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Diritti umani

#Comprendere per non Dipendere, Consolidal Roma e Lidu onlus coinvolgono il mondo associativo in difesa dei giovani 

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#Comprendere per non Dipendere, Consolidal Roma e Lidu onlus coinvolgono il mondo associativo in difesa dei giovani 

Il primo incontro organizzato da Serenella Pesarin pres. di Consolidal sez. di Roma nella sede nazionale della Lidu onlus, ha coinvolto numerose sigle associative sul delicato tema della tutela dei minori e dei giovani in un mondo dominato dai social media e dall’uso indiscriminato del web.  

#Comprendere per non Dipendere è il titolo di un ciclo di incontri che hanno visto l’avvio il 15 settembre grazie all’impegno di Serenella Pesarin pres. di Consolidal sez. di Roma, psicologa e sociologa, già Dirigente della Giustizia Minorile nazionale e allo stato attuale impegnata anche nel programma delle Consulte di Forza Italia come coordinatrice di quella dedicata ai minori, adolescenti e minori del penale. Una professionista di grande spessore che è riuscita a coinvolgere nel suo progetto di tutela dei giovani anche la Lega italiana dei Diritti dell’Uomo, che ne ha sposato obiettivi e metodi. 

“La pandemia ha accentuato ancor di più le solitudini di molti ragazzi – spiega Pesarin – e si rende quanto mai urgente una riflessione che ci aiuti a supportarli nelle loro difficoltà ed eventualmente modificare il nostro modo di relazionarci ad essi, affinchè i nostri emisferi generazionali non siano scollegati. #Comprendere per non Dipendere vuol dire in modo davvero semplice che dobbiamo farci carico dell’ascolto dei bisogni e dei problemi dei giovani, perché riuscendo ad ascoltarli possiamo comprendere e far comprendere loro, perché siano liberi di scegliere senza dipendere da stereotipi o mode momentanee con cui corrono seri rischi…basta pensare ai suicidi del periodo di lockdown così come all’incalzare di episodi di bullismo e di cyberbullismo”.  

Molte le associazioni coinvolte da Pesarin che hanno risposto unanimi ad una chiamata alle armi che interessa tutti coloro che a vario titolo si occupano di tutela dei Diritti Umani, nella consapevolezza che tale impegno vede la sua genesi proprio nella formazione e nella tutela dei più piccini, coloro che saranno un giorno gli artefici del futuro dell’umanità. Tra i relatori Demetrio Crucitti, già dirigente generale della sede Rai della Calabria, esperto di modelli di comunicazione ed impegnato nel sociale con le attività pro bono della Fondazione Crucitti; Maria Bisegna pres. Ass. Nonni e Nonne che da tempo si occupa dei diritti dei padri e dei familiari che subiscono interventi poco rispettosi del nucleo familiare di provenienza con conseguente affidamento a case famiglia di minori, una pratica troppo esacerbata come alcuni casi di cronaca negli ultimi tempi hanno riportato, dimenticando il ruolo fondamentale che da sempre i nonni e le nonne hanno ricoperto quando i figli/coniugi entrano in crisi di relazione o in crisi personale. 

Illuminante il resoconto di Antonio Ballarin, fisico ed esperto di tecnologie digitali, che ha lanciato l’allarme sullo strapotere dell’algoritmo sulle nostre menti, in particolare quelle dei giovanissimi che, nati con lo smartphone ed il tablet già in mano, rischiano la manipolazione continuativa della propria mente e della propria capacità di raziocinio e quindi di libera scelta. Sui molteplici temi trattati è intervenuto anche Natale Forlani già direttore generale del Ministero del Lavoro per l’immigrazione ed esperto di politiche sociali e dell’inclusione, che ha messo l’accento sul concetto di reciprocità come punto di partenza fondamentale per una società che ha come suo tema principale la tutela ed il rispetto dei diritti umani. “La ricchezza – ha detto Forlani – affinchè una comunità possa svilupparsi è data dalle relazioni anche in termini di reciprocità e di scambio. Ha poi ha sottolineato la carenza di servizi alle persone e la prospettiva occupazionale che si andrebbe a realizzare colmando questo gap lavorativo. 

“Questo è l’inizio di un confronto che toccherà tutti i focus affrontati nella Consulta Infanzia, Adolescenti e Minori del Penale – ha detto in conclusione dell’incontro la Pesarin affiancata da Loredana Derenti – il nostro impegno è teso a fornire gli strumenti necessari, anche su piano legislativo ove si ravvisino carenze, per riportare al centro del dibattito pubblico i bisogni delle nuove generazioni per restituire loro valori fondamentali e sane aspettative di vita futura” 

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