoltà linguistiche ed incapacità a muoversi all’interno di un sistema sanitario complesso.  Da questa consapevolezza nascono gli interventi di Emergency nell’ambito del sistema penitenziario (conclusi nel 2007) e dell’area dell’immigrazione e del disagio sociale che fino al 31 dicembre 2015, solo in Italia, ha offerto oltre 210.000 prestazioni.

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