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Diritti umani

S. Giuseppe Moscati, il premio dell’amore e dell’altruismo alla 34° edizione celebra le figure che si sono distinte durante la pandemia 

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S. Giuseppe Moscati, il premio dell’amore e dell’altruismo alla 34° edizione celebra le figure che si sono distinte durante la pandemia

Una 34° edizione in memoria dell’Ambasciatore Luca Attanasio, e della sua scorta, Carabiniere Vittorio Iacovacci, in cui saranno ricordate altre illustri personalità come il dott. Giuseppe De Donno, tutte accomunate da un unico denominatore: l’altruismo e l’amore che queste persone hanno donato al prossimo. Dalle Forze dell’Ordine, ai medici che hanno raggiunto i luoghi più remoti con una Giardinetta per portare delle dosi di vaccino, allo Spiderman che fa sorridere i bambini in ospedale. Questo e molto di più nella manifestazione che si terrà a Casanova di Carinola, in provincia di Caserta, il prossimo 26 settembre. 

Tornerà domenica 26 settembre, con la XXXIV edizione, il Premio San Giuseppe Moscati, un premio di solidarietà assegnato a enti, persone o istituzioni che si sono particolarmente distinte nel sociale e negli aiuti verso il prossimo.  

Prende il nome da San Giuseppe Moscati, medico e ricercatore fonte di ispirazione per generazioni, che nel 1987 – a sessant’anni dalla sua morte – è stato proclamato Santo da Papa Giovanni Paolo II.  

La nostra redazione ha avuto il piacere di contattare colei che da ormai trentaquattro anni cura l’organizzazione di questo evento e che, di fatto, ha ideato la primissima edizione, non aspettandosi che la tradizione sarebbe continuata: la dottoressa Amelia Ullucci

“Il Premio Moscati nasce nel 1987, solamente con l’istituzione di una messa per onorare  il Professor Moscati che fu innalzato alla gloria degli altari da Papa Giovanni Paolo II” racconta la dottoressa Ullucci “Una messa che doveva essere fine a sé stessa, poi l’anno dopo pensammo di istituire questo premio, che è cresciuto… nemmeno io pensavo che sarebbe durato tanto tempo! Abbiamo avuto ospiti eccezionali, di grande valenza, che hanno lasciato il segno e mi hanno arricchito immensamente” 

Quando le chiediamo il perché di questa devozione nei confronti del Professor Moscati, risponde sorridente raccontando un aneddoto interessante sul suo periodo da studentessa. 

“Come tutti gli studenti che frequentavano la facoltà di medicina, di farmacia, eravamo costretti a passare davanti alla chiesa del Gesù per arrivare alla facoltà e avevamo preso l’abitudine di fermarci prima di ogni esame giusto per chiedere un “aiuto” al Professor Moscati” racconta “Ed è diventato una sorta di paladino per noi. Poi dopo che diventò Santo ho imparato ad amarlo di più e a farlo conoscere, perché prima non lo conoscevano in molti. Lo hanno apprezzato dopo la fictionGiuseppe Moscati – l’Amore che guarisce”.  

Il premio dell’Amore 

Un premio, quindi, che rende omaggio all’altruismo, all’amore per il prossimo, a chi ha dedicato e dedica ancora la propria vita alla cura di chi gli sta vicino.  

La 34° edizione sarà infatti dedicata alla memoria dell’Ambasciatore Italiano nella Repubblica Democratica del Congo, Ambasciatore Luca Attanasio, e della sua scorta, Carabiniere Vittorio Iacovacci, tragicamente scomparsi in un attentato terroristico e simbolo estremo altruismo. 

Il programma di questa edizione prevede diverse sezioni, ognuna dedicata a figure illustri che hanno segnato notevolmente il panorama dell’ultimo, durissimo, anno di pandemia. Si renderà omaggio al dottor Giuseppe De Donno, scomparso lo scorso luglio e che proprio lo scorso anno aveva ricevuto il Premio Moscati per via dell’impegno profuso durante la prima fase della pandemia da Covid19. A seguire la scaletta prevede un omaggio del Comune di Falciano del Massico al dott. Sergio Giussani, produttore di Giuseppe Moscati – l’Amore che guarisce, miniserie TV di RaiUno del 2007. 

La Confcommercio di Caserta omaggerà poi il dott. Vincenzo Mammalaci, presidente dell’Associazione Ti Porto In Africa. Nella sezione Giovani, invece, intitolata a Niki de Crescenzo, nipote della dottoressa Ullucci scomparso prematuramente diversi anni fa, verranno premiate tre personalità diverse tra loro ma che sono state in grado di regalare importantissimi aiuti a persone che ne avevano bisogno. Parliamo del dott. Riccardo Munda, medico che ha continuato a visitare i propri pazienti a casa anche durante la pandemia, lanciando un fortissimo segnale ai altruismo; il dott. Giovanni Lombardi, medico anestesista e sindaco di un paese che è stato al servizio della propria comunità durante tutta l’emergenza; e infine di Mattia Villardita, il giovane Spiderman che porta un sorriso a tutti i bambini ricoverati nei reparti pediatrici.  

“Si tratta di riconoscimenti – ribadisce la dottoressa Ullucci – che vogliono proprio riconoscere il lavoro fatto da questi medici e volontari che moltissime volte non viene apprezzato”. 

Ma non è finita qui. Una sezione sarà dedicata al premio “Angeli della Vita”, rivolto all’Associazione Raffaello ONLUS. Associazione marchigiana la cui presidente, la signora Nazzarena, ha trasformato il proprio dolore per la scomparsa del figlio morto a 9 anni per un brutto male, in un potentissimo aiuto verso il prossimo. L’Associazione si occupa di fondare e gestire case di assistenza per bambini malati oncologici, quasi tutti terminali. L’ultima casa è stata aperta nel mese di luglio a Falconara Marittima, proprio sul mare.  

Durante la cerimonia, verrà inoltre consegnata la targa del Senato della Repubblica ai dottori Giulio e Lucia Pirolo, padre e figlia, che sono riusciti a portare i vaccini ai più bisognosi nei paesi sperduti del bellunese con una Giardinetta che avevano allestito come auto-soccorso. 

Infine, l’Ente di Formazione Ricerca e Studi sulla Pace è JUS ET PAX “S. e M.SERA” conferirà la menzione d’onore ai sergenti Azzurra Ciangola e Floriano Vitto e ai carabinieri Vincenzo De Luca e Fancesco Puteri, così come la MEDAGLIA BRONZEA del medesimo Ente, creazione artistica dello scultore contemporaneo M° Egidio Ambrosetti,  allo Stato Maggiore della Difesa per omaggiare tutto il personale militare impiegato nell’ Emergenza Covid 19.  

L’evento si svolgerà domenica 26 settembre, in pieno rispetto delle norme anti-Covid19, con distanziamento e utilizzo di tutti i dispositivi di sicurezza necessari. Per motivazioni logistiche, la location di quest’anno non sarà il Convento Monumentale di San Francesco ma la sede dell’Associazione Grancelsa, sempre presso Casanova di Carinola.  

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